
Originariamente Scritto da
civis_romanus
E' proprio questo il punto. Gli direi come è ovvio che a casa nostra facciamo come vogliamo noi e che se non gli sta bene possono tornarsene da dove sono venuti. ma non mi vorrai paragonare le due cose...
Guarda e chiudo qui' tanto le posizioni sono chiare.
Tu sostieni che tutte le civiltà sono ugualmente valide e stimabili ( a casa mia questo si chiama "relativismo culturale" ma comunque ).
Io sostengo invece , dall'alto della mia "arroganza" che mi riconosco in questo caso, che cosi' non è . Che fermo restando il rispetto, se reciproco, dovuto ad ognuna di esse e la volontà di preservarne , a "casa loro" , l'esistenza non tutte le civiltà sono uguali.
Io , puoi dire quello che vuoi , rivendico il fatto che la mia civiltà europea sia superiore , e di molto , ad una che consente la lapidazione ( per fare un esempio ) o a chi impone mutilazioni genitali femminili etc...
Lo faccio con la mia scala dei valori ? Forse ma al di la delle chiacchiere dovrebbero esistere dei valori "universali" che al di la della tua cultura di origine, dell'essere laico o religioso etc. tutti dovremmo riconoscere.
che poi anche da noi , nei secoli passati appunto e non nel 2006 , ci siano stati episodi spiacevoli chi lo nega? Ma che c'entra ? infatti adesso li condanniamo proprio perchè li riconosciamo come tali...