Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 55

Discussione: La grande parodia

  1. #1
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito La grande parodia

    La grande parodia.
    --------------------------------------------------------------------------------

    La grande parodia o la spiritualità alla rovescia


    La costituzione della “contro-tradizione” ed il suo apparente momentaneo trionfo, come può rendersi conto senza difficoltà chi ha seguito sin qui le nostre considerazioni, saranno propriamente il regno di quella che abbiamo chiamato “spiritualità alla rovescia”: si tratterà naturalmente solo di una parodia della spiritualità, o meglio di una sua imitazione in senso inverso, di modo che avrà tutta l’apparenza d’essere l’opposto di tale spiritualità. Se abbiamo parlato di apparenza e non di realtà, è perché, quali che siano le sue pretese, nessuna simmetria od equivalenza è possibile in un campo del genere. Su questo punto è doveroso insistere perché molti, lasciandosi ingannare dalle apparenze, credono nell’esistenza di due principi opposti che si contendono la supremazia del mondo: è una concezione erronea, analoga in fondo a quella comunemente attribuita a torto o a ragione ai Manichei, e che, in linguaggio teologico, mette Satana allo stesso livello di Dio;L vi è senza dubbio attualmente una quantità di gente la quale, in questo senso, è “manichea” senza sospettarlo, subisce cioè gli effetti di una “suggestione” delle più perniciose. Questa concezione, infatti, equivale all’affermazione di una dualità principiale radicalmente irriducibile, o, in altri termini, alla negazione dell’Unità suprema che è al di là di tutte le opposizioni e di tutti gli antagonismi; che una negazione del genere sia appannaggio degli aderenti alla “contro-iniziazione” non c’è da stupirsi ed essa può perfino essere sincera, per gente a cui il campo metafisico sia ermeticamente chiuso; ancor più evidente è la necessità che essi hanno di diffondere e di imporre questa concezione, poiché è soltanto così che possono riuscire a farsi passare per ciò che non sono e non possono essere realmente, e cioè per i rappresentanti di qualcosa che potrebbe esser messo in parallelo con la spiritualità ed anche finalmente avere la meglio su di essa.

    Questa “spiritualità alla rovescia”, per la verità, è dunque solo una falsa spiritualità, falsa all’estremo limite del concepibile; ma si può anche parlare di falsa spiritualità tutte le volte che, per esempio, lo psichico viene scambiato per lo spirituale, anche senza andare necessariamente fino a questa sovversione totale; perciò l’espressione “spiritualità alla rovescia” è quella che meglio serve a definirla, a condizione naturalmente di spiegare con precisione in che modo va intesa. Ecco cos’è in realtà il “rinnovamento spirituale” di cui taluni, talvolta molto inconsapevolmente, annunciano con insistenza il prossimo avvento, o anche la “nuova èra” in cui si tenta con tutti i mezzi di introdurre l’umanità attuale (1), e che la condizione d’ “attesa” generale, creata mediante la diffusione delle predizioni di cui abbiamo parlato, può contribuire effettivamente ad affrettare.
    L’attrazione per il “fenomeno”, già da noi segnalata come uno dei fattori determinanti la confusione tra psichico e spirituale, può ugualmente svolgere a questo proposito una funzione molto importante, poiché è per tramite suo che la maggior parte degli uomini verranno conquistati e ingannati al tempo della “contro-tradizione”, in quanto è detto che i “falsi profeti” che sorgeranno allora “faranno grandi prodigi e cose stupefacenti fino a sedurre, se fosse possibile, gli stessi eletti” (2). E’ soprattutto sotto questo rapporto che le manifestazioni della “metapsichica” e delle diverse forme di “neospiritualismo” possono apparire già come una specie di “prefigurazione” di quanto dovrà verificarsi in seguito, benché ne diano solo una pallida idea; in fondo saranno sempre in gioco le stesse forze sottili inferiori, ma che a quel momento verranno messe in azione con una potenza incomparabilmente maggiore; e quando si vede come la gente sia sempre disposta ad accordare ad occhi chiusi la più completa fiducia a tutte le divagazioni di un semplice “medium”, soltanto perché convalidate da “fenomeni”, come stupirsi se la seduzione dovrà essere pressoché generale? E’ per questa ragione che non si ripeterà mai abbastanza come i “fenomeni”, in sé stessi, non provino assolutamente niente quanto alla verità di una dottrina o d’un qualsiasi insegnamento, e come sia proprio questo il campo per eccellenza della “grande illusione”, ove tutto ciò che appare a certa gente come segno di “spiritualità” può essere sempre simulato e contraffatto dal gioco delle forze inferiori in questione; questo è anche forse il solo caso in cui l’imitazione possa essere veramente perfetta, perché sono esattamente gli stessi “fenomeni”, intesi nel loro significato specifico di apparenze esteriori, che si producono in entrambi i casi: la differenza risiede esclusivamente nella natura delle cause che rispettivamente intervengono in essi; e poiché la gran maggioranza degli uomini è necessariamente incapace di determinare queste cause, la miglior cosa da farsi è in definitiva di non attribuire la benché minima importanza a tutto ciò che è “fenomeno”, anzi di vedervi piuttosto a priori un segno sfavorevole; ma come farlo capire alla mentalità “sperimentale” dei nostri contemporanei, mentalità la quale, dopo esser stata manipolata dal punto di vista “scientistico” dell’ “antitradizione”, diventa finalmente uno dei fattori che possono contribuire nel modo più efficace al successo della “contro-tradizione”?

    Il “neospiritualismo”, e la “pseudo-iniziazione” che ne deriva sono una parziale “prefigurazione” della “contro-tradizione” anche da un altro punto di vista: intendiamo riferirci alla già segnalata utilizzazione di elementi autenticamente tradizionali in origine, ma deviati dal loro vero significato e posti in certo qual modo al servizio dell’errore: questa deviazione è in definitiva l’incamminarsi verso il capovolgimento completo che dovrà caratterizzare la “contro-tradizione” (e di cui del resto abbiamo visto un esempio significativo nel rovesciamento intenzionale dei simboli), anche se nella contro-tradizione non sarà soltanto questione di elementi frammentari e dispersi; nell’intenzione dei suoi autori infatti, essa dovrà dare l’illusione di qualcosa di simile o addirittura di equivalente a ciò che costituisce l’integralità di una tradizione vera, con tutte le applicazioni che le sono proprie nei vari campi. E’ da notare, a questo proposito, come la “contro-iniziazione”, pur inventando e diffondendo per i suoi fini tutte le idee moderne caratteristiche dell’ “antitradizione” negativa, sia perfettamente cosciente della falsità di tali idee, e sappia evidentemente anche troppo bene a cosa attenersi; ma ciò sta appunto ad indicare come, nella sua intenzione, questa sia soltanto una fase transitoria e preliminare, in quanto una simile organizzazione di menzogna cosciente non può come tale essere il vero ed unico scopo che essa si propone; tutto ciò è destinato solo a preparare la successiva venuta di qualcos’altro, che a sua volta dovrà apparire come un risultato più “positivo”, e che sarà precisamente la “contro-tradizione”. E’ per questa ragione che, in particolare nelle diverse produzioni di cui è indubbia l’origine o l’ispirazione “contro-iniziatica”, si vede già delinearsi l’idea di un’organizzazione che sarebbe come la contropartita, e appunto perciò la contraffazione, d’una concezione tradizionale come quella del “Sacro Impero”, organizzazione che dovrà essere l’espressione della “contro-tradizione” nell’ordine sociale; ed è anche per questa ragione che l’Anticristo, secondo la terminologia della tradizione indù, potrà esser denominato Chakravartî alla rovescia (3).

    Il regno della “contro-tradizione”, in effetti, è, molto esattamente, ciò che è designato come il “regno dell’Anticristo”: questi, qualunque idea si possa averne, è comunque colui che concentrerà e sintetizzerà in sé stesso, in vista di tale opera finale, tute le potenze della “contro-iniziazione”, sia che lo si percepisca come un individuo, sia come una collettività; in un certo senso potrebbe essere ad un tempo l’uno e l’altra, in quanto dovrà esistere una collettività che rappresenti l’”esteriorizzazione” della organizzazione “contro-iniziatica” vera e propria venuta finalmente alla luce del giorno, e dovrà esistere altresì un personaggio, posto a capo di quella collettività, che sia l’espressione più completa e come l’ “incarnazione” stessa di quel che essa rappresenterà, non foss’altro che a titolo di “supporto” di tutte quelle influenze malefiche le quali, dopo essersi concentrate in lui, dovranno da lui essere proiettate nel mondo (4). Evidentemente sarà un “impostore” ( significato del termine daggiâl con cui viene abitualmente denominato in arabo ), poiché il suo regno non sarà nient’altro che la “grande parodia” per eccellenza, l’imitazione caricaturale e “satanica” di tutto ciò che è veramente tradizionale e spirituale; e tuttavia la sua costituzione sarà tale, se così si può dire, da essergli veramente impossibile non svolgere tale funzione. Certamente non sarà più il “regno della quantità” che era soltanto il culmine della “antitradizione”; al contrario, col pretesto di una falsa “restaurazione spirituale”, sarà una specie di reintroduzione della qualità in tutte le cose, ma di una qualità presa a rovescio del suo valore legittimo e normale (5). Dopo l’ “egualitarismo” dei nostri giorni ci sarà di nuovo una gerarchia invertita, ossia una “contro-gerarchia”, il cui vertice sarà occupato dall’essere che, in realtà, sarà più vicino di chiunque altro a toccare il fondo degli “abissi infernali”.

    Quest’essere, anche se apparirà sotto forma di un personaggio determinato, sarà in realtà più un simbolo che un individuo, sarà cioè come la sintesi stessa di tutto il simbolismo invertito in uso presso la “contro-iniziazione”, simbolismo che troverà in lui la sua massima espressione proprio perché in questa funzione non avrà né predecessori né successori; per poter esprimere il falso ad un livello così estremo, egli dovrà essere, per così dire, completamente “falsato” da tutti i punti di vista, cioè come l’incarnazione stessa della falsità (6). Proprio per ciò, nonché per la suddetta estrema opposizione al vero in tutti i suoi aspetti, l’Anticristo può assumere i simboli stessi del Messia, beninteso in senso radicalmente opposto (7); la predominanza attribuita in tali simboli all’aspetto “malefico”, o, più esattamente, la sostituzione di esso a quello “benefico”, per sovversione del doppio significato di tali simboli, costituisce appunto il suo marchio caratteristico. Parimenti potrà e dovrà esserci una strana rassomiglianza tra le designazioni del Messia ( Al-Masîh in arabo ) e quelle dell’Anticristo Messia ( Al-Masîkh) (8); ma queste ultime altro non sono se non una deformazione delle prime, così come difforme viene rappresentato lo stesso Anticristo in tutte le descrizioni più o meno simboliche che se ne danno, cosa anche questa assai significativa. Tali descrizioni, in effetti, insistono soprattutto sulle dissimetrie corporee, il che implica che esse siano il marchio visibile della natura stessa dell’essere cui vengono attribuite, ed effettivamente simili dissimmetrie sono sempre segni di qualche squilibrio interiore; è del resto per questa ragione che tali deformità rappresentano delle “qualificazioni” dal punto di vista iniziatici, così come è facilmente immaginabile che possano essere “qualificazioni” in senso contrario, cioè nei confronti della “contro-iniziazione”. In effetti, dal momento che quest’ultima ha una meta opposta a quella dell’iniziazione, è evidente che il suo cammino procede nel senso di un accrescimento dello squilibrio degli esseri, e il termine ultimo di tale squilibrio è la dissoluzione o la “disintegrazione” di cui abbiamo parlato, l’Anticristo deve evidentemente essere il più vicino possibile a questa “disintegrazione”, sicché la sua individualità, mentre da un lato sarà sviluppata in modo mostruoso, si può dire però già quasi annichilita, tanto da realizzare l’inverso della cancellazione dell’ “io” di fronte al “Sé”, o, in altri termini, da realizzare la confusione nel “caos” invece della fusione nell’Unità principiale; e questo stato, raffigurato dalle stesse difformità e sproporzioni della sua forma corporea, è veramente al limite inferiore delle possibilità del nostro stato individuale, per cui il vertice della “contro-gerarchia” è proprio il posto che gli conviene in quel “mondo rovesciato” che sarà il suo. Del resto, anche dal punto di vista prettamente simbolico, e in quanto rappresentante della “contro-iniziazione”, l’Anticristo non è meno necessariamente difforme: questa in effetti, come dicevamo poco fa, non può essere che una caricatura della tradizione, e chi dice caricatura è come dicesse difformità; se così non fosse non ci sarebbe proprio nessun mezzo esteriore per distinguere la “contro-tradizione” dalla tradizione vera, e bisogna pure, affinché almeno gli “eletti” non siano sedotti; che essa porti in sé stessa il “marchio del demonio”. Per di più, dato che il falso è necessariamente anche “artificiale”, la “controtradizione” non potrà mancare, nonostante tutto, di avere quel carattere “meccanico” che è presente in tutte le produzioni del mondo moderno: essa ne sarà anzi l’ultimo prodotto; ancor più esattamente, vi sarà in essa qualcosa di paragonabile all’automatismo di quei “cadaveri psichici” cui abbiamo accennato in precedenza, e del resto, come questi, essa sarà costituita soltanto di “residui” animati artificialmente e momentaneamente, il che spiega la sua assoluta precarietà; quest’ammasso di “residui”, per così dire galvanizzato da una volontà “infernale”, può certamente dare l’idea più esatta di qualcosa che sia arrivato ai confini stessi della dissoluzione.

    Riteniamo che non sia il caso di insistere oltre su tutte queste cose; in fondo sarebbe di scarsa utilità la ricerca particolareggiata di come sarà costituita la “contro-tradizione”, e del resto le precedenti indicazioni di carattere generale sarebbero già quasi sufficienti a chi volesse, per conto proprio, applicarle a punti più specifici, cosa che non rientra nei nostri propositi. Comunque sia, siamo giunti con ciò al termine ultimo dell’azione antitradizionale che deve condurre questo mondo alla sua fine; dopo il regno passeggero della “contro-tradizione” non può più esserci, per arrivare all’ultimo momento del ciclo attuale, che il “raddrizzamento”, il quale, riportando istantaneamente tutte le cose al loro posto normale proprio quando la sovversione sembrava completa, preparerà immediatamente l’ “età dell’oro” del futuro ciclo.


    René Guénon


    -----------------------------------------------------------


    Note:

    1 - E’ incredibile fino a che punto l’espressione “nuova èra” sia stata in questi ultimi tempi diffusa e ripetuta in tutti gli ambienti, anche con significati apparentemente molto diversi tra loro, ma tutti tendenti, in definitiva, a stabilire la stessa persuasione nell’opinione pubblica.

    2 - Matteo, XXIV, 24.

    3 - Sul Chakravartî, o “monarca universale”, vedere L’Ésotérisme de Dante, cit., p. 76 e Le Roi du Monde, cit., pp. 17-18 (pp. 22-23 dell’ed. it.). il Chakravartî è letteralmente “colui che fa girare la ruota”, il che implica che sia posto al centro stesso di tutte le cose, mentre al contrario l’Anticristo sarà l’essere più lontano da tale centro; egli pretenderà tuttavia di “far girare la ruota” in senso inverso al movimento ciclico normale (cosa “prefigurata”, del resto inconsciamente, dall’idea moderna del “progresso”), quanro invece, in realtà, qualsiasi cambiamento nella rotazione è impossibile prima del “rovesciamento dei poli”, cioè prima di quel “raddrizzamento” che solo l’intervento del decimo Avatâra potrà operare; ma giust’appunto, se l’Anticristo viene designato così, è proprio perché, a modo suo, egli parodierà la funzione stessa di quell’ Avatâra finale, il quale nella tradizione cristiana viene rappresentato come il “secondo avvento del Cristo”.

    4 - Lo si può dunque considerare come il capo degli awliyâ esh-Shaytân, e, poiché sarà l’ultimo a svolgere tale funzione, funzione che avrà in lui la sua più importante e manifesta espressione nel mondo, si può dire, secondo la terminologia dell’esoterismo islamico, che egli sarà come il loro “suggello” ( khâtem ); non è difficile immaginarsi fino a che punto potrà effettivamente spingersi la parodia della tradizione in tutti i suoi aspetti.

    5 - La stessa moneta, o ciò che ne farà le veci, avrà di nuovo un carattere qualitativo di questo tipo, in quanto è detto che “nessuno potrà comprare o vendere se non avrà il carattere o il nome della Bestia, o il numero del suo nome” (Apocalisse, XIII, 17); è perciò implicito un uso effettivo dei simboli invertiti della “contro-tradizione”.

    6 - Vedasi anche qui l’antitesi del cristo che afferma: “Io sono la Verità”, o di un walî come El-Hallâj che dice del pari: “Anâ el-Haqq”.

    7 - “Forse non si è fatto abbastanza caso all’analogia tra la vera e la falsa dottrina; sant’Ippolito, nel suo opuscolo sull’Anticristo, ne dà un esempio memorabile, benché non stupefacente per chi abbia studiato il simbolismo: il Messia e l’Anticristo hanno entrambi il leone per emblema” (P. Vulliaud, La gabbale juive, 2 voll., Paris, 1923, vol. II, p. 373). Dal punto di vista cabalistico, la ragione profonda di ciò risiede nelle considerazioni inerenti alle due facce, luminosa e oscura, di Metatron; è per la stessa ragione che il numero apocalittico 666, il “numero della Bestia”, è anche un numero solare (cfr. Le Roi du Monde, cit., pp. 29-30, pp. 35-36 dell’edizione italiana).

    8 - Vi è qui un doppio senso intraducibile: Masîkh può essere preso come una deformazione di Masîh per semplice aggiunta di un punto alla lettera finale; ma in pari tempo questo stesso termine vuol anche dire “difforme”, cosa che esprime appunto il carattere dell’Anticristo.
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  2. #2
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Ho voluto postare qui...le considerazioni di Guenon sulla fine del ciclo..apparse in altro forum..per completare e approfondire certi concetti..che altrimenti avrebbero trovato scarsa ospitalità..
    Guenon parla di spiritualità alla rovescia..cioè di sovversione..rispetto all'Ordine..cioè..di capovolgimento dei naturali rapporti gerarchici...
    e..il rapporto gerarchico per eccellenza..in quello che è lo sviluppo del manifestato partendo dal Principio..è la triade Spirito Anima Corpo...detta anche Corpo Causale..Corpo Sottile e Corpo Grossolano..
    e poi in ultima analisi corrispondono a Brahman..Psichismo Cosmico..Materialità..
    Va da se..che qualsiasi organizzazione di stampo non tradizionale..ma sovversiva..o..deviata o al fine capovolta..dovrà possesere questi aspetti in ordine inverso alla loro manifestazione..si dovrà basare quindi non sul potere dello Spirito..ma su quello della materia..che sarà allora la ragione fondante del suo potere sul mondo..quindi..l'opera di sovversione sarà altamente quantitativa..che la qualità..introduce un valore più vicino all'Essenza..e quindi meno sovversivo..
    Cos'è quindi che oggi ha nel mondo quel potere materiale..unito a certe forme però svuotate di contenuto e che per questo si prestano a quella parodia..da Guenon acutamente anticipata?
    La politica da una parte..e le religioni organizzate..mi sembra che corrispondono perfettamente a questa descrizione...
    potremo metterci anche la cosiddetta New Age..ma agisce gia in psichismi sufficentemente disintegrati..offrendo una falsa soluzione agli effetti della disintegrazione veicolata da forze ben più potenti....per essere veramente pericolosa..ha la funzione cosmica..di raccogliere le briciole psichiche..di chi sfuggito al potere delle organizzazioni politiche o religiose..va organizzato in modo che non nuoccia..naturalmente la New Age..come la sovversione della politica e della religione..hanno successo presso chi.. e sono i più..non riesce a vedere la distinzione tra lo psichico e lo Spirituale..vera linea di demarcazione tra la Verità e la menzogna..tra la Tradizione..e la parodia...
    Naturalmente lo Spirituale non è un concetto mentale..ma è la percezione effettiva della natura di Brahman..sotto forma per noi e nel nostro mondo..di quello che si dice Ricordo di Se..o Percezione del Proprio Esistere..insomma.è il concetto di Essere..vissuto nella sua immediatezza e sintesi..da quella che Guenon chiama Intuizione Intellettuale..o la tradizione orientale..meditazione...
    Posta questa distinzione tra lo Spirituale e ciò che non lo è..sarà abbastanza facile vedere che lo Spirito ormai nel mondo è in quantità infinitesimale..rispetto alla contraffazione che è in quantità industriale...
    E venendo nei particolari..come possono le gerarchie religiose essere sorde alla conservazione del singolo e della razza umana..funzione dell'exoterismo..se sono contrarie a qualsiasi ipotesi di controllo delle nascite? Si vede che certe teorie..non sono sostenute dallo Spirito..che essendo la Consapevolezza o addirittura il Buonsenso sul piano della storia..dovrebbe ben intervenire per indicare la via della sopravvivenza..ma ciò che poteva essere valido 2 mila anni fa..oggi non lo è più..e considerarlo ancora valido..significa attribuire i caratteri di eternità a ciò che nemmeno è perpetuo..ma solo temporale..che sarebbe la legge scritta nei cosiddetti libri sacri..che in realtà anche se inspirati da Dio..come tutte le cose sul piano materiale..hanno un tempo oltre il quale non sono più validi..se non nella loro Essenza..che però vi è ben nascosta..agli occhi di chi non possiede lo Spirito..per vederla..
    La politica ..come la scienza..sono poi al capolinea della sovversione..avendo capovolti i fini con i mezzi..
    Non è forse oggi la diplomazia un mezzo per arrivare alla guerra? Invece che un mezzo per arrivare alla pace?
    Dovrebbero i politici cercare di smussare i contrasti..e invece li provocano..in un mondo che ormai va alla rovescia..dove anche l'uomo è al servizio della produzione invece di essere il contrario..
    Gli scienziati poi..invece che della verità...sono al servizio del più forte..contro quella verità che ogni tanto fa un timido capolino nelle menti di qualcuno..come il considerare l'energia nucleare pericolosa e non una benedizione di Dio..
    Ma i tempi sono questi e la sovversione è ormai dominante e vincente..anche se qualcosa resiste..a impedirne la vittoria finale..con il capovolgimento seguente..
    in questi tempi di tenebre..però..non tutto è perduto..e ancora la voce dello Spirito..qua e là si fa sentire..sotto forma di Saggezza e Buonsenso..e spetta a noi risonoscerla e rafforzarla..conservare certi germi..che per ora minoritari..se effettivamente deducono dallo Spirito..e non dall'Illusione..sono e saranno preziosi..per mantenere quel contatto col Vero..che al momento giusto..daranno frutti abbondanti per ripetere quel miracolo che vede la Luce seguire sempre le tenebre...
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  3. #3
    Antiokos
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da testadiprazzo Visualizza Messaggio
    Ho voluto postare qui...le considerazioni di Guenon sulla fine del ciclo..apparse in altro forum..per completare e approfondire certi concetti..che altrimenti avrebbero trovato scarsa ospitalità..
    Caro Testa, quì da noi sarai sempre il benvenuto, ricordatelo sempre (a meno che tu non vada fuori di melone ), non c'è nessun cartello anti-perennialista nel forum (ma tu sei più di un'etichetta ), ne ci sarà mai, quello che ti è capitato, fa riflettere su che tipo di perennialisti ci siano su POL... le idee differenti, come dici anche tu (e poi a volte si è d'accordo, altre volte no, ma le idee differenti - o l'essere o no d'accordo - non sono una pregiudiziale, se espresse nel rispetto, reciproco, dell'interlocutore) arricchiscono lo scambio, possono aiutare a vedere le cose da un'angolatura diversa, o a capire la bontà delle idee proprie.

    Leggerò con estremo interesse le tue, sempre interessanti tra l'altro, considerazioni ed analisi (ultimamente ho il rammarico di non avere mai troppo tempo per imbastire proficui scambi, vista la qualità di molti elementi presenti quì e su Paganesimo, nel Circolo Neoplatonico, oltrechè sul forum degli Gnostici, da mesi deserto però).

    Saluti

  4. #4
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Antiokos Visualizza Messaggio
    Caro Testa, quì da noi sarai sempre il benvenuto, ricordatelo sempre (a meno che tu non vada fuori di melone ), non c'è nessun cartello anti-perennialista nel forum (ma tu sei più di un'etichetta ), ne ci sarà mai, quello che ti è capitato, fa riflettere su che tipo di perennialisti ci siano su POL... le idee differenti, come dici anche tu (e poi a volte si è d'accordo, altre volte no, ma le idee differenti - o l'essere o no d'accordo - non sono una pregiudiziale, se espresse nel rispetto, reciproco, dell'interlocutore) arricchiscono lo scambio, possono aiutare a vedere le cose da un'angolatura diversa, o a capire la bontà delle idee proprie.

    Leggerò con estremo interesse le tue, sempre interessanti tra l'altro, considerazioni ed analisi (ultimamente ho il rammarico di non avere mai troppo tempo per imbastire proficui scambi, vista la qualità di molti elementi presenti quì e su Paganesimo, nel Circolo Neoplatonico, oltrechè sul forum degli Gnostici, da mesi deserto però).

    Saluti
    Fa piacere vedere che qualche volta la presenza è gradita..in quanto con le idee che sostengo..non sempre è garantito..anzi..quasi mai..
    Poi tra gentiluomini..o gentili...ci si capisce..a prescindere dalle idee..che tutto sommato..sono molto meno importanti della forma mentis
    Essere in accordo o in disaccordo..non è poi un fattore mentale..quanto uno genetico..o castale..facilmente riconoscibile nel mondo reale..ma in internet non sempre osservabile a causa del nostro anonimato fisico..che poi tanto però alla fine si rivela..sempre..per quello che è...e che non si può cambiare..perchè appunto è la nostra natura..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  5. #5
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    quoto Antiokos

  6. #6
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill Visualizza Messaggio
    quoto Antiokos

    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  7. #7
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da testadiprazzo Visualizza Messaggio
    Ho voluto postare qui...le considerazioni di Guenon sulla fine del ciclo..apparse in altro forum..per completare e approfondire certi concetti..che altrimenti avrebbero trovato scarsa ospitalità..

    [omissis]

    Ma i tempi sono questi e la sovversione è ormai dominante e vincente..anche se qualcosa resiste..a impedirne la vittoria finale..con il capovolgimento seguente..
    in questi tempi di tenebre..però..non tutto è perduto..e ancora la voce dello Spirito..qua e là si fa sentire..sotto forma di Saggezza e Buonsenso..e spetta a noi risonoscerla e rafforzarla..conservare certi germi..che per ora minoritari..se effettivamente deducono dallo Spirito..e non dall'Illusione..sono e saranno preziosi..per mantenere quel contatto col Vero..che al momento giusto..daranno frutti abbondanti per ripetere quel miracolo che vede la Luce seguire sempre le tenebre...
    applausi, specie sul capovolgimento e sulla stupidità di insistere sui vecchi metodi

  8. #8
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Accade spesso che quelli che credono di essere sfuggiti al "materialismo" moderno siano captati da cose che, pur sembrando opporsi ad esso, in realtà sono dello stesso ordine.

    Noi entriamo in un'epoca in cui sarà particolarmente difficile "distinguere il grano dalla mala erba", effettuare realmente quel che i teologi chiamano "la discriminazione degli spiriti"; ciò, per via di manifestazioni disordinate che s'intensificheranno e moltiplicheranno, e altresì per via del difetto di vera conoscenza in coloro, la funzione normale dei quali dovrebbe essere di guidare gli altri, mentre oggi troppo spesso non sono che delle guide cieche".
    R.Guenon
    E questi...quelli che Guenon chiama "oppositori al materialismo"..e "guide cieche"...sono i principali nemici a quella restaurazione della Conoscenza..che può avvenire solamente dal ripristino di ciò che si chiama Spirito..non più confuso con ciò che è psichico..emozioni e razionalismi..che si fondano sulla fede e non sulla Conoscenza..
    "Distinguere il grano dalla mala erba"..chi lo può fare?
    Chi si lascia guidare dalle "guide cieche"? Che difettano di vera Conoscenza..la cui funzione dovrebbe essere guidare gli altri?
    E chi sono costoro..se non i rappresentanti delle tradizioni ormai consunte che ripetono parole vuote dallo Spirito..sordi anche a quell'exoterismo che dovrebbe almeno salvare le anime e i corpi..ma che sta trascinando ..attizzando gli odii..tutti nel burrone?
    Gli oppositori al materialismo..sono quelli che cadono nello psichismo..credendo sia Spiritualità..vengono per così dire sviati..verso fini limitati..quando addirittuara erronei..sono cioè nell'aspetto sottile o mentale del materialismo..in una sua diversa formulazione..che inganna chi o per sfortuna o per mancanza di qualificazione..non è mai entrato in contatto con lo Spirito...che poi questo Spirito non è fede irrazionale..o sentimentalismo..o appartenenza al proprio popolo..ma è esperienza ben salda di percezione di quell'Influenza Spirituale..sotto forma di riconoscimento della nostra natura di Atman.."Tu sei quello"..e quando il Guru..trasmette questa percezione che il discepolo riconosce come propria..avviene il miracolo dell'Iniziazione..e la scintilla divina ..anche se debolmente risplende...sarà pronta ad incendiarsi nella Sua fusione col Brahman...se la Via verrà percorsa con grazia e tenacia..e non con pigrizia e debolezza..perchè ovviamente ..i nemici sulla Via..non sono le forze che prima si opponevano alla sua conoscenza..i nemici esteriori..ma da adesso..sono i nemici interiori..quelli prodotti da tamas..dalle tenebre..che insidiano la Luce..e la soffocano..togliendole l'aria della fiducia e della speranza..
    Ma siamo certi di una cosa..chi è qualificato per lo Spirito..come Parsifal giovinetto segue Artù..così lui seguirà chi lo Spirito mostrerà di averne..che il difficile riconoscimento tra il grano e la mala erba..è possibile solo in chi nulla sa di spiritualità..e che crede il biascicare qualche formula e partecipare a qualche cerimonia..Via Maestra..per ottenere quello che poi si rivelerà una semplice illusione..ma ormai troppo tardi..per porvi rimedio..
    Ma ormai è chiaro e visto..Quando la nave affonda..c'è chi cerca di mettersi in salvo..e chi invece si mette a pregare sul ponte ..in attesa che qualche miracolo gli cambi la situazione..o che Dio abbia misericordia di lui..mentre chi è riuscito a salvarsi..fortunato lui..è come chi poggiando su buona terra..guarda il mare tempestoso a cui è fuggito..ed è lui il grano..che non si è accompagnato alle male erbe..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  9. #9
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bel messaggio, lo leggerò tutto con calma

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Oct 2005
    Messaggi
    785
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    al contrario, il materialismo a mio personale modo d'intendere
    è instaurato proprio con l'avvento del monoteismo.
    e la ricerca dell'uomo di render reale in terra ciò che egli aveva smarrito
    nell' eden
    questa è la parodia nella parodia

    riattivando in questo caso il pensiero di Schlegel
    "II desiderio rivoluzionario di realizzare il regno di Dio è il punto elastico di tutta la cultura progressiva e l'inizio della storia moderna."


    saluti.

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Concilio di Nicea I - Parodia
    Di Cattivo nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-04-12, 23:53
  2. La grande parodia o la spiritualità alla rovescia
    Di Majorana nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-12-10, 14:24
  3. La grande parodia.
    Di Eymerich (POL) nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 11-08-08, 11:03
  4. Grande Fratello, parodia dei personaggi.!
    Di ErTigre nel forum Fondoscala
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 03-02-04, 23:34
  5. parodia
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-07-03, 10:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito