
Originariamente Scritto da
Antiokos
Questa parte mi ha fatto comprendere meglio il tuo pensiero, infatti condivido le considerazioni di Chaos e all'inizio pur avendo letto attentamente, probabilmente per mie mancanze, avevo il dubbio di non aver "centrato bene il tuo punto di vista", ora mi sei più chiaro, questa parte, che poi è il nocciolo del tuo ragionamento, la condivido.
Vorrei farti una domanda Testa, siccome in alcuni topic quì e in alcuni su Paganesimo hai affrontato il tema Exoterismo-Esoterismo, vorrei chiederti se ho interpretato bene il tuo pensiero:
In breve,schematizzando (spero di non farti un torto) tu ritieni, come me ed altri Gentili del resto, che le Religioni Abramitiche siano state un ostacolo per il piano Esoterico, e a tutti gli effetti gli si siano opposte (nel Medioevo fino al XVI-XVII secolo si poteva finire al rogo per qualunque cosa puzzasse anche solo lontanamente di esoterismo), mentre ammetti che le Religioni Gentili non siano in contrapposizione al piano esoterico ma lo favoriscano, solamente neghi la validità "operativa" al "ricongiungimento" con l'Assoluto (il realtà non si è mai disconnessi, quindi non è esattamente un "ricongiungimento" ma una "riappropriazione attiva" del proprio Sè divino), quindi rifiuti il piano Exoterico in blocco, è così?.
Prima di diventare Gentile influenzato da mio padre ed altri "cercatori" in famiglia consideravo il piano Exoterico una bufala... ma ero solamente nauseato (pur non essendo in realtà mai stato cristiano, mi hanno mandato a catechismo + relativi sacramenti impostimi per far contenta mia nonna...) dalla superficialità della superstitio christiana, non capivo come un essere davvero Pius, in cerca del Divino potesse accontentarsi dei superficiali riti cristiani, ed aspettarsi un premio dopo la morte per aver rispettato i comandamenti di Cristo... non voglio andare OT la critica al cristianesimo si sta per dispiegarsi da me, la freno e vado avanti. Ho poi capito che l'Exoterismo è necessario all'uomo, non agli Dèi, loro non hanno bisogno delle nostre preghiere ed offerte, anche se credo siano felici della devozione manifestata anche sul piano "rituale", e penso che il vero Exoterismo, i riti e le preghiere arcane degli antichi siano davvero utili e aiutino a riallacciare il legame con gli Dèi, il solo piano Exoterico, ovviamente non basta alla realizzazione interiore, ma per moltissime anime è necessario, per poche altre no, questo non significa però che tali anime debbano per forza chiudersi in una sorta di "individualismo", concentrandosi solamente sul rapporto Sè-Assoluto, Atman-Brahman, e "fregarsene" delle realtà ultraterrene, e diffido di chi è indifferente al tipo di religione Exoterica che lo circonda, o chi non ricerca anche il contatto con gli Dèi ergendosi su una "colonna" come uno stilita, chi pone l'accento sull'essere Iniziato, poco importa il resto... No! invece importa, perchè ci sono religioni o filosofie che sono più vicine alla realtà suprema che altre, altre che sono fuorvianti, il contesto esteriore ci condiziona sempre, perciò non condivido l'ottica dell'utente Silente, che ringrazio per avermi fornito la bibliografia sull'Alchimia, quando mi critica per aver appiccicato all'Alchimia dal Medioevo all'Età Moderna, la definizione di Alchimia con una "superficiale patina cristiana", asserendo che l'Alchimia come tutti gli altri Esoterismi è un qualcosa di a se stante e non si può parlare di Alchimia Cristiana o Gentile... invece No! gli Esoterismi, le Iniziazioni etc. non sono qualcosa di "a se stante", I Misteri di Mithra non sono a se stanti dal Paganesimo, come non lo è l'Ermetismo etc. secondo Silente perfino l'aggettivo "pagano" dato a Giamblico è fuorviante... ma scherziamo se Giamblico non fu un Gentile, io sono il coniglio pasquale...

, concordo con lui quando dice che Basilio Valentino non fu un cristiano (visto che parla degli Dèi in alcuni scritti, domani posto citazione) come concordo non esiste un' Alchimia cristiana, ma solo come ho già detto con una "superficiale patina cristiana" (dal Medioevo in poi, per ovvie ragioni...), l'Alchimia appartiene al mondo Gentile, come anche molte altre dottrine iniziatiche (quelle autentiche) appartengono alla Tradizione, manifestatasi nel duplice piano Exo/Eso-terico, lo iato prodottosi e solo frutto del Kali Yuga, giunto al culmine con la comparsa della "bestia a tre mono-teste"...

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Saluti