Io invece dico che Dio va ascoltato e scoperto..come qualsiasi scienza fa con gli oggetti di ricerca..non basta gridarlo perchè diventi vero..vera sarà solo la nostra allucinazione..che anche una bugia...se ripetuta può sembrare verità..Ma quando Dio è scoperto..con la nostra osservazione interiore..allora..come un oggetto di scienza ..che non può essere negato..mostrerà tutta la Sua oggettività..e chiunque la potrà osservare..e questa oggettività è il Testimone..Dio è il Testimone..che dentro di noi osserva..e in questo ruolo è Assoluto..o Centro..a cui tutto si riferisce..Naturalmente questo non è il Dio della Teologia..ma quello della Metafisica..che a differenza della Teologia..chiunque lo può percepire dentro di se..sotto forma di Testimone o Percezione di Esistere..e..pur essendo trascendente e personale ..in quanto non nella manifestazione e dotato di Se e non di individualità..non è per niente distinto da noi..Lui non è creatore e noi non siamo creatura..se non in chi lo vuol gridare..rendendo reale ciò che invece è illusorio..e quest'illusione ..il proiettare Dio fuori di se..ha una ragion pratica..che sarebbe il venire incontro a chi non può o non vuole percepirlo non separato...Naturalmente fare della religione una scienza..avviene solo al grado più alto ..che è quello metafisico..mentre al grado teologico..possiamo fare solo una psicologia..e una poesia..la cui validità gnoseologica è esattamente quella della scienza comunemente intesa..un sapere cioè....pratico e operativo..al servizio della pubblica o privata utilità..che la Scienza..quella vera..è possibile solo partendo da principi Assoluti e verificabili..come appunto quelli dell'Essere..come percezione ..e dell'Infinito come concetto...




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