Forse ci sarebbe un modo per scoraggiare gli evasori fiscali: cominciamo a pagare soltanto DOPO che ci hanno rilasciato lo scontrino o la fattura.
NO SCONTRINO? NO SOLDI!
Forse le cose comincerebbero a cambiare...


Forse ci sarebbe un modo per scoraggiare gli evasori fiscali: cominciamo a pagare soltanto DOPO che ci hanno rilasciato lo scontrino o la fattura.
NO SCONTRINO? NO SOLDI!
Forse le cose comincerebbero a cambiare...


Parlo da laureato (peraltro ho anche seguito dei corsi specialistici post laurea) e ti dico PER FORTUNA.
Uno dei vizi italici è proprio quello di ragionare nei termini di "tutto dovuto". La laurea è una scelta di vita, non c'è scritto da nessuna parte che chi si laurea ha "diritto" ad avere di più.
La laurea è lo strumento per avere maggiori opportunità, poi sta alle capacità della persona (e non è affatto detto che il laureato a pieni voti sia necessariamente più capace nel mondo extra-scolastico, conoscendo le nostre università poi...) saperle cogliere e sfruttare.
Personalmente conosco molte persone non laureate che hanno capacità da vendere a certi scialbi laureati, e bene fanno a girare con la PORSCHE, alla faccia dello scialbo laureato che come unico obiettivo professionale ha l'impiego statale a stipendio fisso.


Ero ben consapevole che sarebbero state lacrime e sangue quando li ho votati, e nessun governo aumenta le tasse per sport e divertimento, se l'hanno fatto è perchè evidentemente siam messi male. Attenzione però a non esagerare, sono sinceramente preoccupata, in Italia c'è una percezione della cosa e un clima generale che personalmente trovo allarmante....


Più che l'evasione in italia và azzerato il prelievo fiscale. Infatti SOLO azzerando i compiti di uno stato corroto, iperburocratizzato, e colluso con tutte le mafie operanti sul territorio si potrà avere un'economia ed una società al passo con i tempi. Ma Prodi a quanto pare procede nella direzione da sempre seguita dai catto-comunisti: aumento delle imposte e fiducia ad uno "stato imprenditore" che con 3 milioni di miliardi di debiti è fallito da 15 anni senza che nessuno se ne sia accorto.


OVVIAMENTE deve pretendee di pagare la cifra piena CON FATTURA!
In questo caso il primo evasore, moralmente, è il cliente non il professionista.
Che il professionista abbia diritto al proprio cmpenso a prescindere dalle convenienze del cliente è sacrosanto. Oppure il dipendente pubblico rinuncia a parte del proprio stipendio perchè le finanze del governo sono in crisi?




vabbe', dopo le amenita' mattutine propinateci dai difensori d'ufficio dei ladri passiamo alle cose serie: come stanarli
http://www.repubblica.it/2006/10/sez...-evasione.html
Una gigantesca banca dati dei conti correnti alla quale potranno accedere i cacciatori di evasori, chiusura dei negozi per chi viene pescato a non emettere lo scontrino per tre volte di seguito, il divieto di pagare il dentista o l'avvocato in contanti per lasciare in evidenza la traccia dell'incasso. Ma anche maggiori controlli e obblighi per i commercianti, misure per contrastare il fenomeno delle frodi sull'Iva e per scoraggiare il ricorso ai paradisi fiscali.
Tra decreto del luglio scorso e manovra 2007 (decreto e Finanziaria) il fisco cambia registro e per gli evasori si profilano tempi duri. Il piano del viceministro dell'Economia Vincenzo Visco punta, con un pacchetto di 55 misure rese possibili dai tre provvedimenti, a recuperare tra imposte evase, imposte eluse ed emersione di imponibile circa 13 miliardi (5 con il decreto dell'estate e 8 con la manovra 2007).
Del resto il fenomeno dell'evasione fiscale assume forme sempre maggiori nel nostro paese: nell'audizione in Parlamento di giovedì Visco ha confermato dati assai preoccupanti. Ci sono più di 200 miliardi di imponibile che sfuggono al fisco: di questo ammontare solo la metà è attribuibile al cosiddetto fenomeno del sommerso, l'altra metà invece viene da sottodichiarazioni di fatturato ottenuto con occupazione regolare. Inoltre - ha spiegato il vice ministro - vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarità superano il 50 per cento e l'entità dell'evasione è persino superiore alla base imponibile dichiarata.
Ecco l'Abc della nuova strategia anti-evasione.
Auto. Sarà vietato "mascherare" il Suv o il fuoristrada da autocarro per intestarlo alla propria società e così scaricare Iva e spese. Stop anche al mercato parallelo internazionale delle auto con inclusa evasione dell'Iva: l'immatricolazione sarà infatti subordinata alla dimostrazione che la tassa sia stata pagata nel paese d'origine.
vabbe', questo potra' dare secondo me gettito marginale
Bomber. Le società dovranno inviare al Fisco i contratti degli assi del pallone con relativi compensi.
idem come sopra, pero' anche qui potrebbe uscire qualche soldino (non moltissimo pero')
Carcere. Rischia la reclusione da sei mesi a due anni chi omette il versamento Iva per una cifra di oltre 50 mila euro. Stessa sanzione per chi utilizza crediti d'imposta inesistenti.
Questo e' piu' un deterrente che altro
Danni. I "file" dei risarcimenti-danni erogati dalle assicurazioni agli utenti saranno acquisiti dal fisco con l'obiettivo di conoscere il compenso dell'avvocato o del commercialista che ha gestito la pratica.
Qua invece secondo me ne vedremo delle belle
Elenco. I commercianti dovranno stilarlo di tutti i clienti e di tutti i fornitori e inviarlo regolarmente all'Agenzia delle entrate.
idem come sopra
Furbi. Chi non emette lo scontrino rischia grosso. E' prevista la chiusura dell'esercizio fino ad un mese per chi viene pescato almeno tre volte.
Questo e' piu' un deterrente che altro
Grande. Come fratello ma, in questo caso, per fini anti-evasione. Saranno raccolti, in un'unica banca dati, i nomi, le generalità e il codice fiscale dei titolari dei conti bancari e dei portafogli titoli. La banca dati potrà essere utilizzata per gli accertamenti dagli uomini dell'Agenzia delle entrate. In futuro l'anagrafe sarà integrata con le informazioni delle Camere di Commercio e potrà essere utilizzata anche dagli esattori delle tasse, addetti alla riscossione finale dei tributi "incagliati". Gli istituti di credito che non risponderanno alle richieste di informazioni formulate dall'amministrazione fiscale rischiano multe fino a 20 mila euro.
Questo al mio parere e' il cuore delle misure. Oltre a rendere tracciabile ogni movimento di denaro, lo ri rende facilmente accessibile
Liquido. Il denaro in contanti è vietato per pagare il dentista o l'avvocato. Se la parcella è superiore ai mille euro, si dovrà pagare con assegno o carta di credito. In tre anni la soglia si abbasserà a 100 euro. La norma serve per consentire l'individuazione dei passaggi di denaro.
vedi sopra
Macero. Procedura semplificata per distruggere Cd, software ed altri prodotti "taroccati" sottoposti a copyright.
Questa e' una manovra di risparmio
Notitia criminis. La magistratura penale e la polizia giudiziaria, e non solo la magistratura civile come avviene fino ad oggi, avranno l'obbligo di comunicare alla Guardia di Finanza eventuali illeciti tributari di cui siano venuti a conoscenza.
Mi stupisce che non sia gia' cosi'
Paradisi. Le parcelle pagate ai professionisti che risiedono nei paradisi fiscali non si potranno più dedurre. Una mossa fatta per scoraggiare la prassi.
buono qua di solito girano soldi grossi
Questionari. Per contrastare gli affitti in nero l'amministrazione fiscale potrà fare indagini finanziarie, inviare questionari anche all'indirizzo di un privato ed erogare sanzioni in caso di mancata risposta. Accertamenti potranno scattare sulla vendita delle case se il valore di un mutuo è superiore a quello catastale dichiarato. Il condominio che fa una qualsiasi opera di manutenzione dovrà pagare le imposte sui lavori effettuati per conto della ditta che li ha svolti. La ritenuta è del 10 per cento.
Il questionario secondo me e' inutile, ottimo invece il condominio sostituto di imposta
Reddito. Gli studi di settore sono le stime di reddito in base alle quali gli autonomi pagano le tasse. Il livello dei redditi sarà rivisto con più frequenza (ogni tre anni, invece di quattro), il tetto dei ricavi sale da 5 a 7,5 milioni ampliando notevolmente la platea. Previste sanzioni per i dati non veritieri.
mi sembra una misura giusta
Stock options. Le retribuzioni dei top manager attraverso stock options saranno tassate al 12,5 per cento, ma solo a condizione che l'opzione sia esercitata dopo tre anni e che, in seguito, il manager detenga la metà delle azioni acquistate, in esercizio al diritto di opzione, per almeno altri cinque anni.
Vabbe', questo e' per colpire gli alti dirigenti, misura piu' simbolica che altro, non penso che si generi chissa' quale gettito. SOlo piu' lavoro per i commercialisti
Unico. Nella dichiarazione dei redditi si deve indicare il codice fiscale del coniuge separato che riceve assegni. Per ottenere le detrazioni delle spese mediche bisognerà accludere alla dichiarazione dei redditi lo scontrino o la fattura e il codice fiscale di chi spende e usufruisce della detrazione.
mmm a parte il codice fisclae del coniuge, mi sembra piu' una cosa burocratica che altro
Zero. E' quanto riceverà chi ha un credito verso una pubblica amministrazione (per una prestazione professionale, ad esempio) ma al tempo stesso ha un "arretrato" fiscale di egual misura.
Prima di pagare infatti lo Stato sarà tenuto a controllare.
Questo mi sembra equo


Parlo per esperienza diretta come portalettere, anche se datata e riferita al nord Italia, dipende molto dalla zona. Ci son posti dove alle 11 hai finito di lavorare e zone dove l'orario stabilito non basta (e gli straordinari ai tempi non venivano pagati se non in casi straordinari come ad esempio il periodo elettorale). E' un lavoro piuttosto usurante, il postino si prende acqua, neve e freddo perchè gira in motorino. E sono molti quelli che fanno il doppio lavoro...
Il lavoro allo sportello non usura affatto.


Fatto stà che le tariffe postali in Italia sono le più alte d'Europa e invece di liberalizzare il settore come hanno fatto in Inghilterra, in Giappone e in tutto il resto d'Europa, Prodi e la CGIL si stanno rivelando i campioni di uno statalismo che farebbe impallidire pure il regime cubano.
Come può essere competitiva un'azienda italiana se questi servizi di base è costretta a pagarli il doppio, pur essendo di un'inefficenza che non ha eguali al mondo, ancora non riesco a capirlo.
E poi con quella faccia da culatello Prodi ci viene a dire che ha fatto le liberalizzazioni dopo che ha concesso qualche licenza ai tassinari e messo in vendita qualche aspirina sugli scaffali della COOP...


beh, una mia amica ha fatto il postino pr qualche mese con contratto a termine (lei e' avvocato) finquando non ha trovato un ruolo piu' consono alle sue capacita'. Mi ha detto che sono stati mesi terribili.
Credo che questo pero' valga soprattutto nelle grandi citta'.
Cmq sulla viat dei postini Post Office di C.Bukowski