



La pena di morte è l'estremo tentativo di redimire il reo, facendogli espiare il suo peccato contro Dio.
La pena di morte è libertà e redenzione per chi si pente, condanna eterna per chi persevera nella sua ottusità.




Disse il Supremo : "Sono di estrema destra A MODO MIO" ....


Ultima modifica di amerigodumini; 04-02-10 alle 23:13


Ma infatti la società non è un'astratta proposizione sociologica costruita sui libri e sulle pippe, ma l'insieme e della carne ed ossa dei singoli e della volontà Divini-ordinatrice.
Fermo restando appunto che secondo la tua proposizione l'assenza di aventi diritto al risarcimento presupporrebbe la discrezionalità della pena.
Paradossalmente quando - ed è un clichè collaudato - il condannato chiede perdono ai parenti della vittima per avere uno sconto di pena , nel dubbio gliela aumenterei per dire "se ti sei pentito ti do un qualcosa in più che ti permetta di espiare al meglio e con ancora più struggimento morale la tua condanna , dovresti anche ringraziarmi"
Disse il Supremo : "Sono di estrema destra A MODO MIO" ....






Ultima modifica di Lucirino; 04-02-10 alle 23:26
Disse il Supremo : "Sono di estrema destra A MODO MIO" ....

