Ovviamente, dipende tutto da chi si "liquida"......


Ovviamente, dipende tutto da chi si "liquida"......
Psicopatico, antisociale


Finché sei al gabbio, se sai di essere innocente, c'è la possibilità che la tua innocenza venga a galla. Le bugie hanno le gambe corte anche in ambito giudiziario, ma serve un po di tempo a mostrare tale loro difetto rispetto alla verità.
E' facile perché è una cosa reale. Qui dentro siete tutti pronti a premere il grilletto nei confronti di uno sconosciuto, ma se lo doveste fare con un vostro familiare/amico/amante/voi stessi, non sareste tanto solerti. Uccidere gli sconosciuti è sempre assai più facile.
L'attuale giurisprudenza occidentale limita fortemente (o vieta) l'uso della pena di morte proprio in virtù del fatto che accertare al 100% la verità sia assai difficile. Gli americani pensano che uccidere un condannato defenitivo per omicidio sia un giusto comjpromesso. Altri Stati come l'Italia hanno una legislazione che rinuncia ad eliminare le categorie più pericolose.
Ma in ogni caso tutti i sistemi giuridici di tutti i Paesi "civili" evitano di risolvere i processi con una pallottola perché alla lunga il dissenso sociale che nasce da tale sbrigativa decisione è controproducente al mantenimento dello status quo. Perché ogni vittima di errori giudiziari ha amici e parenti assai contrariati... :sofico:
Sfido l'autore del thread a rinominare il sondaggio "Siete favorevoli alla pena di morte nel caso interessi una vostra persona cara, accusata di un reato grave e condannata dal sistema giudiziario italiano in via definitiva?"hefico:


che riabilitare qualcuno dopo averlo torturato col carcere sia preferibile a una fine rapida è una penosa barzelletta
ma tu non eri il famoso ateo ?
non esiste nessun motivo razionale per temere la morte
se ne traggano le debite conseguenze
americani e cinesi ci sputano su queste puttanate
tutti paesi destinati a sprofondare nel fango
il futuro è in mano ad altri popoli
siete favorevoli a internarla in un carcere sovraffolllato ? che argomento pietoso ahahah
Ultima modifica di Pompeo; 06-02-10 alle 11:56


Si, nei film c'è sempre il lieto fine, lo spettatore paga il biglietto proprio per questo motivo.
Nella realtà , NO.
Ribaltato , perdonare se stessi o gli amici è facile, mentre si chiede sempre massima severità per gli altri.E' facile perché è una cosa reale. Qui dentro siete tutti pronti a premere il grilletto nei confronti di uno sconosciuto, ma se lo doveste fare con un vostro familiare/amico/amante/voi stessi, non sareste tanto solerti. Uccidere gli sconosciuti è sempre assai più facile.
Se qualcuno ti stuprasse la figlia , chiederesti lo squartamento in pubblica piazza, se tuo figlio si inculasse una 12enne liquideresti con "son ragazzi".
L'applicazione e la formulazione della giurisprudenza richiede sempre un 'impersonalità ed una aemozionalità che è necessaria.
Se non sei in grado di applicarla è un grosso problema tuo.
L'attuale giurisprudenza è mossa da pulsioni ipocrite ed illuministe di cui molti, qua, si grattano la fava.L'attuale giurisprudenza occidentale limita fortemente (o vieta) l'uso della pena di morte proprio in virtù del fatto che accertare al 100% la verità sia assai difficile. Gli americani pensano che uccidere un condannato defenitivo per omicidio sia un giusto comjpromesso. Altri Stati come l'Italia hanno una legislazione che rinuncia ad eliminare le categorie più pericolose.
La verità nei processi, non si accerta, si ricostruisce. Per questo si parla di verità processuale.
Che poi oggettivamente far marcire 30anni al gabbio un innocente piuttosto che tirargli una revolverata sia un atto pietistico, permettimi ma solleva grosse risate.
Se tu credi veramente che la gggente abbia un qualche potere o potestà nella formulazione delle leggi, o che le persone contrariate e gli amici delle stesse abbiano un qualche peso, ti consiglio di scrivere la cosa nella prossima lettera a babbo natale.Ma in ogni caso tutti i sistemi giuridici di tutti i Paesi "civili" evitano di risolvere i processi con una pallottola perché alla lunga il dissenso sociale che nasce da tale sbrigativa decisione è controproducente al mantenimento dello status quo. Perché ogni vittima di errori giudiziari ha amici e parenti assai contrariati... :sofico:
Cerchiamo di buttare tutto sull'emozionalità visto che "tutti tengono famiglia" . E' ovvio che se una persona ti è cara, ti da fastidio che prenda anche una multa dal vigile.Sfido l'autore del thread a rinominare il sondaggio "Siete favorevoli alla pena di morte nel caso interessi una vostra persona cara, accusata di un reato grave e condannata dal sistema giudiziario italiano in via definitiva?"hefico:
Ma le leggi non si fanno per gli amici (teoricamente) ma per tutti.
Per cui se cerchi di buttarla sul relativismo, non ti è chiaro il concetto di Diritto.
Ultima modifica di Lucirino; 06-02-10 alle 12:10
Disse il Supremo : "Sono di estrema destra A MODO MIO" ....


il sondaggio non lo rinomino perché verrebbe a essere qualcosa di diverso.
quello che dici tu è compreso nel sondaggio attuale, visto che è sottointeso che può anche riguardare un proprio familiare.
la legge è uguale per tutti.
se dico che i pedofili e gli stupratori meritano la pena di morte, questo vale per tutti, familiari inclusi.
inoltre ho anche parlato di presenza di prove certe e chiare.
Ultima modifica di Odissea; 06-02-10 alle 12:53


Vabbeh, ma non dar retta a chi cerca di trasformare una discussione seria in una specie di talk show stile amici "no perchè cioè se capitasse ad un tuo amico, cioè nel senso cioè una cosa personale" o cazzate stile forum di sante licheri ove ogni burino del pubblico si sente autorizzato a sparar sentenze su concetti che non è in grado nemmeno di capire.
Disse il Supremo : "Sono di estrema destra A MODO MIO" ....






Confido nella tua coerenza nel caso eventuale in cui, in futuro, tu debba essere condannato: un bel suicidio e solleverai te e noi dal problema, no?
A direi il vero è proprio l'illusione di una vita perfetta ultraterrena che scaccia la paura della morte: per chi, come me, pensa che esiste solo il qui ed ora, la vita è cosa preziosissima.
Difficilmente troverai mai un ateo kamikaze, al contrario tale "hobbie" abbonda fra i credenti.
Il carcere sovraffollato è un difetto pratico nell'applicazione di un metodo: a questo punto si potrebbero anche abolire i vari gradi di giudizio, che fan solo perdere del tempo, no? Colpevole si = pallottola, e via col "processo breve". :sofico:
Ti auguro un iter parimenti sbrigativo, nel tuo interesse eh, ci mancherebbe!iaociao:

