
Originariamente Scritto da
St. Claude
Ascoltami bene, continuo sentire dire da te e da altri "che colpa ha il bambino ?" , ma io invece dico a tutti gli altri "che colpa ha la madre?".........sembra che quì, nessuno ci pensi minimamente. E tra i due diritti a confronto vince sicuramente quello della madre, dal momento che l'embrione NON è una persona. ESEMPIO = Se qualcuno mi ferisce con un colpo di pistola, la colpa non è certo del proiettile che mi ha colpito, bensì di chi ha premuto il grilletto (direte giustamente voi), tuttavia io chiedo ai dottori di estrarre quel proiettile al più presto, perchè mi fa male e non lo voglio dentro il mio corpo. Non mene frega una minchia di chi sia la colpa specifica : ho ricevuto un proiettile nella spalla, e ho tutto il diritto che mi venga rimosso. E' stato un atto di offesa nei miei confronti ed io lo tratto come tale.
E' la stessa identica storia con una gravidanza post-stupro. Si ha tutto il diritto di rimuovere il frutto di un offesa che è stata inflitta ovviamente ai danni di una persona.
In ogni caso, la madre non ha nessun dovere di portare in grembo qualcosa che NON ha voluto. Nessuno può imporre ad ua persona di fare qualcosa che non vuole, e , francamente, mi sembra che ingravidare forzatamente una persona sia una colossale violazione di questo principio ;una violazione dell'intimità che la donna ha tutto il diritto di rimuovere. Un figlio non è un giocattolo o un dono della natura che salta fuori a casaccio : è un progetto di vita che deve essere desiderato e voluto dalle persone che decidono di concepirlo e che quindi hanno la chiara e precisa volontà di crescerlo e formarlo. Un figlio, data la portata degli eventi che una nascita porta con sè (non solo alla donna, ma a tutti coloro che la circondano), deve essere un atto volontario e consapevole : Un patto tra due persone che hanno deciso di farlo nascere e che se ne prenderanno cura. Di certo non deve essere il frutto di una casualità (drammatica), come il fatto che una sera, ad ora tarda, un perfetto sconosciuto salta addosso a tua figlia in un vicolo e si diverte per un quarto d'ora.................e questo sarebbe l'inizio luminoso di una vita ?? Per non parlare della sua futura crescita in un ambiente familiare entusiasta ed orgoglioso, di avere in seno un membro di così nobili ed antiche origini ; per non parlare poi del fatto che, egli potrà fare affidamento su un padre (quello che la ragazza-madre in questione sarà riuscita faticosamente a trovarsi nel frattempo), il quale sarà entusiasta e felice di dividere il proprio tempo e i propri soldi (spettanti ai suoi figli veri) col "terzo incomodo" (che difettando totalmente del suo illustre genitore biologico deve giocoforza rimettersi a chi si mette con sua madre). E per finire, che dire dell' autostima che plasma intimamente ognuno di noi sin dall'infanzia ? Beh, il figlio dello stupro potrà certo vantarsi di discendere da una nobile schiatta.........durante gli anni della sua infanzia gli verrà raccontato che è il frutto dell'amore proibito tra sua madre e un giovane fuggiasco (Romeo e Giulietta)..............o magari potrà rimirare allo specchio i suoi lineamenti africani o arabi (può accadere, gente : gli stupratori mica sono sempre Europei, belli biondi e con gli occhi blu) e addormentarsi felice la sera con la nonna accanto (gioiosa ed entusiasta come al solito...) che per spiegargli questa differenza e farlo addormentare, gli narra di come un Califfo del Marocco o un Sovrano del Senegal, in visita in Italia per affari, si innamorò di sua madre e visse con lei un'intensa e sincera passione......................
Vi ho elencato abbastanza scenari Paradisiaci ?..................e c'è ancora chi spande per il forum le proprie verità di amore civiltà........ma dico siamo diventati matti ?!? Ma che avete nella testa ? Su 'sto thread sento l'incredibile.............sto cominciando ad incazzarmi................