
Originariamente Scritto da
Lele (Aragorn)
Gli Irlandesi (uno che io sappia; ci sono altri cattolici ma comunque inglesi, britannici!) presenti fra le fila di B&H London sono Nazionalisti irlandesi (e ci mancherebbe) ma non certo pro IRA, anzi.
Secondo me sarebbe anche ora di superare questi particolarismi, nel momento in cui si grida "Europa Nazione", bisognerebbe guardare oltre.
La situazione nordirlandese è di difficile lettura, specialmente per un non-britannico: in questo caso più che in altri bisogna evitare l'errore della dicotomia destra/sinistra, rightwing/left wing in quanto - ad esempio - irlandesi che noi classificheremmo come "zecche" sono invece nazionalista e la loro idea di fascismo non si discosta molto dal conservatorismo ultra-liberale che per noi camerati dovrebbe essere (al pari del comunismo) il primo nemico.
Personalmente non nutro molta simpatia (anzi) nei confronti dell'IRA in quanto non si può ammirare chi uccide i civili (specie nella sua deriva marxista, mi sembra facilmetne paragonabile ad un'accozzaglia di partigiani) e dietro il paravaneto della libertà, smercia armi e droga.
Secondo me è una (inutile) guerra fratricida anche perchè se camminerete un giorno per le strade di Belfast vedrete come letteralmente si sia sparato ed ucciso per due vie, due strade di merda in un quartiere orribile (alla fine è la povera gente che paga sempre mentre il padrone - grasso e col nasone - ride!)...
Una provocazione ai camerati: perchè allora l'Irlanda si e i baschi no?!
Andate a chiedere - ad esempio! - cosa pensa un camerata spagnolo (che ideologicamente in Europa è forse quello più vicino a noi e sicuramente quello con una maggior formazione politica) dell'IRA.
Europa Nazione...
non sunt adversi, sed diversi.
