Essere comunisti o socialisti significa essere consapevoli del fatto che:
1) oggi la stragrande maggioranza dei problemi sociali (la fame, la povertà, le guerre, la criminalità, l'emigrazione, lo stress sul lavoro, la depressione, ecc.) e ambientali (l’inquinamento della terra, del mare e dell’atmosfera, la devastazione delle risorse naturali, ecc.) è causata alla radice dall’attuale sistema economico-sociale, il capitalismo, il quale si basa sulla proprietà e sul controllo, diretto o indiretto attraverso lo stato, da parte di pochi individui storicamente privilegiati dei mezzi di vita (terre, materie prime, industrie, uffici, trasporti, servizi sanitari, mezzi di istruzione e di informazione, ecc.) con il conseguente sfruttamento o esclusione di tutti gli altri (la stragrande maggioranza della popolazione nazionale/mondiale);
2) l’unica vera soluzione di questi gravi problemi è l’abolizione dell’attuale sistema economico-sociale (che ha già svolto da un pezzo la sua funzione storica) e la realizzazione di un sistema nuovo e profondamente diverso che si basi sulla proprietà comune (o sociale), non statale, e sul controllo democratico degli indispensabili mezzi di vita da parte e nell’interesse di tutti i membri della società mondiale, garantendo a tutti il libero accesso ai beni e ai servizi prodotti cooperativamente e volontariamente dagli individui della società, per la soddisfazione degli svariati bisogni umani, a partire soprattutto da quelli fondamentali (acqua potabile, cibo, vestiario, abitazione, servizio sanitario, istruzione, ecc.);
3) perché un tale sistema possa essere realizzato e poi possa rimanere in piedi occorre la consapevolezza della vasta maggioranza della popolazione mondiale (a partire almeno dai paesi maggiormente sviluppati);
4) la strada rivoluzionaria della coercizione da parte di una minoranza “comunista” (leninisti e affini) e quella riformista/gradualista da parte sempre di una minoranza (socialdemocratici) hanno ampiamente dimostrato di essere dei vicoli ciechi;
5) l’unica strada che non è ancora stata provata è quella rivoluzionaria maggioritaria e consapevole con l’uso dei mezzi democratici (parlamento) e dei moderni mezzi di comunicazione oggi disponibili (per es. Internet) e quindi per quanto possibile non violenta.
6) il principale agente che rende le persone coscientemente comuniste (o socialiste) è la loro stessa esperienza di vita sotto il capitalismo, che è sempre più spesso in crisi.
7) la propaganda comunista o socialista (non leninista e non socialdemocratica) può favorire e accelerare la loro presa di coscienza.
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OBIETTIVO: la realizzazione di un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse dell'intera società mondiale. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).




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