Già...
Già...










come al solito hai capito niente.
a parte che Caligola non c'entra, il paragone non regge proprio perchè i tizi suddetti non seguono la verità.
esempio. se io impongo per legge che è vietato dire che 2 + 2 fa 4, faccio una violazione della libertà NON perchè lo impongo, ma perchè impongo IL FALSO.
siccome verità e libertà sono collegate in rapporto di discendenza (dove la 2 discende dalla 1), se io impongo per legge di dire che 2 + 2 = 4 non compio alcuna violazione della libertà, ma faccio bene.


epistemologia positivista applicata all'oscurantismo religoso...![]()


esatto. l'errore non può avere diritti di per sè. la massimo, se uns acco di gente dice questo errore, lo si può tollerare, ma questo non implica un diritto.Quindi una persona che dice una non verità non ha il diritto di farlo?
solo la pubblica autorità può e deve impedire queste cose con le leggi, la violenza privata non è ammissibile. se esistessero le leggi sarebbe una questione di polizia.Se io volessi dire una cosa che te consideri non vera, me lo impediresti? E come?



