Coglionaggione o curiosaggine ?


Coglionaggione o curiosaggine ?






Visco è stato condannato?
Si o no ?








Questo è il caso Visco.............
http://www.legambiente.com/associazi...8&startRec=175
AbusiVip: l'isola dell'illegalità dei famosi
03/07/2006 15:09 - Tutte le case fuorilegge dell'estate nel numero di luglio-agosto de La Nuova Ecologia, mensile di Legambiente.
Quella sua villetta non proprio fina e nemmeno legale sta a Lampedusa. Quell’altra terrazza ha poco a che vedere col balcone di Romeo e Giulietta. E poi c’è, immancabile, la politica. Quella che magari in pubblico predica virtù e in privato mette su i mattoni del vizio fuorilegge.
Sono gli abusivip: Claudio Baglioni, Franco Zeffirelli, Carla Fendi, Marco Tronchetti Provera, Domenico Dolce, Enrico La Loggia, Vincenzo Visco, Domenico Nania e Silvio Berlusconi. A loro si aggiunge anche il noto locale di Forte dei Marmi di Briatore & Co., il Twiga. Il posto giusto per le serate che contano.
La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, è andata a caccia degli scempi illustri e, macchina fotografica al seguito, ha immortalato uno per uno gli abusi Vip. Un’inchiesta che ben rende usi e costumi dell’Italia delle sanatorie, del “è colpa del mio architetto”, delle società di turno che col trucchetto delle scatole cinesi proteggono le Very important people. Così tanti personaggi pubblici, invece di dare il buon esempio, indossano a perfezione un malcostume tutto italiano.
Come Claudio Baglioni, che quasi finiti i lavori di ristrutturazione si è visto apporre i sigilli dalle forze dell’ordine. Abusiva, dicono i cartelli. La villa non è mia, la sua risposta. Eppure per la Guardia di Finanza la società “Calacreta Ponte Croce sull’Arno”, è riconducibile all’autore di Piccolo grande amore. Stesso destino per i 1.400 metri quadrati su suolo demaniale (dunque pubblico), tra eleganti terrazze e tortuose scalinate, in quel di Positano. La dimora mozzafiato a strapiombo sul mare è frequentata da Franco Zeffirelli. Non è chiaro infatti a chi appartiene la villa: il regista si definisce affittuario e la proprietà rimanda alla società Ipa e al gioco delle scatole cinesi.
Se poi non si possono dimenticare i misteri che hanno avvolto Berluscolandia, a porto Rotondo, pochi conoscono le vicende giudiziarie di altri illustri frequentatori del Parlamento italiano. Un vecchio rudere a Barcellona Pozzo di Gotto, trasformato in villa con piscina, mancava della concessione edilizia. Condannato Domenico Nania: 90 giorni di carcere e 15.000 euro di ammenda per abusivismo edilizio. Meglio è andata a Enrico La Loggia, assolto sebbene l’immobile di sua proprietà è stato buttato giù e ricostruito senza permessi a due passi dalla Riserva dello Zingaro, fra i più protetti tratti di costa siciliani. In questo caso a pagare è stato l’architetto, Vittorio Giorgianni, ex assessore all’Ambiente della Provincia di Palermo.
La punta di un iceberg, certo. Il Rapporto Ecomafia 2006 di Legambiente ci ricorda che nel triennio 2003-2005 sono stati 2.973 gli abusi edilizi realizzati nelle aree protette. Impressionante il valore degli immobili sequestrati: 155 milioni di euro, secondo le stime fornite da Carabinieri e Guardia di finanza.
http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Visco
Vincenzo Visco
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vincenzo Visco (Foggia 18 marzo 1942) è un economista, un docente universitario ed un uomo politico italiano.
Dopo la laurea in giurisprudenza si specializzò in studi economici nell'Università di Berkeley (Stati Uniti d'America) e successivamente a York, in Gran Bretagna. Coronò la sua carriera accademica insegnando economia all'Università di Pisa e alla Luiss di Roma.
Sostenitore del Partito Comunista Italiano, venne eletto deputato per la prima volta nel 1983 nel collegio Venezia-Treviso, mentre nel 1987 non riuscì a confermare il suo seggio. Favorevole alla svolta della Bolognina che trasformò il PCI in Partito Democratico della Sinistra, con la nuova formazione politica Visco fu eletto senatore nel 1992. Nel 1994 e nel 1996 preferì rioccupare il suo seggio alla Camera dei Deputati, di cui fu anche vice-presidente della commissione Finanze e Tesoro in due circostanze.
Nominato nel 1993 ministro delle Finanze durante il governo Ciampi, Visco si dimise dopo un giorno per protesta al voto contrario della Camera sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. Il dicastero gli fu riproposto con l'incarico ai governi di Romano Prodi e di Massimo D'Alema qualche anno dopo. Dopo aver continuato la sua attività ministeriale nel governo Amato II come ministro del Tesoro, venne rieletto alla Camera nelle elezioni del 2001.
Ê stato condannato nel 2001 per abusivismo edilizio per via di alcuni ampliamenti illeciti della sua abitazione a Pantelleria, con una pena di 10 giorni di arresto, 20 milioni di lire di ammenda e l'ordine di riduzione in pristino dei luoghi, cioè la demolizione delle opere abusive.
Dal 18 maggio del 2006 fa parte del secondo governo Prodi in qualità di viceministro dell'Economia.
.......e questi invece sono gli altri casi in parlamento!
http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Visco
La lista della XIV Legislatura
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Dc
Paolo Cirino Pomicino - Eurodeputato, 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont; 2 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Eni.
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Democratici di Sinistra
Vincenzo Visco – Deputato, 10 giorni di arresto e 20 milioni di lire di ammenda per abusivismo edilizio.
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Forza Italia
Massimo Maria Berruti - Deputato, 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo per tangenti alla Guardia di Finanza.
Alfredo Biondi - ex Vicepresidente della Camera dei Deputati, 2 mesi patteggiati per evasione fiscale.
N.B. La sentenza di condanna è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.
Giampiero Cantoni - Vicepresidente del gruppo parlamentare al Senato, imputato di corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati minori (commessi da presidente della BNL in quota Psi). Ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
Marcello dell'Utri - Senatore e membro del Consiglio d’Europa, complessivi 2 anni e 6 mesi per frode fiscale e false fatturazioni (in due procedimenti diversi).
Walter De Rigo - Senatore, 1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del Ministero del Lavoro e della Cee.
Gianstefano Frigerio - Deputato, complessivi 6 anni per corruzione nell'ambito delle tangenti sulle discariche (3 anni e 9 mesi) e per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito (2 anni e 11 mesi).
Giorgio Galvagno - Deputato, 6 mesi e 26 giorni per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica e omessa denuncia dei responsabili della "Tangentopoli astigiana" (scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona).
Lino Jannuzzi – Senatore, 2 anni e 4 mesi per vari casi di diffamazione.
N.B. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha successivamente graziato Jannuzzi in data 16 febbraio 2005.
Rocco Salini (ora gruppo misto) – Senatore, 1 anno e 4 mesi per falso ideologico nell'uso di 450 miliardi di lire di fondi europei.
Vittorio Sgarbi (ex-Forza Italia) – Deputato, 6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni del Ministero dei Beni culturali.
Egidio Sterpa – Deputato, condannato a 6 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.
Antonio Tomassini – Senatore, 3 anni definitivi per falso.
Alfredo Vito – Deputato, 2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
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Lega Nord
Mario Borghezio - Deputato, 2 mesi e 20 giorni definitivi per aver dato fuoco ad oggetti appartenenti ad alcuni cittadini extracomunitari.
Umberto Bossi - Eurodeputato e segretario di partito, 8 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo Enimont.
Roberto Maroni – ex Ministro del Lavoro, 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano.
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La Margherita
Enzo Carra - Deputato, 1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pubblico ministero sullo scandalo Enimont.
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Nuovo PSI
Gianni De Michelis - Eurodeputato, 1 anno e 6 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito delle tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati nell'ambito dello scandalo Enimont.
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PRI
Antonio Del Pennino - Senatore, 2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno, 8 mesi e 20 giorni patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
Giorgio La Malfa – ex Ministro per le Politiche Comunitarie, 6 mesi e 20 giorni nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.
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Udc
Vito Bonsignore - Eurodeputato, 2 anni definitivi per tentata corruzione.
Calogero Sodano – Senatore ed ex-sindaco di Agrigento, 1 anno e 6 mesi definitivi per abuso d'ufficio finalizzato al favoreggiamento dell'abuso edilizio.
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Union Valdôtaine-Ds
Augusto Rollandin – Senatore, 1 anno e 4 mesi di reclusione, 2 milioni di lire di ammenda e risarcimento dei danni alla Regione Valle d'Aosta per abuso d’ufficio (quando era Presidente della Giunta regionale valdostana).
......senza parlare dei processi non ancora conclusi o dei guai giudiziari di mister biscione che in un modo o nell'altro si sono "aggiustati", dov'è che stanno i pregiudicati?


i politici pregiudicati sono tanti, in molti partiti, ma vi dimenticate sempre che qualcuno li vota in massa e senza neanche turarsi il naso.
prendiamo atto che per buona parte del popolo italiano, e non da ora, un deputato che abbia sgraffignato qualcosa o avuto una condanna ha commesso un peccatuccio che denota anzi la furbizia e la disinvoltura necessaria per fare politica.
andatevi a rivedere "il vigile" con Sordi e De Sica, fatto negli anni 60: c'è tutto il rapporto tra eletti ed elettori nella politica italiana, da allora è cambiato poco o niente.

