

Me che ti possa rimanere la cena sullo stomaco nei secoli a venire!
No, affatto. C'è una schiavitù crudele, totalitaria, assurda che è quella che obbliga degli esseri umani a vivere come bestie sotto la cappa di un abito tradizionale, che è quella dove manca il più elementare diritto umano.
Poi c'è quella della donna "liberata", che in certi (molti) ambienti se non scopre tette e culo o non la da al maschio di turno non viene considerata, che per farsi valere deve sudare sette camice, soprattutto se è brutta.
Dove sbaglio?
puoi scegliere se voler essere desiderata, apprezzata, accettata, puoi scegliere l'ambiente in cui provare a farlo, puoi scegliere i mezzi con cui tentare di farlo, cosi' come il maschio di turno puo' scegliere di comportarsi cosi' o di guardarti per quel che vali davvero...nessuno impone niente a nessuno....dove cazzo è l'assenza di libertà?




Secondo me tutto questo mostrare culi e tette plasticoformi abbassa il desiderio sessuale.




I "supertimoli sessuali", come li chiami tu, non li impone nessuno. La realtà è che alla gente piace guardare culi e tette in TV o sui calendari, e alcune ragazze, in piena libertà, decidono di offrirle. Per capirci: se da domani nessuno và ha comprare i calendari di ragazze semi nude, puoi star certo che il prossimo anno non ci sarebbe nessuna ragazza disposta a spogliarsi per un calendario, anzi, nessun giornale glielo chiederebbe.
Lo stesso vale per i reality che vengono definiti spazzatura dai ben pensanti, ad esempio: nessuno guardava il reality "CIRCUS" ed è stato chiuso. Ciò vuol dire che per non vedere in giro certe "cose" e necessario non avere consumatori di quelle "cose".
In definitiva, non vi è nessuna imposizione sulle veline e "derivati" vari.




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