Grazie manfr, grazie tolomeo.![]()


Grazie manfr, grazie tolomeo.![]()




Io invece ho letto
Non c'è proprio scritto nulla sulla liberazione dei bambini e delle donne palestinesi, dalle galere Isramerdiane.
Il testo della petizione che 9.198 koglioni filosionisit hanno sottoscritto è il seguente :
" We, the undersigned, call upon the Government of Israel and its Prime Minister, Mr. Ehud Olmert, to take all necessary steps in order to receive proof that the 3 abducted IDF soldiers are alive and well, and to assure their immediate return :
Gilad Schalit
Ehud Goldwasser
Eldad Regev
We expect that the Government of Israel will act quickly and make every effort necessary so that Gilad, Ehud and Eldad will return home to their families as quickly as possible, as written in the Old Testament: “Ve’shavu banim le’gvulam” – “And thy sons shall return to their borders”. "
Allo spregevole Olmert si chiede solo di adoperarsi per la liberazione dei suoi tre tagliagole. Cosa per cui - suppongo - si dovrebbe stare adoperando comunque . Della sinallagmatica liberazione delle donne e bambini palestinesi sequestrati dall'autorità pseudostatale Isramerdiana, non si fa menzione alcuna - non c'è una parola.
Di scambio parlasti Tu , ed avrei firmato ; ma mi sembra invece una insulsa trappola propagandistica per sollecitare un rilascio unilaterale senza scambio, per cui per quel che mi concerne i tre tagliagole alieni possono restare dove stanno, in attesa di finire all'Inferno cui son destinati tutti.


Israele - Palestina - 31.10.2006 187:00
Ancora in dubbio la presenza di Meshaal ai colloqui del Cairo
È ancora in dubbio la partecipazione del ministro degli esteri di Hamas in esilio, Khaled Meshaal, ai colloqui in programma al Cairo per la liberazione del caporale Gilad Shalit, catturato il 25 giugno scorso al confine tra la Striscia di Gaza e Israele. La sua presenza potrebbe essere segno che una soluzione alla trattativa è vicina, ma oggi, un ufficiale di Hamas ha dichiarato che la presenza di Meshaal al Cairo dipende dai progressi nel dialogo tra Israele e il governo di unità nazionale palestinese. In linea di principio la trattativa prevede la liberazione di Shalit in cambio di quella di numerosi detenuti palestinesi, ma ancora si discute sulle modalità del rilascio e sulla composizione delle liste dei prigionieri da rilasciare. Meshaal è stato più volte accusato di bloccare la trattativa per il rilascio. Al di la della sua presenza comunque, in Egitto sono appena giunti il portavoce di Hamas a Gaza e il rappresentante dell’organizzazione in Siria, Imad Al Alami.
http://www.peacereporter.net/default....php?idn=29390


Quindi, è corretta la posizione di Hamas, che vincola la trattaiva del Cairo allo scambio di prigionieri. Tra l'altro, mi sembra che Hamas abbia negato la possibilità di scambio - poichè nega di avere in custodia i prigionieri, dei quali solo uno venne catturato in Palestina, gli altri due in Libano ed infatti vennero usati quali pretesto per la tentata invasione di Luglio - ma abbia assicurato i propri buoni uffici di mediazione per la liberazione del caporale Shalit, se la nientità sionista avesse liberato le centinaia di donne e bambini che trattiene nelle proprie galere per lanci di sassi o reati politici.
Tale "scambio" mi sembra opportuno ed auspicabile ; e così sembra anche a Te, se lo riporti in rosso. Sulla petizione che Tu riferisici di aver firmato - l'ho riportata dal Tuo link - lo scambio non è nemmeno accennato.
E' usanza dei Visitors pretendere che gli ingenui goy sottoscrivano le loro facezie senza nemmeno leggerle. Io ho preso l'abitudine di leggere tutto, grazie.


Ricapitoliamo:
1) c'è una trattativa al Cairo fra il governo di Israele e l' autorità nazionale palestinese. Oggetto: scambio prigionieri. Mediatore:Egitto.
2) la petizione non è del governo Olmert ma è rivolta al governo Olmert
3) mi pare evidente che la petizione voglia premere sulla trattativa, facendo pressione sul governo israeliano.
4) nella petizione si dice "riportare i soldati a ogni costo", in concomitanza di una trattativa ufficiale. Mi pare ovvio che si voglia fare pressione per lo scambio i prigionieri (non a caso, alle trattative al Cairo c'è anche la Siria.).
5) a me interessa che lo scambio ci sia, di conseguenza firmo la petizione.
Mi pare piuttosto lineare.




Lei ha spiegato bene la questione e quanto sia ridicolo questo appello... gli Israeliani dovrebbero liberare centinaia di prigionieri in cambio di una promessa di transazione per militari finiti nelle mani di Hezbollah e che probabilmente sono al creatore già da parecchi mesi, per favore....


1) E vabbè.
2) Ed allora al governo Olmerd non si chiede la liberazione dei tre tagliagole
(sono i suoi, quindi non li tiene prigionieri). Gli si chiede la liberazione delle donne e dei bambini palestinesi (visto che Olmerd tiene prigionieri quelli) ;
3) sembrerebbe auspicabile anche a me ; mi fa però specie che non ce l'abbiano scritto ;
4) la petizione non è "concomitante con la trattativa", visto che è stata promossa il 22 Agosto, assai prima che la trattativa si aprisse . La Siria non c'entra un kazzo di niente con la cattura dei tre tagliagole.
5) a me lo scambio interessa strumentalmente ; ciò che mi sembra doverosa è la liberazione dei bambini. Se i tre tagliagole fossero morti d'infarto o di seghe in prigionia, la carcerazione di quelle creature sarebbe ancora una mostruosità , e la loro liberazione dovrebbe essere comunque chiesta senza contropartite.
Nella petizione non è menzionata la sorte dei bambini palestinesi, ma solo dei tre tagliagole (di cui poco o nulla mi frega) , quindi secondo me va bene solo per pulirsi il kulo (nella versione cartacea, non in quella eletronica ovviamente).