



P.S Decima regio: scusa per la modifica al tuo post, ma ho inavvertitamente premuto il tasto di modifica al posto del quote.


Io non sono idiota, mio caro Decima Regio, solo che non mi fido del primo che passa, mi capisci?(non intendo te, ma i no euro e simili).
La banca centrale europea è un istituto privato che ha sede in Germania ed è soggetta alle leggi tedesche, la cosa ti sfuggiva?
Inoltre la scritta "pagherà a vista al portatore" non centra un cazzo con il passivo o le cambiali: indicava la (non più valida) convertibilità in oro delle banconote.
Direi che la presunta truffa è meno sfacciata adesso che la BCE non corrisponde al territorio di un'entità sovrana, o sbaglio? Ma allora perchè tutte queste lamentele le facciamo solo adesso che c'è l'euro se prima era evidentissimo che le cose stavano lo stesso in questi termini? (non venirmi a raccontare che prima non se ne parlava perchè la cosa era mascherata dalla coincidenza territoriale fra banca e stato, perchè sai bene che è una cazzata)
Grazie tante del pensiero, ma di no euro & c. non mi fido.
Sia ben chiaro che non sono assolutamente chiuso a critiche al sistema, ci mancherebbe altro, ma devono provenire da fonti affidabili.


Scuse accettate ; io a dire il vero manco mi ero accorto della modifica, ne' sapevo che si potesse (ora l'ho capito).
Rimango Tuo debitore, oltre che dell'informazione, di una risposta al post n^ 89, che merita una riflessione (incompatibile però con gli appuntamenti che ho in ufficio). Scappo e questa sera provo a risponderTi (ma non sulla base dell'ipse dixit degli "economisti seri" ; non ho modo per discernere chi sia più o meno serrio, se non dalla logicità e coerenza dei loro argomenti)


In quanto moderatore di questa sezione posso modificare anche i messaggi altrui, ma il problema è che il tasto di modifica sta appena prima di quello del quote e ogni tanto lo clicco inavvertitamente pensando di quotare...
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Non posso replicare con competenza ad alcuni tuoi ragionamenti, perchè non me ne intendo così tanto di economia, ma non sono rimasto senza fare niente in mezzo a tutte queste polemiche che circolano da tempo.
I no euro li ho smascherati anche da solo perchè parlano di argomenti di cui m'intendo anch'io, per il resto ho fatto leggere alcuni articoli sulla questione signoraggio presi da no euro e da disinformazione.it a un economista di professione e mi ha detto che sono pieni di stronzate.
Chiariamo bene una cosa: io non nego che ci sia un problema di fondo del tenere a bada i "banchieri", ma come mi diceva giustamente anche il mio conoscente finchè saranno criticati da soggetti simili si otterrà solo l'effetto di aiutare quelli che si vorrebbero combattere.


Lungi da me attribuirTi tale idiozia ; che la BCE abbia sede a Francoforte lo sapevo, ma non credo che - essendo soggetto sovranazionale - sia soggetto alla legge tedesca, e debba ad essa sottoporre i propri bilanci ed utili. Il Parlamento europeo ha sede a Strasburgo, ma non è mica regolato dalle leggi francesi.
Tecnicamente, l'epressione "pagabile a vista" caratterizzava giuridicamente la banconota come una cambiale vaglia : hai ragione dire che era un retaggio della convertibilità aurea. Nel 2001 era una presa per il culo, perchè se andavi in Via Nazionale con una carta da 100.000 e dicevi "mi vedete ? Pagatemi ! " il massimo che ottenevi era due carte da 50.000.
Ora che sulle Eurobancanote non c'è scritto più un kazzo di niente, la truffa è più diretta e sfacciata, grossolana direi. "Meglio così" dici Tu ; e potresti non avere torto. Anche io pensai così, ma la credulità della gente è troppo forte, e se il Re è nudo, tutti in cuor loro si dicono "ma ti par possibile che Sia Maestà sia nudo ? Sarà anzi avvolto in uno splendido ermellino ", ponendo l'immaginazione a servizio della verosimiglianza, ed in conflitto con l'evidenza.
Circa la critica per le proteste contro l'€ e non contro la lira, potresti avere ragione. Sulle banconote da 500 lire c'era scritto "biglietto di Stato", sui tagli da mille a centomila c'era scritto "biglietto di banca" ; io li ho maneggiati per circa mezzo secolo (ed anche Tu, credo), e non l'ho nemmeno notato, sin quando non mi è venuta voglia di approfondire la questione. E' però oggettivo che la rapina monetaria era compresa da sparute minoranze nel periodo interbellico, da quattro gatti nel secolo scorso, e solo ora comincia a diffondersi ampiamente.
Per i motivi psicologici della non riferibilità allo Stato ? Può darsi. Perchè - come diceva Lincoln - puoi fregare tutti per un poco, e qualcuno per sempre, ma non tutti per sempre, e la concomitanza con l'€ è mera coincidenza ? Anche ciò potrebbe essere. Ma ciò che temo, è che oramai la situazione è prossima al punto di rottura, il che accelera le prese di coscienza.


Guarda, per conto mio il vaso di Pandora può essere benissimo scoperchiato, l'importante è che non si cancellino i progressi fatti fin'ora. Se si decidesse per qualsiasi motivo di cambiare alla radice il sistema per me si può anche abolire la BCE e formare un istituto interstatale di emissione monetaria europea che emetta euro di stato, ma l'Europa economicamente unita deve avere la sua valuta unita.


Si ma la BCE non brilla di luce propria brilla perchè è formata dalle BC dei paesi dell'unione ora non in tutti i paesi dell'unione la BC è una societa con soci privati tanto per dirla cosi......inoltre prendiamo la Banca d'Italia...................allora la lista dei soci è uscita da un anno..........e chi ci troviamo in mezzo??
Banca intesa cioe la vecchia comit statale
Unicredito cioe il vecchio credito italiano
San Paolo IMI che ha ereditato i voti dell'IMI appunto e del Banco di Napoli
Banco di Sicilia ex banca statale
INPS che mi risulta essere statale
INAIL idem come sopra
BNL ex banca statale
più altri soggetti privati cmq se sommiamo i soggetti di sopra abbiamo la maggioranza........
Ora queste banche se non mi sbaglio sono state privatizzate negli anni 90..................quindi nei bilanci degli ultimi 15 anni risultano esserci stati trasferimenti di risorse da Bankitalia a questi soci??? Se si fatemi vedere dove e quando?? indicatemi i riferimenti nei bilanci.


Lo so, Antibus, infatti io non ci vedo tutto questo enorme potere dei "banchieri" di sconvolgere a loro piacimento l'intera economia, anche perchè a quanto ne so gli azionisti delle BC decidono assai poco nei consigli BCE: per mio conto ho l'impressione che questa storia della gestione del denaro sia un problema reale, ma ingigantito molto per scopi a volte assai poco nobili, come dire idiozie sull'euro a scopo elettorale (vedi no euro).


In realtà la concertazione di cui parla Ragioniamo esiste: l'autorità sovrana è lo Stato e senza la sua autorizzazione nessuno può fare niente. Questo concetto in Italia era tradizionalmente specificato anche sulle banconote:
Il marchio rosso con il Leone di San Marco e gli stemmi è il sigillo con cui lo Stato autorizzava quale organismo sovrano la circolazione delle banconote della Banca d'Italia sul suo territorio.
La seconda lettera della coppia iniziale nel numero di serie delle lire (la A nel caso della banconota che ho postato) indicava il decreto ministeriale che autorizzava la Banca d'Italia ad emettere banconote per un certo periodo.
La data del decreto era specificata anche sul retro delle banconote (la scritta sul bordo a destra) dove tradizionalmente veniva riportata per esteso in tutte le emissioni solo quella del primo decreto (corrispondente alla lettera A del numero di serie), mentre le date degli altri decreti venivano indicati procedendo con l'alfabeto sempre nella seconda lettera del numero di serie (B - secondo decreto; C - terzo decreto ecc. ecc.):
Non su tutte le banconote del mondo esistono questi riferimenti ma il concetto è comunque sottointeso, perchè le banche centrali non sono organismi di governo nè istituzioni che godono di diritti di extraterritorialità o privilegi simili. Per l'euro il discorso non cambia: la BCE è un organismo nato per volere degli Stati dell'UE e composta dalle banche centrali degli Stati dell'UE.