volevo riprendere in questa sede una discussione che si sta svolgendo anche sul forum Savoia dove pero' non possiamo intervenire, per appoggiare Primoli quando dice che le donne nell'islam sono maltrattate e recluse: ebbene vivo in Francia e di musulmani mi capita di incontrarne tanti e anche di lavorarci assieme: oltre a nutrire rispetto per quei musulmani che usciti dall'immigrazione riescono ad avere la forza di rompere i tanti tabu' inculcatigli fin da piccoli, devo dire che il ruolo della donna è fondamentale per trasformare una religione estremista e intollerante delle altre in una religione moderata come le altre e il segreto è uno solo: l'istruzione: quanto più la donna (e anche l'uomo) avrà accesso a un'istruzione equilibrata, obbiettiva e giusta tanto più fatalmente l'integrismo e il fanatismo retrocederanno, voglio ricordare gli esempi di due monarchie arabe moderate dove la progressiva emancipazione della donna ha fatto passi da gigante: Marocco e Giordania, ma non sarebbe giusto non ricordare la Tunisia e anche l'Egitto e la Turchia pur con luci ed ombre.
Con questi paesi l'Italia e l'Europa tutta intera hanno il diritto-dovere di dialogare, mica possiamo fare guerre all'infinito.
E' ora di sfatare il detto "noi musulmani vogliamo dialogare con voi europei ma come facciamo poichè voi avete paura di noi?"


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