Penso che il PRC si debba allargare al PdCI e al correntone DS, per fare in Italia un grande partito di sinistra di massa.
Questo perchè i DS aderiranno al PD, e così finalmente lo spazio a sinistra resterà nostro.
Non bisogna perdere tempo.![]()


Penso che il PRC si debba allargare al PdCI e al correntone DS, per fare in Italia un grande partito di sinistra di massa.
Questo perchè i DS aderiranno al PD, e così finalmente lo spazio a sinistra resterà nostro.
Non bisogna perdere tempo.![]()
Davide Zerillo


ma col maggioritario secco vinceremo noi


Potreste usare l'esperienza di Di Bello ........... per farvi un poco di spazio !![]()


non potrebbero più chiamarsi Partiti "Comunisti" se facessero una cosa del genere


Francamente un minestrone sinistrorso con sinistra Ds, PdCI, pezzetti dei verdi e noi del PRC mi risulterebbe parecchio indigesto.
Dico sì ad una confederazione della sinistra, un sì criticissimo alla Sinistra Europea per come sta avanzando la prospettiva politica e per come si è sino ad ora conformata a cominciare dalla sua fondazione (e dalle imprecise connotazioni "ideologiche").
Direi di sì alla riunificazione dei comunisti in un unico partito, ma - sinceramente - è la prospettiva più ardua...
La migliore sarebbe il recupero appieno dell'identità comunista del PRC e della sua connotazione classista e marxista, discutendo del passato ma proiettandosi decisamente verso un rinnovamento comunista per un futuro che necessariamente ha ancora molto bisogno dei comunisti.
Marco
www.lanternerosse.it


siete gli unici partiti dell'europa occidentale con falce e martello


io sarei + realista


vogliamo i veri comunisti
Cari compagni,
la manifestazione dei precari ha dimostrato in modo inequivocabile che è necessario se non vitale, come sempre, un parito marxista forte, di governo, che impedisca sabatoggi da parte di liberisti mascherati da social-democratici tanto in voga tra ds e margherita.
Fino a quando il prc e pdci saranno separati non sarà mai possibile ricreare il glorioso PCI. I verdi mi sono simpatici, combattono battaglie apprezzabili, ma non sono marxisti. Una coalizione elettorale mi starebbe bene, ma niente di più. Le differenze devono essere chiare e non essere degluttite come da un cerbero dantesco.
Come sia possibile riunire questi due partiti non mi è chiaro, sopratutto perchè prc sta diventendo, e lo ribadisco da tempo, un partito di movimentisti. Niente di sbagliato in ciò, ma per Diana, togliete la falce ed il martello allora e chiamatevi con altro nome. Citatemi il nome di un marxista purosangue di primo piano all'interno del PRC. Uno mi basta.
Il nostro scopo primario compagni deve essere raggiungere il 10% a livello nazionale con una politica sociale e comunista.
Stop.