Carissimo don Beniamino, l’uomo ha distrutto la democrazia.
Sì figli, l’uomo ha distrutto la democrazia……"la falsa democrazia".
Carissimo don Beniamino, il comunismo ha realizzato la divisione tra i popoli, mettendoli uno contro l’altro, in funzione al potere, di appropriarsi dei giacimenti di petrolio, l’oro nero.
Ecco che, l’uomo ha distrutto la democrazia, realizzando una falsa democrazia.
In quanto l’ideologia dell’uomo onesto promuove un partito.
L’ideologia dell’uomo disonesto viene ad appropriarsi del partito.
Ecco che vi siete trovati a non avere più un partito definito, ma tanti partiti di confusione.
Carissimo don Beniamino, l’uomo che vuole governare da sé, è un povero uomo, che si illude di comandare……
Per poter comandare bisogna non voler comandare.
Io, lo Spirito di Verità, vengo per dirti: ho dovuto permettere un mezzo fallimento della destra, affinché non si realizzasse una dittatura "di capitalisti", ma così non è.
Tu che conosci la politica di dentro, tu capisci cosa voglio dire?
L’uomo ambizioso, arrogante, presuntuoso, diventa facile preda del male.
Come ho dovuto permettere che il fumo di satana entrasse in Vaticano……
E, così è stato……indispensabile……per abbassare……l’uomo orgoglioso.
Lo so che non sei d’accordo con quanto ti ho detto, ma un giorno ne riparleremo e ti darò la prova tangibile di ciò che ti ho detto.
La signora Maria, non centra con questo dettato, in quanto non è frutto della sua mente.
Ecco perché, ti chiedo di pregare e poi se vuoi, di accettare di parlare con lo Spirito di Verità, a tu per tu.
Ti benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen e così sia.
In funzione alle ultime votazioni, lo stato italiano ha preso coscienza degli errori che stava commettendo e, con l’aiuto di Dio, potrà rivedere i propri errori, soprattutto rivedere quelle leggi contrarie alla morale umana e cristiana.
Sì, cristiane.
Chi è il cristiano?
Tutti coloro che inizieranno ad avere una presa di coscienza e non puntare il dito sugli altri ma su se stessi.
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 30.09.00
L’Italia è la nazione prescelta da Dio. (profezia)
Cosa succederà all’Italia?
L’Italia è la nazione prescelta da Dio per gli ultimi tempi, ma non l’Italia che conoscete voi, un’Italia nuova, rigenerata nel corpo e nello spirito: il corpo lo Stato, lo spirito la Chiesa. L’uno e l’altra sono inquinati, per cui necessita una purificazione, la quale purificazione, avverrà con un avvertimento, il quale avvertimento avverrà con un segno in cielo; prima che questo Papa torna a Me il segno ci sarà.
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen e così sia.
Carissimi figli, tra virgolette questa profezia, nella nascondimento dell’uomo si è già avverata.
Ecco perché, per poter vedere la verità di una profezia è indispensabile aspettare che Dio la possa manifestare anche all’esterno dell’umanità.
Ciò che appare non è, ciò che è non appare.
L’anno Liturgico. (profezia)
Sì, oggi è necessario preparare l’anno Liturgico.
Cosa significa "anno Liturgico"?
La chiesa vi insegna e vi spiega i vari tempi: annuncia nascita, missione, evangelizzazione, morte e resurrezione della storia di Gesù Cristo.
Che cos’è la storia di Gesù Cristo?
Non è altro che la preparazione della vostra resurrezione.
Dovete sapere che alla Chiesa non è stato dato il potere di capire.
Ecco perché non ha capito fino adesso.
Ora invece gli darò il potere di capire e guai a lei se non capirà.
Ma capirà, non vi preoccupate, capirà perché è lo Spirito Santo che vivifica la Chiesa; al massimo cambierò qualche uomo testardo e presuntuoso.
Si figli miei gli uomini possono sbagliare, devono sbagliare, ma devono anche pentirsi, e chiedere perdono, e la mia Chiesa ha saputo chiedere perdono per i suoi errori e continuerà a chiedere perdono se necessario.
La grandezza dell’umanità è quando riconosce i propri errori.
Adesso passeremo alla catechesi di oggi.
Dn 3,2
Quindi il re Nabucodonosor aveva convocato i satrapi, i prefetti, i governatori, i consi-glieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province, perché presenziassero all’inaugurazione della statua che il re Nabucodonosor aveva fatto erigere.
Possiamo paragonare questo passo ai governi di adesso.
Dn 3,3-4
I satrapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province vennero all’inaugurazione della statua. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere dal re. Un banditore gridò ad alta voce: "Popoli, nazioni e lingue, a voi è rivolto questo proclamo:
Questi versetti li possiamo collegare alla scienza di adesso.
Dn 3,5
Quando voi udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpicordo, del salterio, della zampogna, e d’ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d’oro, che il re Nabucodonosor ha fatto innalzare.
Questo versetto lo colleghiamo alla tecnologia Internet di adesso.
Dn 3,6-7
Chiunque non si prostrerà alla statua, in quel medesimo istante sarà gettato in mezzo ad una fornace di fuoco ardente". Perciò tutti i popoli, nazioni e lingue, in quell’istante che ebbero udito il suono del corno, del flauto, dell’arpicordo, del salterio e di ogni specie di strumenti musi-cali, si prostrarono e adorarono la statua d’oro, che il re Nabucodonosor aveva fatto innalzare.
Questi versetti li colleghiamo al popolo italiano incollati davanti a spettacoli non conformi alla volontà di Dio tramite il televisore.
Dn 3,8-11
Però in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei e andarono a dire al re Nabucodonosor: "Re, vivi per sempre! Tu hai decretato, o re, che chiunque avrà udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpicordo, del salterio, della zampogna e d’ogni specie di strumenti musicali, si deve prostrare e adorare la statua d’oro: chiunque non si prostrerà per adorarla, sia gettato in mezzo ad una fornace con il fuoco acceso.
Quelli che non si sottomettono alla società di adesso, li colleghiamo a questo effetto.
Dn 3,14-18
Nabucodonosor disse loro: "E’ vero, Sadrach, Mesach e Abdenego, che voi non servite i miei dei e non adorate la statua d’oro che io ho fatto innalzare? Ora, se voi sarete pronti, quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpicordo, del salterio, della zampogna e d’ogni specie di strumenti musicali, a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatta, bene; altri-menti in quel medesimo istante sarete gettati in mezzo ad una fornace dal fuoco ardente. Qual Dio vi potrà liberare dalla mia mano?".
Ma Sadrach, Mesach e Abdenego risposero al re Nabucodonosor: "Re, noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito; sappi però che il nostro Dio, che serviamo, può libe-rarci dalla fornace con il fuoco acceso e dalla tua mano, o re. Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi dei e non adoreremo la statua d’oro che tu hai eretto".
Questi versetti li collegheremo ai Santi e Martiri della chiesa di tutti i tempi.
Dn 3,24
Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme, lodavano Dio e benedicevano il Signore.
Cosa significa?
Io direi che chi passeggiava in quelle fiamme erano gli angeli custodi dei tre fratelli, per un attimo i loro corpi scomparvero e gli angeli presero le loro sembianze e il loro posto.
Si figli miei, Dio ha il potere di dissolvere l’immagine dell’uomo per una frazione di secondi, dare il potere agli angeli di prendere le loro sembianze e di confondere i cattivi e anche il demonio.
Questo farò in questo secolo.
L’ho già fatto nei tempi scorsi.
Lo farò adesso e fra poco lo farò ancora più frequentemente.
Nella storia dei Santi, avete sempre constatato la bilocazione, l’elevazione, la trasformazione; tutto è stato permesso per volontà del Padre.
Ancora oggi il Padre vuole illuminare i propri figli con questi segni, che, non per opera diabolica, ma per volontà di Dio avverranno, non solo nella Chiesa cattolica ma in tutte le chiese universali, affinché anche altre chiese credano al potere dei miracoli e dei Santi.
Estenderò la grazia santificante ad ogni popolo e nazione affinché tutti diventino uno.
In quel Dio, che vi ha creato.
Solo così potrà avvenire l’unione di tutte le religioni: "non per mano d’uomo ci sarà l’unità di tutti i cristiani".
Urge dare degli appunti:
in questo Cenacolo bisogna pregare sempre per l’unità dei cristiani;
in questo Cenacolo bisogna pregare sempre per tutti i defunti di ogni religione e razza.
Preghiera che Maria dovrà leggere per iniziare il cenacolo.
Preghiera contro l’ignoranza della fede
Signor mio e Dio mio, mio Signore e mio Dio,
Signor mio e Dio mio, mio Signore e mio Dio,
Signor mio e Dio mio, mio Signore e mio Dio!
Dio di ogni religione, Padre di tutti i figli, buoni o cattivi,
noi ti lodiamo e ti ringraziamo per averci concesso
la grazia santificante della Tua conoscenza;
donala a tutti i figli tuoi sparsi su questa terra,
affinché l’umanità tutta intera ti riconosca Padre e Madre,
come Padre ti rispetti, come Madre ti ami.
Signor mio e Dio mio,
Signor mio e Dio mio,
Signor mio e Dio mio!
Allontana da questa umanità il morbo dell’ignoranza della fede affinché
cadendo l’ignoranza, aumenti la fede.
Si Padre, Si Madre,
Voi conoscete i vostri figli e allora se ci conoscete ci dovete perdonare,
il Vostro perdono allontana da noi il morbo della perdizione
e con la vostra benedizione saremo elevati alla santificazione.
Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo
Amen.
Carissimi figli del Cenacolo, dire le bugie non conviene.
Ecco perché conviene accogliere lo Spirito di Verità affinché la verità renda libero l’uomo.
Gesù nell’ultima cena tentò di impedire a Giuda di impiccarsi, ma Giuda non l’ascoltò e si impiccò.
Figli miei, dovete sapere, guai a coloro che volontariamente dicono bugie.
I bugiardi non entreranno nel Regno dei Cieli.
Giuda per la bugia si impiccò, se non volete impiccarvi con le vostre mani non dite bugie.
Giuda non si impiccò per aver tradito Gesù, si impiccò per punirsi, per aver detto la bugia, e volle espiare il suo peccato in quel modo.
Ecco perché anche Giuda è salvo con Gesù in Paradiso.
Giuda, quando si è reso conto di che cosa aveva fatto, non riuscì a sopportare il dolore della sua coscienza.
Sapete perché Giuda poté tradire Gesù?
Giuda era un uomo ambizioso, gli piaceva il denaro, lui amava Gesù ma l’ambizione per il potere gli è stata fatale, perché ha dato il potere al demonio di possederlo, sì, di possederlo.
Quando la creatura di Dio è posseduta nella mente da Satana, non fa più ciò che vuole ma fa ciò che vuole il demonio.
Ecco che Gesù nel Vangelo ha detto: "a chi ti chiede la tunica, dai anche il mantello".
Così facendo il demonio perde potere su di te, e sul tuo nemico, e Dio può applicare la sua giustizia per te, e per il tuo nemico.
Si figli, voi impedite a Dio di fare giustizia con la vostra testardaggine e la vostra presunzione.
Carissimi figli, la giustizia di Dio è una giustizia d’amore.
L’amore ama, l’amore. L’amore non giudica e non condanna.
Ama, l’amore.
Dio per poterci amare si è fatto Madre.
SI.
Io il Padre, Io il Figlio, Io lo Spirito Santo - la Vergine Madre siamo tutti in Uno in quanto siamo una sola famiglia Universale, divina-umana; ci siamo rivelati ai figli della terra in tempi diversi l’uno dall’altro, ognuno in funzione di se stesso, unito agli altri……
In quanto Padre è l’Assoluto.
In quanto Figlio è l’Unigenito.
In quanto Spirito Santo unito alla Madre - , Amore e Figlia del Padre.
Si figli Amore e Figlia del Padre.
Soffermiamoci sull’Amore e Figlia del Padre.
Dio Padre, per amore ha diviso se stesso, la sua stessa natura divina, generando da Se stesso la Madre del Figlio Unigenito. Si figli miei, "maschio e femmina Dio li creò", per poterli generare alla terra. Lui stesso si è fatto Madre, Madre della terra peccatrice.
Questo è un primo mistero che la chiesa crede per fede, questo mistero che la chiesa crede per fede è giusto che gli viene anche rivelato per Grazia, quella Grazia santificante che l’umanità tutta intera ha meritato in funzione del martirio dei Santi; i Santi che insieme a Cristo hanno versato il loro sangue per la verità di Cristo, i Martiri della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
Questa è la prima spiegazione; passiamo alla seconda spiegazione.
Nelle Sacre Scritture si parla dei figli di Dio e dei figli della terra (cioè dell’uomo).
I figli di Dio vengono da Dio, i figli della terra vengono dalla terra.
Gen.6,2
i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
Qui ci sono molti passi biblici che poi, in un secondo momento, coloro che accoglieranno questo strumento potranno avere la grazia santificante di capire.
I tempi dei tempi si stanno per concludere è giunto a voi lo Spirito di Verità tutto intero, se lo accogliete tutto capirete, se lo rifiutate niente vi sarà perdonato.
Vi benedico nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen e così sia.
Messaggio del 18.10.02
Carissimi figli, il matrimonio è l’unione di due amori.
L’amore è donarsi, nel momento in cui l’uomo si dona ha realizzato la comunione del visibile nell’invisibile (sì Maria).
Ecco perché ci possono essere matrimoni validi o non validi……
Quand’è che inizia il matrimonio?
Nel momento in cui l’uomo e la donna, maschio e femmina, si donano senza pretendere di ricevere (sì Maria).
Dio creò l’uomo, Gen 1,27 "maschio e femmina li creò" affinché lasciassero le proprie case per divenire una sola cosa……
Questo è il vero matrimonio che nessuno potrà mai separare.
Ogni qualvolta un matrimonio non viene concepito con questa concezione biblica, prima o poi, appassisce o fallisce.
Quand’è che inizia il matrimonio?
Al primo incontro.
E che cosa succede al primo incontro?
Uno sguardo, una carezza, un "SI", senza null’altro aggiungere.
Quello è il "SI" matrimoniale...
Ogni qual volta l’uomo o la donna comincia a ragionare con la mente……e…… "prepara"……il matrimonio, quello, non è matrimonio.
Ecco perché oggi, e specialmente negli ultimi tempi, falliscono più che ieri.
Amen e così sia.
L’uomo cerca l’amore ma non trova l’amore.
Carissimi figli, l’uomo cerca l’amore ma non trova l’amore in quanto l’amore non è un attrazione tra un uomo e una donna……biologicamente, ma una ricerca dello spirito per potersi donare invisibilmente a una creatura ad immagine e somiglianza,……sì di Dio.
Sì figli, ad immagine e somiglianza, non biologicamente ma spiritualmente (sì Maria).
Ecco perché il Signore ha realizzato per Se stesso e per l’uomo l’amore trinitario.
Che cos’è l’amore trinitario?
Non è altro che un amore circolare che permette la felicità del visibile e dell’invisibile insieme (sì Maria).
Ecco perché Dio si è fatto uomo: per farsi amare e per amare.
Sì, carissimi figli, a volte il Signore chiama, richiama, ma il figlio dell’uomo non ascolta.
Ed ecco che Dio si fa uomo con l’uomo per farsi ascoltare.
In che modo Dio si fa uomo con l’uomo?
Prendendo dimora fissa nel cuore dell’uomo.
Ed ecco perché: l’uomo cerca l’amore ma non trova l’amore.
Perché l’uomo non trova l’amore?
Perché il vero amore è divino, non è umano, figli miei.
L’amore divino si dona, senza nulla pretendere, l’amore umano, invece, è un dare per avere, ecco perché voi soffrite.
C’è più gioia nel donare che nel ricevere, figli.
Imparate a dare…… imparate a dare…… imparate a dare..…. dovete dare……figli, la pace.
Come si dona la pace?
Amando e perdonando.
Sì, non sapete perdonarvi, e non sapete perdonare.
Adesso vi rivelo un segreto che segreto non è.
Qual’è questo segreto?
È l’amore.
Ogni qualvolta vi accorgete di non essere amati……vuol dire che voi non vi amate……non vi accettate.
Chi sta bene con se stesso sta bene con gli altri.
È dentro l’essere umano la pace.
Cercate la pace al di fuori, invece dovete cercarla al di dentro.
Sì figli, la pace si realizza nell’ascoltare Dio.
Per ascoltare Dio bisogna fare silenzio.
Per ascoltare Dio bisogna fare silenzio.
Per un tempo, un certo tempo, l’uomo poteva fare ciò che voleva, e lo spirito doveva stare a guardare, non intervenire e soffrire nel silenzio.
Ma ecco che Dio lascia libero lo spirito e l’umano……
Il bene e il male……per l’ultima battaglia.
Ecco perché l’ultima battaglia sarà tra gli spiriti invisibili.
Chi sono gli spiriti invisibili?
Ci sono tre tipi di spiriti invisibili :
lo spirito di volontà dell’uomo;
lo spirito di Dio nell’uomo;
lo spirito di ribellione a Dio.
Ed ecco la battaglia tra queste tre realtà.
Come si svolgerà questa battaglia?
Faremo un esempio per farvi capire meglio.
Abbiamo qui, davanti a noi, una creatura che chiameremo Anna.
Conosce Dio, ama Dio, vuole servire Dio.
Per cui, lo spirito di volontà di Anna è quello di voler servire Dio, ma, il suo corpo è debole e pur volendo servire Dio non riesce a servire Dio.
Ecco, qui abbiamo uno spirito umano di non voler servire Dio.
Anna è figlia di Dio, creata da Dio, generata da Dio nello Spirito Santo.
Ed ecco che qui abbiamo Dio in persona, attraverso l’Angelo Custode, lo Spirito Santo dimora in Anna.
Avendo Anna due volontà positive, inizia la battaglia contro quella negativa.
L’umano viene punito.
La punizione sottomette l’umano per redimere l’umano.
Adesso facciamo un passo indietro, quando Dio ha permesso all’uomo di allontanarsi, l’ha fatto per dare la possibilità all’uomo di realizzarsi in funzione propria.
Amen e così sia.
Io, lo Spirito di Verità, chiedo preghiere per questo Papa in quanto la Mamma Celeste ha bisogno di questo Papa ancora per un po’ di tempo, per cui, nelle vostre preghiere pregate per la realizzazione di questo progetto del Padre.
Io, l’angelo custode, vi detterò questa preghiera.
Preghiera per il Papa
Padre mio Padre buono, Padre mio Padre buono, Padre mio Padre buono,
io vengo a supplicarti affinché Tu lasci questo Papa in buona salute,
allontana da lui ogni infermità diabolica, satanica,
di persone malefiche che sono intorno a lui.
Abbà Padre, Abbà Padre, Abbà Padre,
proteggi questo Papa dalla Massoneria infiltrata nel Vaticano,
distruggila, smaschera tutti coloro che sono sotto ipnosi satanica.
Angeli custodi di tutti questi sacerdoti e laici impegnati nel Vaticano,
muovetevi, smascherate tutti i figli di satana
che nell’ignoranza della fede si sono sottoposti
a riti diabolici di sette sataniche.
O Mamma, a te che satana non può toccare,
intervini Mamma, intervieni Mamma, intervieni Mamma!
Solo Tu puoi schiacciare questa testa che giace al Vaticano, sì, al Vaticano.
Sì, figlia mia, quanto, dolore mi danno, quanta sofferenza, figlia,
non voglio perderli, nessuno, sono figli miei, ecco perché aspetto la loro conversione.
Aiutatemi, … Aiutatemi… Aiutatemi… Preghiamo insieme.
Io, la Vergine Immacolata, chiedo al Padre di dare ancora una possibilità
a questi figli della perdizione di ravvedersi con questa nuova luce che manderò al Vaticano.
Padre Nostro…
(Profezia realizzatasi con la nomina di Ratzinger)
Carissimi figli, l’ignoranza della fede è satana.
Figli miei……l’ignoranza della fede…
Istruitevi nella Parola di Dio…… istruitevi nella Parola di Dio…… istruitevi nella Parola di Dio.
Ecco perché Io vengo ancora ad illuminare la Mia Parola, una Parola che non è parola dell’uomo, ma è Parola di Dio.
Smettetela di dire che è parola dell’uomo.
Vi dimostrerò che è Parola di Dio.
Fra qualche giorno, fra qualche mese, fra qualche anno…. Si, fra qualche anno!
Carissimi figli, ho mandato sulla terra degli angeli, e questo Papa è un Angelo di Dio disceso dal cielo per riscattare i peccati dei sacerdoti, sì, figli, per riscattare i peccati dei sacerdoti.
Anche Padre Pio era un angelo, ha sofferto molto, visibilmente ed invisibilmente ha sofferto……per i sacerdoti.
Il Padre manda Angeli in sembianze umane in mezzo agli uomini per aiutare l’uomo, come fece con Tobia.
E quando l’Angelo di Dio dimora in mezzo agli uomini, prima o poi, l’umanità deve ascol-tare, deve cambiare, perché è Voce di Dio che parla.
Ed ecco che anche questo Papa è un Angelo di Dio degli ultimi tempi e non andrà via fin quando non vuole Dio; e Dio per il momento non vuole.
Egli partirà, andrà e tornerà più forte di prima.
Sì, più forte di prima, perché Dio è con lui, lui è con Dio.
Ascolterà, vedrà, benedirà e partirà con Dio in Dio per Dio.
La luce vedrà, che lui benedirà, partirà e girerà il mondo, poi tornerà al Padre, nel Padre, con il Padre.
Amen e così sia.
Carissimi lettori, in questi messaggi del 2000 e del 2002 vi viene rivelato con anticipo il ritorno al Padre di Papa Woytjla in quanto la sofferenza degli ultimi tempi è stata una sofferenza di grazia in quanto la malattia ha realizzato la commozione del mondo intero.
Ecco che l’uomo si commuove, prega, invoca, chiede la grazia, ottiene la grazia e realizza la grazia.
Qual’è stata la grazia che Dio ha voluto realizzare prolungando la vita di questo Papa?
Figli miei, l’umiltà, la pazienza, il perdono.
Si figli, il perdono.
Non è facile perdonare se non c’è la grazia di Dio nell’uomo.
Attraverso il comportamento di Papa Woytjla l’uomo ha recepito il grande messaggio del perdono.
Oggi l’uomo ha imparato a perdonare in quanto ha scoperto il valore del perdono ai funerali di Papa Woytjla. (La presenza dei potenti del mondo, a furore di popolo santo subito).
Amen e così sia.
Dialoga
…
Carissimi studiosi della parola di Dio, ecco a voi un messaggio dettato a don Massimo per telefono che non vi spiegherò in quanto coloro che avranno lo spirito di verità nel cuore lo capiranno, coloro che vogliono deridere la parola di Dio non gli sarà dato di capirne il significato.
Messaggio del 27.02.05
Carissimo don Massimo,avendo tu creduto a questo mio strumento, preannuncio l’evento storico che si realizzerà in quest’ultimo tempo,……prima che il Mio vicario in terra torni a me…
La sofferenza di questo Papa è l’ultima sofferenza pubblica che servirà per l’evento storico……
Che cos’è l’evento storico se non la trasfigurazione del corpo umano?……
Ho scelto nel peccato un corpo umano, avendo realizzato la volontà di non più peccare, inizia la resurrezione del corpo con Dio.
Ecco che ho dovuto documentare lo stato biologico di Maria Tortora affinché ci siano prove scientifiche di guarigione, per volontà di Dio, sullo strumento.
Tu che hai creduto continua a pregare per lei: il segno ti sarà preannunciato tre giorni prima con una telefonata, affinché tu possa essere testimone della Chiesa in funzione a questo strumento.
Ora inizierà l’aggravamento delle malattie della signora Maria che la porteranno ad una morte apparente per tre giorni; dopo di che ci sarà il risveglio.
Anche con questo segno mons. Cece non crederà……
Ecco perché ci sarà indispensabile far intervenire la televisione……
In quanto ci sono alcuni figli di Dio che aspettano questo segno e quando la stampa porterà la voce alla televisione chi dovrà riconoscere lo strumento lo riconoscerà.
Sì, carissimo don Massimo, la Chiesa sta attraversando i tre giorni di buio, appena questa Papa tornerà a me, ci sarà un cataclisma nel Vaticano e si tenterà di manipolare le votazioni al nuovo Papa, ma non ci riusciranno, in quanto il nuovo Papa è già stato stabilito da Dio Padre.
Sarà un Papa……Benedetto……da Dio.
E porterà ordine nel Vaticano……
Per cui voi sacerdoti pregate e non abbiate paura del nuovo Papa.
Sarà una persona insignificante nell’apparenza……
Quasi nessuno ci crederà che lo hanno fatto Papa……
Apparentemente sarà deriso e beffeggiato ma……
Ecco che all’improvviso esploderà nella sua missione dominando la massoneria bianca che vorrebbe trasformare la Chiesa in una banca dove si fabbricano soldi, per soddisfare le loro ambizioni umane.
Carissimo don Massimo, beato te che non hai fatto carriera……
In quanto la tua carriera è in paradiso.
La sofferenza che ho dovuto permettere su di te, mi è servita per aiutare questo strumento che hai incontrato……Maria Tortora.
Sì, Io vi scelgo, vi unisco e realizzo la mia missione.
Amen e così sia, che Dio benedica i suoi figli sulla terra.
Lo Spirito di Verità
Messaggio del 03.03.05
Nessuno più può bloccare l’opera di Dio.
SI.
Io, l’angelo custode della famiglia Tortora, ho preso dimora fissa nella famiglia.
Ecco che nessuno più può bloccare l’opera di Dio.
Ecco perché, non dovete dubitare da oggi in poi, anche se nell’apparenza niente succede.
L’opera di Dio, deve realizzarsi nel nascondimento dell’uomo, alla presenza degli angeli e di Dio stesso.
Dio stabilisce il tempo di ogni evento storico, ma l’uomo può anticipare o posticipare il tempo.
La misericordia allunga il tempo, la giustizia ferma il tempo.
Il tempo della giustizia si è realizzato al Vaticano.
Per cui l’ipocrisia, l’ignoranza verrà portata via.
Attraverso l’opera angelica.
Nel momento in cui questo Papa, tornerà a Dio……
L’elezione del nuovo Papa realizzerà la nuova evangelizzazione.
(Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede).
Papa Benedetto XVI
Io, l’angelo della Chiesa Madre, ho vegliato su Papa Wojtyla, impedendo una morte pre-matura, ecco perché non poteva morire, quando gli hanno sparato.
La malattia e la sofferenza, che ho permesso su di lui, è stata grazia per tutti i sacerdoti che hanno creduto in Dio e credono in Dio.
Ma, a volte, credere in Dio non basta, se non si ha la forza di sottomettersi all’uomo.
Ecco che Dio stesso, si è fatto uomo, per sottomettersi all’uomo.
Il segreto del cristianesimo è la sottomissione all’uomo.
In quanto, l’uomo povero di Dio, non ha il discernimento del bene e del male e, pur volendo fare il bene realizza il male.
Così fecero al tempo di Gesù, in quanto per difendere il Dio invisibile, hanno offeso e ammazzato l’uomo-Dio visibile.
Carissimo Fausto, se vuoi essere cristiano, devi avere il coraggio di sottometterti all’uomo.
Ma nel sottometterti all’uomo, continua a dire "Maria è DIO", in quanto prima o poi lo grideranno con te "Maria è DIO".
Si, Maria SS.…è Dio…, Dio umanizzato.
Che per amore ha realizzato la sua crocifissione.
In quanto l’uomo, se Dio non lo permette, non ha potere su Dio.
Perché Dio ha dato il potere all’uomo di ammazzarlo?
Per due motivi:
primo motivo, è per realizzare la trasfigurazione del corpo corruttibile in incorruttibile;
secondo, perché Dio, è un Dio d’amore e non poteva lasciare l’uomo nella sofferenza dell’ignoranza del proprio peccato.
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 04.04.05
Carissimi figli del Cenacolo, stasera il Rosario sarà per il Papa, anzi, per la nuova nomina, e per la glorificazione di papa Wojtyla (n. 18.05.1920 – m. 02.04.2005).
Chiediamo di ottenere la protezione della Madonna sulla Chiesa, affinché questo Papa che sarà nominato, sia il Papa illuminato da Dio.
Sì figli, illuminato da Dio in quanto vi è stato già predetto nei precedenti messaggi.
Dio parla, ma non parla, in quanto il parlare di Dio inizia nella manifestazione di Dio.
Ecco perché i tempi non possono essere realizzati nella Sacra Scrittura, se non dopo che si sono realizzati.
I figli del III millennio hanno una fede del cuore.
Ecco perché sua Santità Papa Wojtyla ha potuto seminare la parola di Dio in ogni razza, lingua e religione.
Lo Spirito Santo di fuoco non passa attraverso la mente e l’udito……
Lo Spirito Santo di fuoco tocca il cuore dei suoi figli, e, allo scoccare dell’ultima tromba, si realizza la conversione universale di tutti i figli.
Per cui cercate le parole che uniscono e lasciate che la zizzania venga bruciata dal fuoco dello Spirito Santo.
Qual è la zizzania del III millennio?
La paura, sì la paura.
Di che cosa ha paura l’uomo se non di morire, di ammalarsi e di soffrire?
Da quale origine è nata la paura dell’uomo?
Dalla scoperta di essere nudi.
Di quale nudità secondo la Scrittura?
L’uomo nel Paradiso era rivestito della Grazia di Dio, - ha disobbedito, - e si è spogliato della Grazia di Dio.
Cosa vuol dire grazia di Dio?
Avere la conoscenza trinitaria dell’essere.
Che cosa manca all’uomo per ricevere la grazia santificante della conoscenza della Parola di Dio?
L’umiltà di ascolto dell’Angelo che parla al cuore dell’uomo, che voi chiamate la coscien-za dell’uomo.
Lo spirito evangelico di Cristo Risorto ha dato all’uomo la grazia santificante di aumentare la voce della coscienza nell’uomo.
Ecco che l’uomo si ostina a non aprire il cuore alla mente, ma tenta di separare le due cose.
La mente dell’uomo non ha la capacità di zittire la coscienza e impazzisce, sì impazzisce.
La pazzia della mente dell’uomo, ha generato le due guerre mondiali in funzione all’ostinazione di alcuni uomini posseduti da satana……
Cosa vuol dire essere posseduto da satana?……"Farsi dominare da forze occulte".
Dio bussa al cuore dell’uomo, l’uomo si ostina a non volere aprire il cuore.
Dio punisce, e lascia libero l’uomo di ascoltare la mente, e non il cuore.
Una mente che non è in relazione col cuore, sragiona realizzando lo spirito di presunzione.
Nel momento in cui si realizza la comunione degli spiriti negativi, anche se non volete, avete aperto le porte al male.
E satana entra in lui.
- Che vuol dire - : "satana entrò in Giuda" – Giuda rifiuta la voce della coscienza e vende Gesù per trenta denari.
Nel momento in cui l’uomo apre le porte al male……Dio permette agli spiriti del male di fare comunione tra loro.
Ecco che si realizza la crocifissione dell’uomo innocente.
Nel momento in cui il male vince sul bene, interviene Dio.
Ecco che la luce entra nelle tenebre, dissolvendo le tenebre senza combattere le tenebre.
La resurrezione di Gesù - e dell’uomo.
Qual è la luce che può dissolvere le tenebre nel III millennio?
Carissimi figli, voi che avete studiato la parola di Dio, per dissolvere le tenebre è indispensabile la conoscenza della parola di Dio.
Ecco perchè Gesù è venuto per poter evangelizzare l’uomo sul perdono.
Sì, sul perdono.
Il perdono che Gesù realizzò sulla croce, è un perdono che l’uomo deve accogliere per poter risorgere.
Questo è il vero insegnamento che Gesù ha lasciato all’umanità, ma l’umanità non l’ha accolto.
Ma per coloro che lo hanno accolto nel cuore hanno realizzato la pace con Dio.
Dio viene e prende dimora nei suoi figli sulla terra, facendo si che i figli profetizzano nel suo nome. Ecco che le profezie non sempre vengono riconosciute come profezie di Dio, ma coloro che riconoscono la profezia, danno origine all’evangelizzazione, tramandandola da padre in figlio, realizzando una genealogia cristiana.
La stessa genealogia che portò Gesù ad incarnarsi.
L’incarnazione del Cristo è l’insieme di tutti gli spiriti che hanno creduto in Dio Padre invisibile.
Ecco che nel III millennio si è realizzato nel nascondimento dell’uomo, l’unificazione dello spirito cristiano, da padre in figlio, che ha sostenuto Papa Wojtyla, e che continuerà ad assistere il nuovo Papa.
Ecco perché dovete pregare e non preoccuparvi di come sarà questo Papa e dell’aspetto esteriore, in quanto nell’apparenza è uomo, ma nell’essenza è Dio che guida la chiesa Madre.
Dio vi sceglie, vi manda, ma non vi abbandona.
Si, Dio non abbandona ma permette delle prove sui figli, indispensabili per l’evangelizza-zione in quanto l’uomo biologicamente è fragile.
La fragilità dell’umanità ha realizzato l’imperfezione nella chiesa Madre.
Ecco perché la chiesa non sempre viene ben vista dalle altre religioni.
Ho dovuto donare a questo Papa una forza di evangelizzazione in contrasto con una debolezza biologica, per dimostrarvi che l’evangelizzazione ha origine nello spirito.
Uno spirito che realizza l’evangelizzazione attraverso un corpo malato, vecchio e oggi morto; realizza testimonianza di evangelizzazione eterna.
Si carissimo Tommaso, anche chi non crede, crede a ciò che vede e tocca.
Amen e così sia
La sofferenza del Papa è un segno per i non credenti, in quanto hanno realizzato l’idea che l’uomo da solo non può governare bene, ma può governare benissimo se è in comunione con Dio. La dimostrazione di Papa Wojtyla è che non ha rigettato la sofferenza.
Non l’ha rigettata ma l’ha amata.
Oggi l’uomo non ama soffrire, lui ha dato il coraggio di accogliere la sofferenza e di donarla con amore. Sì figli, oggi grazie a questa testimonianza l’umanità della terra non ha paura di soffrire, di invecchiare e di morire.
L’uomo ha due umanità: l’umanità biologica; l’umanità ideologica.
L’umanità biologica non ha paura in quanto non ha memoria.
Tratto dalla terra ha desiderio della terra; per cui l’umanità del Paradiso trasmette la paura alla mente, "e Adamo ed Eva si accorsero di essere nudi ed ebbero paura".
Amen e così sia.
Carissimi figli, in funzione al peccato originale è iniziata la prova sulla trinità dell’uomo del pianeta terra.
SÌ, SÌ, SÌ.
Io il Padre, Io la Madre, Io il Figlio, per realizzare la trinità visibile al pianeta terra, abbiamo realizzato la manifestazione del Dio Uno e Trino.
Come nel nascondimento il Padre si è fatto Madre, per unirsi ai figli della terra nell’umanità.
Anna alla presenza dello Spirito Santo Dio invisibile, in comunione con gli angeli, la manifestazione di Dio bambino……la Vergine Maria – l’umanità di Dio.
Ecco che il Figlio realizza la testimonianza del Padre, - la Madre la comunione col Padre, - l’Eucaristia.
Gesù Crocifisso prende su di sé il peccato e la morte, si figli, il peccato e la morte, la disubbidienza al Padre che ha generato la morte del Figlio.
Il Figlio che si dona al Padre, nell’accettare la croce ottiene la resurrezione.
Che cosa viene a trasfigurarsi nei tre giorni di buio nel sepolcro di Cristo Gesù?
La disintegrazione della tunica di pelle, ciò che è non appare, ciò che appare non è.
Gesù è risorto, appare agli apostoli con il corpo glorioso.
Primizia universale di tutti i figli.
Testimonianza della verità è la Madre che non conosce il peccato.
Non conoscendo il peccato non poteva morire.
La non morte della Madre dà la certezza che eliminando il peccato viene ad eliminarsi la morte.
Ecco che da 2000 anni Gesù e Maria, avendo testimoniato personalmente la non morte, l’uomo pur credendo, non crede alla Parola di Gesù e di Maria.
Tommaso volle la prova della Risurrezione.
L’uomo vuole la prova della non morte.
Quando vi sarà data la prova della non morte, anche se volete peccare non potrete più peccare.
In quanto la tunica di pelle ha necessità di conoscenza biologica per accettare a non peccare.
Per un tempo un certo tempo, pur avendo il desiderio di non peccare, l’uomo pecca.
In quanto la tunica di pelle non sempre ascolta i consigli della mente a non peccare, portando in sé il tempo di conoscenza della vita della terra e non del cielo.
Ma con la venuta dello Spirito di Verità, il corpo biologico sarà istruito nella conoscenza dell’eternità in funzione alla trasfigurazione e divinizzazione del corpo.
Si avrà la certezza dell’eternità biologica trasfigurata nell’eternità, perderà la debolezza della materia e realizzerà la fortezza dello spirito.
Una materia dominata dallo spirito può risorgere.
Di più non posso dirvi per stasera, quando inizierà la resurrezione dei corpi ve ne accorgerete.
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 10.04.05
Dedichiamo questo Rosario al ringraziamento per il Papa che il Signore ci ha dato fino ad oggi e al ringraziamento per il Papa che ci darà da oggi a domani.
SI.
Io, l’angelo custode del Cenacolo di Dio, vi ho invitato in questo giorno per dirvi che tutto è compiuto col ritorno a casa di Papa Wojtyla.
Inizia per la Chiesa Madre la luce della verità tutta intera.
Fra non molto avrete il nuovo Papa.
Un Papa che non piacerà a molti ma piacerà a Dio.
Per cui non criticate il nuovo Papa.
All’inizio accettatelo, amatelo e pregate per lui affinché venga investito quanto prima dallo Spirito Santo.
Solo allora inizierà la sua missione, una missione che sconvolgerà il mondo e la Chiesa compresa, in quanto la Chiesa non accetterà che questo nuovo Papa possa confermare delle verità di fede che per secoli e millenni sono state rigettate.
Sì, i figli della luce lo riconosceranno e loderanno Iddio per averlo inviato.
Fatta questa premessa.
Il nuovo Papa sarà italiano, non di nascita ma di spirito.
In quanto lo spirito di Dio del cristianesimo, è sbarcato a Pozzuoli, Napoli.
Attraverso san Paolo, in quanto Dio ha voluto iniziare il cristianesimo in un modo tutto particolare……
"Nessuno è profeta in casa sua".
Ecco perché Paolo fu accolto a Napoli e non dai suoi.
Così sarà per lo Spirito di Verità……
Napoli l’ha rigettato, ma colui che lo accetterà non sarà un napoletano.
Poi lo saprete nel tempo stabilito.
Amen e così sia.
Messaggio del 13.04.05
Carissimi lettori, con questa catechesi inizieremo a scandalizzare la Chiesa Madre, in quanto la Chiesa Madre, pur avendo lo Spirito Santo che la guida, non ha ricevuto ancora lo Spirito di Verità tutta intera (sì è vero Maria).
Cosa vuol dire lo Spirito di Verità tutta intera?
Dio è Buono, Tre volte Buono.
Per essere buono bisogna donarsi e Dio si dona.
Per essere giusto bisogna donarsi a tutti, e Dio è Giusto.
Ecco perché la Verità tutta intera può essere donata solo quando l’uomo ha realizzato la comunione di tutte le religioni.
Oggi, la Chiesa Madre, attraverso l’uomo Papa Wojtyla, ha realizzato la comunione delle religioni.
Sì, figli della Nuova Generazione, attraverso i Mass Media, avete potuto assistere al miracolo Eucaristico del III millennio.
Papa Wojtyla che vi ha presentata la Madre e il Figlio insieme, "l’Eucaristia".
Senza la Madre non c’è Chiesa.
Senza il Figlio non c’è la Redenzione.
Carissimi Cardinali, Vescovi, Prelati, Sacerdoti, Diaconi, vengo per dirvi grazie per aver vivificato la Chiesa Madre con il Vostro Apostolato, con il dono del sacerdozio.
Senza sacerdote non c’è la Chiesa, in quanto il sacerdote ha perpetuato il sacrificio Eucaristico fino al III millennio.
Dio ha voluto donarvi un uomo che ha sacrificato la sua volontà umana alla volontà della Chiesa.
Una Chiesa che pur essendo Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo ha realizzato i suoi errori in ogni direzione, ma la Misericordia del Padre e della Madre nel Figlio, ha redento il mondo.
Ora, chi non ha peccato che scagli la prima pietra.
Ogni religione ha il suo peccato e la sua pietra, in quanto l’uomo può fare liberamente ciò che vuole.
Dio non impedisce all’uomo di fare secondo il proprio io, ma viene in aiuto dell’uomo a realizzare la Comunione con Dio.
Carissimi figli della nuova tecnologia, avete avuto la Grazia di partecipare ai funerali di Papa Wojtyla, vi sarà data la Grazia di partecipare al nome del nuovo Papa in diretta. Accogliete questo Papa come Cristo che viene a visitare il pianeta Terra, in quanto è Gesù che manda questo Papa all’Italia, per completare l’opera di Papa Wojtyla. Sì, l’opera di Papa Wojtyla.
Carissimo Marco, vuoi veramente essere un figlio della Chiesa Madre?
Marco: sì, lo voglio.
Qual è la Grazia che la Chiesa Madre concede ai suoi figli?
Marco: non lo so.
Sì, Marco, non lo sai. Ecco perché te lo spiegherò. La differenza tra la Chiesa Madre e le altre religioni sta che l’uomo può realizzare la Comunione con Dio attraverso il pentimento (cioè la confessione) e ritorno a Dio. Realizzando l’Eucaristia di sé stesso, sì di se stesso.
Amen e così sia.
Cosa significa Eucaristia di sé stesso?
Ritornare all’origine dell’essenza Trinitaria umana e Divina……sì.
Carissimo Marco, hai domandato che cos’è l’al di là?
Il Paradiso?
E come si vive in Paradiso?
Figlio mio sei tu il paradiso di Dio. Tutto l’universo è paradiso, con una differenza, che se Dio non ti permette di liberarti della tua zavorra, pur essendo Paradiso, non vivi il paradiso.
Caro Marco, Dio è buono perché ha permesso alla creazione di fare esperienza separata della trinità personale.
Essendo l’uomo un piccolo paradiso, anima, corpo e spirito, non gli era possibile avere un’esperienza, all’inizio, contemporanea delle tre realtà (sì Maria).
Dio ha voluto che ogni realtà creativa vivesse la sua esperienza in funzione propria (sì Maria).
Ecco che la prima dimora è lo Spirito, la seconda dimora è l’anima, la terza dimora è il corpo.
Voi, figli della Terra siete la Terza dimora di Dio, - il corpo.
Dio ha voluto godere separatamente dei suoi figli.
Amen e così sia.
Ecco perché Dio, oggi, il III tempo, III millennio, vuole iniziare a realizzare la comunione delle tre realtà creative nell’eternità dell’essenza divina.
Sì, carissimo Fausto, fin quando non si realizza umanamente, visibilmente, il segno prean-nunciato, nessun essere vivente, sul pianeta Terra, può credere a tua moglie e allo Spirito di Verità che parla attraverso le sue corde vocali.
Carissimo Marco, qual è il segno che dovrà realizzarsi per dimostrare all’uomo la Verità della Sacra Scrittura?
Marco: non lo so.
Hai ragione, non puoi saperlo.
La tua domanda è: perché l’uomo è stato posto sulla terra a soffrire inutilmente?
Perché la sofferenza è indispensabile per andare in Paradiso?
Perché l’uomo muore?
Carissimo Marco, tutte queste domande vanno a realizzarsi in una sola risposta.
La venuta di Gesù sulla terra era indispensabile?
Sì, in quanto Gesù ha liberato l’uomo dalla non conoscenza della sua provenienza.
L’uomo, pur amando Dio, non conosceva Dio.
Per avere desiderio di ritornare a Dio, bisogna conoscere Dio.
Ecco che Dio si presenta all’uomo in veste umana. Sì, in veste umana, in quanto l’umano proviene dal cielo e non dalla terra.
Il Cielo è Maria Santissima e voi siete figli della Madre. Una Madre che non poteva rimanere invisibile nello spirito, in quanto se la trinità è nell’uomo, è perché la Madre l’ha reso possibile.
In che modo la Madre ha reso possibile la Trinità nell’uomo?
In tanti modi, sì, in tanti modi.
Io la Madre vengo nel nascondimento nei figli, lasciandoMi partorire dai figli, visibilmente e invisibilmente, - i figli Mi partoriscono.
Sì, mi partoriscono "Anna".
Carissimo Fausto, in che modo i figli partoriscono la Madre?
Fausto, rispondi!
Fausto: quando diventano a loro volta Madre nella Fede.
Ecco che questo Papa Mi ha partorito al mondo intero, evangelizzando, ed evangelizzandosi nell’abbandono totale, consacrandosi e consacrandovi al Mio cuore: Totus Tuus.
Sì, carissima Maria, vuoi tu diventare uno strumento di comunione con lo Spirito Evangelico del Santo Papa Wojtyla?
Io, l’Angelo Custode di Maria Cascone in Tortora, vengo per dire il mio Sì.
Io, lo Spirito di Maria, vengo a dire il mio Sì.
Avendo realizzati il Sì dell’Angelo, il Sì dello Spirito.
Io la tunica di pelle, voglio realizzare il mio Sì.
Ecco che la Comunione di volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengono a realizzare la Comunione Trinitaria nell’umano di Maria Tortora in Cascone per realizzare il segno.
Oggi, 13 Aprile 2005, mercoledì, si è realizzata la Comunione Trinitaria umano e Divino, alla presenza di: Fausto e Maria Rita Cascone in Tortora, Marco Veneri, Italo e Maria Luisa Amato, Titty Ruggiero e Marianna Vollaro., alle ore 11,45 per volontà invisibile dello Spirito Santo il segno preannunciato nel nascondimento dell’umano e del divino.
Amen e così sia.
Maria Tortora: non ci capisco niente.
Carissima Maria T., non devi capire niente. Dio rivela, spiega, preannuncia, annuncia gli eventi biblici, ma riguardo al tempo, rimane segreto di Dio.
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 16.04.05
Nuovo Papa.
Devo dettare una Catechesi che serve urgentemente.
Sì, Io l’Angelo Custode del nuovo Papa, vengo per pregare con voi affinché venga eletto alla prima votazione, in quanto urge la sua nomina per dare inizio al progetto di Dio.
Pregate, preghiamo, affinché la zizzania non entri nella votazione, provocando ulteriore votazione.
Carissimo Fausto, invece di perdere tempo a scrivere lettere inutili, cerca di predisporti nell’umiltà ad accogliere don Gennaro, in quanto ci serve come sacerdote per avere il segno.
Carissima Anna, parlate bene di don Gennaro, in quanto lui deve collaborare con voi per convincere mons. Cece ad emettere un verdetto per iscritto, sul caso. Appena ti è possibile, vai da lui e chiedi scusa per l’art. sulla bara, chiarendo che era un modo per elogiare la sua iniziativa e per spingere mons. Cece a prendere a cuore il caso.
Fausto! Come tu ben puoi capire, la Grandezza dell’opera che bisogna iniziare, è tale che è impossibile a credere, anche a voi stessi, per cui non puoi pretendere che gli altri, stando lontano dall’esperienza, possono credere.
Il vostro comportamento, la vostra sottomissione ha messo loro in difficoltà a pronunciarsi negativamente.
Ecco perché, nonostante il loro comportamento, la vostra umiltà di sottomissione deve realizzare la loro conversione.
Ogni vostra azione di pretesa, può realizzare impedimento verso di loro a cedere a una valutazione, anche se solo in privato.
Il continuo consiglio che ti viene dato dallo Spirito è per tenere a bada la tua impazienza che può provocare idee di orgoglio e presunzione nei tuoi riguardi.
Carissima Maria Luisa, quando parli del Cenacolo, non usare la terminologia categorica di approvazione al Cenacolo, in quanto realizzi un impedimento all’ascolto e realizzando idea di fana-tismo religioso.
Il parlare del Cenacolo deve essere in relazione ad un dovere della Chiesa a valutare i carismi onde evitare che involontariamente si realizzi una confusione della parola di Dio, per cui se veramente vuoi aiutare il Cenacolo, devi solo stuzzicare laici e sacerdoti a fare esperienza del fenomeno in forma diretta, non per sentito dire.
Carissimo Fausto, Dio è Buono e porta pazienza con i figli increduli, per cui se sei un figlio di Dio, devi chiedere la pazienza dell’attesa.
Carissima Maria T., ti è stata donata la virtù della pazienza e dell’attesa, ora devi ricevere la virtù che ti permetterà di accettare la sofferenza biologica voluta da Dio.
Amen e così sia.
Messaggio del 20.04.05
Sì carissima Maria, è stato realizzato un "Papa teologico" in quanto era indispensabile rivedere la "teologia dogmatica" al Vaticano.
L'uomo ama Dio, ha desiderio di servire Dio, ma ha necessità di appagare il proprio io.
L'appagamento dell'io porta a compromessi teologici che hanno realizzato la dissacrazione del sacro.
Questo Papa é stato eletto per volontà della Mamma Santissima per eliminare il "settarismo vaticanistico", che vuol dire tante chiese originate nella stessa chiesa.
Ogni regno diviso in se stesso é destinato a crollare.
La mia chiesa non può crollare. Ecco perché ogni tempo ha il suo Papa.
Con Giovanni Paolo II abbiamo realizzato la " Comunione dei popoli".
Con Benedetto XVI dobbiamo realizzare la " Comunione dei sacerdoti".
Carissimi sacerdoti, mentre vi amate vi criticate e giudicate l'un l'altro.
Il giudizio e la condanna ha realizzato lo spirito di punizione sui sacerdoti.
Ecco perché é indispensabile avere al Vaticano un uomo che non ha paura di richiamare all'ordine i sacerdoti. Ringraziate la Vergine Santissima per questo Papa, accoglietelo, amatelo, ma sopratutto ascoltatelo perchè non dirà per conto proprio ma per opera dello Spirito Santo parlerà a voi sacerdoti.
Di più non posso dirti ma vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità.
Lettera dettata dallo Spirito di Verità per un sacerdote.
Carissimo sacerdote, avendo realizzato un Papa tedesco con cultura teologica dominante, è facile realizzare una risposta scritturale sulla verità di fede dei messaggi che la signora Maria riceve dal 2 febbraio 1999 ad oggi.
In quanto sacerdote della anime, anche senza l’approvazione vescovile, puoi, in funzione alla tua responsabilità sacerdotale, mandarli in forma privata alla segreteria personale del nuovo Papa, per poterti liberare nella coscienza da ogni responsabilità giuridica umana e spirituale.
Io, lo Spirito di Verità, vengo per realizzare, comunione tra l’umano e il divino.
L’umano ama Dio ma non sempre conosce Dio.
Lo spirito proviene da Dio e conosce Dio.
Carissimo sacerdote, l’uomo, per essere felice ha necessità di realizzare la conoscenza della provenienza dell’umano.
Ecco perché è indispensabile realizzare la conoscenza trinitaria dell’uomo.
Voglio iniziare con te uno studio di teologia dogmatica.
In quanto ti ho chiamato con una vocazione adulta, ti ho tormentato realizzando il tuo sacerdozio.
Tutto questo in funzione ad una missione nascosta.
La missione nascosta è che devi ricevere questi messaggi che ti manderò attraverso la signora Maria.
A te la responsabilità di accoglierli o cestinarli.
In quanto il datore di questa lettera non è responsabile del contenuto, per cui ti prego di aver rispetto per l’umano della signora Maria che è costretta a portarti la posta ogni qual volta Io lo vorrò.
Sì caro sacerdote, Io lo voglio in quanto tu lo vuoi.
Carissima Maria, appena detterò la prima catechesi la metterai in coda a questa lettera e la porterai al sacerdote.
Lo Spirito di Verità.
Prima catechesi
Sì, carissimo sacerdote, il tuo cuore ha desiderio della verità di Dio.
La tua mente discute……su che cosa è bene……per un cristiano……fare ubbidienza al superiore oppure……ascoltare e lasciarsi confondere da tutto ciò che si realizza in una parrocchia?
Carissimo sacerdote, l’uomo ha tre volontà in quanto è trinitario, ad immagine e somiglianza di Dio.
Gesù è venuto per rivelarci la trinità di Dio in quanto non sempre l’uomo ha realizzato la conoscenza di Dio.
Ecco che l’umano, se non viene istruito dallo spirito, non può amare Dio nell’essenza trinitaria della sua stessa manifestazione……
Padre, Figlio e Spirito Santo.
Se Dio non si rivelava attraverso l’incarnazione, l’uomo non poteva realizzare l’amore umano.
Ecco perché la Chiesa Madre, fondata da Gesù e Maria, attraverso Pietro e gli apostoli, hanno l’essenza dell’amore in ogni direzione.
Un amore che nel tempo si è raffreddato, si è intiepidito.
La tiepidezza della Chiesa ha realizzato l’incredulità della Chiesa stessa.
Carissimo sacerdote, Dio ha realizzato il sacerdozio affinché il sacerdozio vivificasse la Chiesa.
Quando l’umano viene ad essere invaso dallo spirito sacerdotale, non può rifiutare il sacerdozio.
Ecco perché tanti sacerdoti soffrono, in quanto non sanno spiegare a loro stessi perché sono sacerdoti.
La vostra sofferenza nascosta, e la lotta tra l’umano e lo spirito sacerdotale; ha fatto sì che la Chiesa non crollasse e non crollerà.
Ho dovuto chiamarti a tarda età per un motivo che tu conosci nel tuo cuore.
Oggi vengo per darti la risposta alla tua chiamata, anche se non credi a questo strumento non rigettare la posta.
Anche se non vuoi rispondere, leggi, medita, rifletti e se poi decidi, trova altri sacerdoti che possono aiutarti a capire.
Ricordati che per amare Dio è indispensabile l’umiltà di sottomissione alla voce del cuore che ti invita a non guardare l’esterno ma l’interno.
Gesù è nel tuo cuore, nella tua mente, nella tua volontà.
L’uomo può consigliarti ma non può darti ordini in quanto nessuno è maestro.
Ma solo Gesù è maestro.
La Chiesa Cattolica Apostolica Romana non dà ordini in quanto Gesù si propone e non si impone.
Gesù predicava ai suoi discepoli, consigliava i suoi discepoli, li mandava a due a due affinché predicassero la sua parola.
Il compito del sacerdote è quello di benedire, dialogare, correggere e amare.
Ma per poter correggere bisogna conoscere,
per poter conoscere bisogna approfondire,
per approfondire ci vuole il tempo.
Se il sacerdote non ha tempo non è sacerdote……in quanto il tempo per Dio, è tempo di grazia per le anime.
Un anima in grazia di Dio può aiutare il sacerdote e far sì che il sacerdote abbia più tempo.
Ecco che gli apostoli nell’accorgersi di non aver più tempo per la predicazione scelsero degli uomini giusti per farsi aiutare.
In quanto il sacerdote è per aiutare le anime e non il corpo dell’uomo.
Carissimo sacerdote, un giorno capirai ciò che ho voluto dirti in questa lettera.
Sì figlio mio, la Chiesa non è altro che la realizzazione della comunione tra l’umano e il divino.
Dio ha voluto manifestarsi nella sua stessa umanità, per poter avvicinare l’uomo e riportarlo all’origine dell’essenza creativa.
In quanto l’uomo, prima di rivestirsi della tunica di pelle, nel giardino dell’Eden, possedeva un corpo, non deperibile, in quanto viveva in comunione con Dio.
Ecco che la Vergine Maria è la primogenita
come Gesù è il primogenito dell’umanizzazione perfetta.
Attraverso Gesù e Maria l’uomo può riavere un corpo incorruttibile.
Carissimo sacerdote, non posso spiegare altre cose in quanto ancora non hai ricevuto lo Spirito di verità tutto intero.
Quando riceverai lo Spirito di verità tutto intero potrò continuare a parlarti ma per poterlo ricevere lo devi volere.
Amen e così sia.
Carissimo sacerdote, quando Gesù ritornò al Padre, nel salire al cielo mandò lo Spirito Santo sugli apostoli che dette origine alla Chiesa Madre, una Chiesa che avendo Maria per Madre ha realizzato tanti pontificati.
L’uomo sacerdote non sempre ha realizzato la volontà di Dio Padre.
Non realizzando la volontà del Padre si è realizzata la volontà dell’uomo sacerdote che ha procurato sofferenze e dolore alla Chiesa.
Ecco perché ti consiglio di ubbidire all’uomo, quando l’uomo è in comunione con Dio.
Ma se l’uomo sacerdote o vescovo, cardinale che sia, rifiuta di eseguire le direttive ecclesiastiche della Chiesa Madre è preferibile rispettarlo ma non ossequiarlo.
Amen e così sia.
Messaggio del 21.04.05
Nuovo pontificato.
Sì figli, tutto ciò che è stato predetto si è realizzato……
Benedetto……è il nuovo Papa da Dio
SI.
Io, il Padre, ho realizzato questo nuovo pontificato attraverso il cardinale Ratzinger, in quanto bisogna mettere ordine al Vaticano.
Cosa vuol dire ordine al Vaticano, se non istruire i figli sacerdoti ad avere amore, disponi-bilità, verso i figli di Dio sparsi per il mondo, ma evitare che i figli di Dio abbiano a voler comandare nella fede dogmatica istituita da Gesù sulla croce?
Qual è la fede che Dio ha scritto sulla croce?
Amare, amare, amare.
Perdonare, perdonare, perdonare.
L’amore e il perdono di papa Wojtyla ha realizzato lo scuotimento dell’umanità……
Ma non basta scuotere l’umanità, bisogna educarla.
Ecco che Dio provvede a realizzare……e rieducare il popolo di Dio.
Chi è il popolo di Dio?
Carissimi che, tra virgolette, - diciamo……avevate eletto nei vostri cuori un altro Papa e la delusione di questo papa ha impedito a voi di gioire nel momento in cui il nome del Papa non era il nome del vostro Papa.
Anche se l’uomo avesse la possibilità di eleggere un Papa sbagliato……una volta eletto, l’uomo rimane ma lo spirito cambia secondo l’opera dello Spirito Santo.
Ecco perché è bene che ascoltate la voce del Papa anche se il nuovo Papa non è di vostro gradimento.
Fatta questa premessa, preghiamo affinché lo spirito vivifichi la parola del Papa.
Carissima Santità Benedetto XVI, ho voluto realizzare un pontificato breve con te, in quanto la tua età non ti permetterà un lungo pontificato ma la brevità del tuo pontificato sarà, tra virgolette, diciamo, ineguagliabile a tutti gli altri pontificati che si sono realizzati da Pietro a oggi.
In quanto, con l’aiuto dello Spirito Santo dovrai realizzare la comunione di tutte le religioni, nel rispetto dell’uomo religioso.
Ecco perché fai bene a mantenere fermi i sacramenti, i sacramentali che Gesù ha lasciato nell’integratezza originale.
Ogni religione porta in sé una verità nascosta nel cuore, ma non sempre l’uomo coglie la verità nascosta nel suo cuore.
Ecco perché l’uomo ha realizzato la guerra, l’incomprensione, l’odio, l’aggressione.
Gesù è venuto per ampliare la conoscenza all’uomo dell’essere cristiano.
Cristiano vuol dire: amare in ogni direzione……
L’amore cristiano è diverso dall’amore umano in quanto l’amore umano ha esigenza di essere corrisposto…l’umano.
Viceversa è l’amore cristiano.
Nel momento in cui non viene corrisposto, l’uomo cristiano continua ad amare…a pregare.
La preghiera calma l’aggressione, la vendetta, realizzando la luce che ti porta alla resurrezione.
"Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno"
Carissima Santità, il tuo compito non sarà facile all’inizio, ma la preghiera del tuo cuore, in comunione con la Vergine Santissima, hanno realizzato questo pontificato.
Carissimi giovani di internet, avete avuto la gioia di essere educati nella fede, nell’entusia-smo, nell’amore, che vi ha portato ad amare papa Wojtyla, un papa che ha riconosciuto apertamente e pubblicamente l’opera della Vergine Santissima realizzando il trionfo del Cuore Immacolato preannunciato a Fatima.
Ora dovete realizzare una verità di fede attraverso l’insegnamento della parola di Dio che il nuovo Papa elargirà a voi.
Il cristiano non può rimanere ignorante nella conoscenza della parola di Dio.
Oggi, generazione del III millennio, dovete istruirvi per realizzare una fede propria attraverso la scienza della mente, l’amore del cuore che realizzeranno l’azione del corpo.
Carissimi giovani, è bene per voi iniziare a capire chi siete.
Non sei un animale che vive di istinti……
Non sei un vegetale che aspetta il calore del sole e della terra e nella sua immobilità cresce e vegeta……
Non sei un minerale che si nasconde nel sottosuolo.
Sei un uomo, ad immagine e somiglianza di Dio, quel Dio che ti creò, ti generò, ti amò.
Nell’amore sei stato concepito……nel seno di tua madre, la Vergine Maria.
Una Madre che per amore ha umanizzato la sua natura divina.
Il nascondimento di Se stesso……per poter rincorrere l’uomo che volutamente si allontanava sempre di più da Dio.
Un Dio che non può rimanere senza i suoi figli.
L’amore rincorre l’amore per generare l’amore.
Il primogenito.
L’umano e il divino.
Sì, l’umano e il divino.
Ecco che Dio si rivela all’uomo nella sua essenza trinitaria.
Quella stessa trinità che ha donato ai suoi figli……anima – corpo - spirito.
Carissima Santità Benedetto XVI, Dio ha voluto che tu realizzassi uno studio approfondito sulla trinità.
La tua conoscenza trinitaria darà all’uomo la possibilità di conoscere se stesso.
Essendo l’uomo ad immagine e somiglianza di Dio deve realizzare la trinità di se stesso.
Giustizia – misericordia e amore.
Sì, la giustizia nel Padre realizza lo spirito di giustizia nel Figlio.
Carissima Santità, la misericordia nascosta nella giustizia realizza l’amore nel Figlio.
L’amore non può scavalcare la giustizia con la misericordia.
Ecco la croce, una croce che non è croce ma è resurrezione della croce.
Cristo risorto che ha realizzato la resurrezione dei vivi e dei morti.
Lo spirito non muore ma realizza la morte del corpo.
Ecco che interviene la Madre della misericordia, che viene a rigenerare l’umano nel peccato dando la possibilità di annientare la morte.
Sì, il sì della Madre ha realizzato la venuta del Figlio.
La comunione tra la Madre e il Figlio hanno realizzato la resurrezione di tutti i figli, nessuno escluso.
Solo il figlio della perdizione si perderà.
Chi è il figlio della perdizione, Santità?
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 28.04.05
La comunione tra l’umano e il divino.
Si, Io il Padre, vengo per realizzare la comunione tra l’umano e il divino.
L’umano ha due realtà di coesistenza, ciò vuol dire che Dio ha voluto l’umano perfettissimo e l’umano imperfetto; in quanto l’umano perfettissimo non poteva rifiutare Dio.
Ecco perché Maria è Dio, e in quanto umano perfettissimo non poteva rifiutare Dio.
Ma in quanto Dio poteva rifiutare di umanizzarsi.
Ecco perché Maria col suo sì ha realizzato la Redenzione dell’imperfezione dell’umaniz-zazione.
Quand’è che Maria ha realizzato il si della Redenzione?
Nel momento in cui accetta di umanizzarsi in Anna.
Ecco che l’umanizzazione porta in sé la volontà di essere, in quanto Dio è purissimo spirito invisibile.
In funzione all’invisibilità non ha coesistenza di essere, Dio.
L’amore ha necessità di coesistere, essendo amore, Dio realizza il suo si.
Ecco il primo sì di Dio nella Madre.
Una Madre che partorisce i figli in forma spirituale.
Lo spirito ha necessità di coesistere, in quanto è uno spirito di amore.
L’amore ha esigenza di vedere e di toccare materialmente parlando.
Ecco che Dio si umanizza nel Verbo, il Verbo si fa carne, realizzando la comunione di Dio visibile e invisibile, umano e divino.
L’umano si dona allo spirito, lo spirito all’umano, realizzando la trinità di Dio. Si figli, la trinità di Dio Uno e Trino.
Uno nel pensiero, trino nell’azione che da compimento al pensiero.
Amen e così sia
Carissimi figli di Dio, è bene per voi iniziare a studiare i messaggi e farli vostri se volete godere della grazia di Dio.
Carissimo Fausto, l’uomo ha un solo difetto: ha esigenze di evangelizzare gli altri, ma ha paura di evangelizzare se stesso.
Evangelizzare se stesso è il primo compito dell’uomo perché la propria evangelizzazione permette a Dio di donarti la grazia della redenzione.
Che cos’è la Redenzione?
Ricevere il dono dello Spirito di Verità tutto intero, che ti permette di auto purificarti nell’essenza trinitaria.
Amen e così sia.
Carissimo Fausto, l’essenza trinitaria non è altro che la volontà di amarsi per amare.
Ecco perché, per poter realizzare la comunione di se stesso, bisogna amarsi.
Ti è stato donato un corpo visibile, a che cosa ti serve?……
Ad aiutarti ad amarti.
In che modo puoi amarti?……
Nel rispettarti nella completezza della tua stessa trinità, in quanto la completezza della tua stessa trinità realizza te stesso; l’uomo è felice quando si sente realizzato.
Amen e così sia.
In che cosa non ti senti realizzato?
Fausto: nel sentire una missione e non poterla portare a termine.
Carissimo Fausto, l’uomo porta in sé la propria missione, fin quando non la realizza è infelice. Ecco perché soffri nel vedere la derisione senza spiegazione dei messaggi.
La tua sofferenza è la mia sofferenza.
Carissima Maria, il tuo appagamento è in funzione alla tua missione che si è conclusa nel momento in cui ricevi il messaggio e lo porti a chi lo devi portare.
Carissimi figli del Cenacolo, la differenza tra Fausto e Maria è nell’azione di missione. Nel momento in cui si conclude la missione di Maria inizia quella di Fausto, per cui cercate di pregare un po’ più per Fausto che per Maria.
Di più non posso dirvi in quanto lo scoprirete quanto prima.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità
Carissimi figli di internet, Dio vi ha donato un seme.
Sì, il seme di Papa Wojtyla deve essere innaffiato da questo nuovo Papa.
In che modo lo innaffierà?
E qual è l’acqua che manca, per far sì che i figli della Chiesa vengano a essere rinnovati nella fede?
L’unica acqua che conosciamo è l’Eucaristia.
Un’Eucaristia che Giovanni Paolo l’ha vissuta sul suo corpo.
In questi anni di apostolato, ha vissuto la croce della Chiesa, la croce di Gesù Crocifisso.
Ecco che il seme piantato nella nuda terra, come lui ha voluto essere sepolto, deve marcire. Polvere sei e polvere ritornerai.
Che cosa Giovanni Paolo ha lasciato al mondo intero?
Il suo spirito profetico.
Non abbiate paura!
Un grido che ancora risuona nei cuori dei giovani……
Non abbiamo paura se tu sei con noi.
Ecco che le ultime sue parole hanno profetizzato il ritorno dei giovani alla fede……
Vi ho cercati e siete venuti.
I giovani ormai hanno dimostrato di amare.
Cosa vogliono amare i giovani?
La verità!……Sì, la verità.
L’uomo della verità ha dato la forza ai giovani di amare, pregare, perdonare.
Ecco cosa manca, manca un esempio da imitare.
Ecco cosa ha raccolto il nuovo Papa……dare un testimone vero all’umanità……"Papa Wojtyla.
Come Gesù fu testimone della verità di Dio, così il cristiano deve essere testimone della sua fede in Dio. Oggi, mancano i testimoni. Dio ha voluto farsi testimoniare da due esempi eclatanti……"Gesù e Maria"……i testimoni di Dio.
Una Madre che rincorre i figli per proteggerli dal male dell’uomo senza Dio, ecco che questa Madre il 13 Maggio del 1981 ha protetto Papa Wojtyla da una morte sicura.
L’uomo può credere o non credere……all’apparizione di una Madre……che preannuncia il pericolo.
Ecco che l’uomo sacerdote riconosce l’intercessione della Madre chiedendo i messaggi di Fatima al capezzale del letto della sofferenza.
Legge, rilegge, medita il messaggio, si riconosce nel messaggio, proclama la verità del messaggio di Fatima, realizzando un pellegrinaggio a Fatima, incastonando nella corona il colpo prestabilito dal male come sua morte certa.
Lo dona alla Madre in ringraziamento, ecco che la Madre è alla sua destra, fino all’ultimo minuto, non lo lascia solo. Sì, la Madre alla destra della Chiesa Madre per proteggere i figli della Chiesa, ed ecco che il nuovo Papa inizia a profetizzare attraverso lo Spirito di Papa Wojtyla confermando questa Madre alla destra del Papato.
Sì, la Chiesa, anche se umanamente ha potuto sbagliare nelle azioni umane, non potrà mai sbagliare nei dogmi della fede, anche se la Madre nel silenzio della Chiesa, Lei è stata proclamata Madre di Dio e come Madre di Dio Madre nostra.
Oggi, si presenta la necessità di dare una linea moderna di come il vero cristiano deve comportarsi in quest’epoca di confusione morale.
Dio realizza il suo Papato secondo il tempo della storia.
Ecco perché ha voluto regalarci il cardinale Ratzinger, in quanto l’ha preparato nel nascondimento ad una dottrina che non deve essere ammorbidita secondo l’esigenza dell’uomo storico, in quanto Dio ciò che ha stabilito non può essere cambiato, ma solo spiegato.
Ecco che la realizzazione di un Papa dotto di teologiacidà la speranza di poter essere illuminato soprattutto sul valore dei sacramenti che Gesù ha voluto lasciare per aiutare l’umanità a risorgere.
Oggi, sembra che non ci sia più fede nei figli, invece c’è una ricerca della vera fede.
Con l’aiuto della Chiesa Madre siamo certi che si realizzerà un risveglio che porterà l’uomo a desiderare di conoscere e approfondire la Sacra Scrittura.
Dio ha voluto regalarci per ispirazione la Sacra Scrittura, ma pochi o nessuno hanno realizzato la necessità di approfondirla.
Chiediamo una nuova Pentecoste che ci porta a un rinnovamento spirituale per approfondire la parola di Dio.
Amen e così sia.
Carissimi teologi, Vengo per invitarvi a studiare questa nuova fenomenologia che si presenta attraverso l’essere umano, in quanto la parola di Dio vi ha insegnato che gli spiriti possono prendere potere sulla volontà dell’uomo per permissione di Dio, sì!
Ecco che alcuni Spiriti dal 2 febbraio 1999 prendono potere sulle corde vocali di una donna. In funzione a questo evento, sono stati fatti alcuni esami per accertare la buona salute dell’umano di questa donna, con esiti positivi. Attraverso preghiere di guarigione e di liberazione, esorcismi, abbiamo definito che non vi è influenza diabolica, per cui non rimane altro che realizzare un esame per poter stabilire che tipo di fenomenologia può essere e se questi Spiriti sono mandati da Dio oppure da qualcosa che ancora non si ha conoscenza. Ecco che si chiede l’intervento di alcuni esperti che possono aiutare a capire.
Per coloro che vorrebbero interessarsi del caso, si prega di telefonare alla giornalista Anna Villani, tel. 333.2441730, attraverso di lei vi sarà dato un appuntamento privato.
Messaggio del 09.05.05
Siete lo specchio di Dio.
Ecco che voi figli della terra, siete lo specchio di Dio.
Carissimi, Dio è l’essere perfettissimo in cielo e in terra, pur non avendo necessità di coesistere, ha realizzato, in funzione a un progetto, la sua stessa coesistenza .
Si la coesistenza di Dio, vi è stata svelata attraverso alcune manifestazioni biologiche umane.
L’uomo può partorire Dio e Dio partorisce l’uomo.
In che modo l’uomo ha partorito Dio?
Attraverso un’amore invisibile di coesistenza trinitaria.
Ecco che, in comunione d’amore, Gioacchino e Anna, implorano Dio, per una prole trinitaria da offrire a Dio.
Dio si commuove e viene a prendere dimora nel seno di Anna.
Anna accoglie il seme di Dio.
Quel seme che ha voluto realizzarsi biologicamente, invisibilmente in un grembo umano, Anna, Dio si lascia partorire da Anna, invisibilmente nell’essenza trinitaria.
Ecco Dio con l’uomo, l’uomo con Dio.
Inizia la comunione trinitaria, tra l’umano e il divino.
Si figli, Io, Dio invisibile, realizzo la mia visibilità, attraverso l’umanità.
Ecco che pur rimanendo nascosto, inizio il mio pellegrinare sul pianeta terra, per poter realizzare la divinizzazione della tunica di pelle, in quanto indispensabile per realizzare la sottomissione trinitaria delle tre volontà .
Carissimi figli di internet, se volete realizzare la vostra trinità, dovete mettervi all’ascolto, della verità di Dio.
La verità di Dio è nei vostri cuori, nella vostra mente, nel vostro io.
Carissimo Marco, la tua volontà di comunione, è una volontà infusa da Dio dentro di te, se non riesci ad essere felice è perché ti manca qualcosa.
Cosa ti manca Marco?
Marco: amare qualcuno.
Amare qualcuno.
In che modo vorresti amare qualcuno?
Marco: in maniera del tutto naturale, da dentro e non solo perché ha un bel corpo.
Hai detto bene, in quanto per amare qualcuno è indispensabile la comunione trinitaria, che vuol dire, proiettarti verso l’altro col cuore, con la mente e col corpo.
Carissimo Marco, quante donne hai realizzato nella tua vita?
Marco: realizzato che significa, avuto o in che senso?
Nel senso che le hai amate.
Marco: forse tre.
Hai detto bene, tre.
Che cosa hai trovato in queste donne?
Marco: unione tra mente e corpo in tutte, nell’ultima adesso manca l’unione con il cuore.
Per cui l’amore della mente e del corpo ti è stato facile realizzarlo.
Marco: si.
Ma viene difficile realizzarlo anche col cuore.
Marco: si.
Cosa intendi amore col cuore?
Marco: non si può spiegare, come si fa a spiegare, quella è una cosa che si sente non ci sono parole.
Non ci sono parole, in quanto è qualcosa che viene dal di dentro.
Ecco che Marco scopre la sua trinità: mente, corpo e cuore.
Carissimo Marco……
la mente ha origine nell’io;
il corpo ha origine nel sesso;
il cuore è di Dio.
Dio ha un solo tipo d’amore, donarsi senza nulla a ricevere.
Nel momento in cui l’uomo realizza l’amore della mente e del corpo, non è felice, anche se viene ad essere appagato sensualmente, la felicità viene dall’amore del cuore, in quanto dona senza pretendere di ricevere.
Nel momento in cui si dona per amore di Dio, anche se non dovesse ricevere dall’uomo, riceverà la felicità di Dio, di aver donato se stesso.
Amen e così sia.
Marco: l’amore di Dio, non deve essere Lui a donarlo?
Tu lo chiedi e Lui te lo da.
Pregare per ottenere da Dio la felicità del cuore.
Come si prega Dio?
Con la mente, col corpo e col cuore, si prega Dio.
Adesso carissimo Marco, per aiutare alcuni giovani come te, presenteremo telegrafica-mente la tua storia.
Marco ha trentanove anni, sposato nel ’98, separato da due anni in funzione a incompatibilità di carattere.
A che età ti sei fidanzato con tua moglie?
Marco: a ventotto anni.
Quanti anni aveva tua moglie?
Marco: ventiquattro anni.
Quanto tempo siete stati fidanzati?
Marco: quattro anni.
In questi quattro anni di fidanzamento, qual è stato il vostro comportamento di coppia?
Marco: abbiamo sempre litigato.
Per cui l’incompatibilità di carattere non è subentrata col matrimonio.
Marco: c’era già.
Perché vi siete sposati?
Marco: perché eravamo convinti di amarci, almeno per parte mia.
E come mai adesso dentro di te ci sono dei dubbi d’amore verso questa donna?
Marco: non lo so… da dentro non sento, non lo sento proprio.
Carissimi giovani, che state ascoltando questa storia, fate attenzione a quello che vi dirò di seguito.
Carissimo Marco, che tipo di matrimonio hai realizzato con tua moglie?
Marco: religioso.
Quale preparazione ti è stata data?
Marco: abbiamo realizzato con la mia ragazza un corso prematrimoniale.
Che cosa vi è stato insegnato?
Marco: non lo so, perché non l’ho preso sul serio, lei si, io no.
Carissimi giovani, se viene data a voi una preparazione prematrimoniale, in funzione a un sacramento che andate a celebrare, dovete assumervi le vostre responsabilità di cristiani.
Il cristiano che decide di ricevere il sacramento religioso, fa delle promesse a Dio.
Qual è la promessa che avete fatto a Dio col rito religioso?
Marco: di essere uniti finché morte non ci separi, nella buona e nella cattiva sorte e di accogliere i figli che verranno.
Queste due promesse, se vengono ad essere rispettate, Dio impedisce ad ogni forza nega-tiva di distruggere un matrimonio.
Carissimo Marco, se il tuo matrimonio ha potuto realizzare una separazione è perché voi come coppia, avete impedito a Dio di benedirvi.
Perché Dio non ha potuto benedire questa coppia?
Quanti figli avete partorito tu e tua moglie?
Marco: nemmeno uno.
Perché?
Marco: perché non li abbiamo voluti.
Qual è il motivo di non voler mantenere la promessa fatta nel sacramento matrimoniale?
Marco: forse puro egoismo, un figlio come impedimento allo spostamento della famiglia anzi sicuramente per quello. Adesso c’è il dubbio, se non c’è il sentimento è inutile mettere al mondo un figlio, il figlio non nasce perché deve unire la coppia nasce perché si deve desiderare.
In che modo avete impedito la vita?
Marco: con gli anticoncezionali.
Prima di decidere di sposarsi avevate l’idea di non avere figli?
Marco: la volontà di avere figli c’era, a me è scaturita adesso a mia moglie è scaturita subito dopo il matrimonio.
Da che cosa è scaturita l’idea di non voler figli dopo il matrimonio?
Carissimo Marco, durante il fidanzamento avevate rapporti sessuali tu e la tua ragazza?
Marco: si.
Nel rapporto sessuale, usavate metodi per non avere figli?
Marco: si.
La tua ragazza è rimasta mai incinta?
Marco: si.
Dov’è quel figlio?
Marco: abbiamo deciso di comune accordo di abortire.
Perché non avete dato la possibilità a questo figlio di nascere?
Marco: io non lo ritenevo giusto a livello economico, non ero in grado di fare il papà, lei all’inizio sì, poi si è convinta pure lei, nessuno mi ha detto di queste cose.
Perché, tra virgolette questo aborto, se tu l’avessi accettato, la ragazza non avrebbe abortito?
Marco: no.
Davanti a Dio e davanti agli uomini, ti senti colpevole di essere stato un assassino di tuo figlio?
Marco: si!
Carissimo Marco, fin quando non realizzi l’idea di aver commesso un delitto, impedendo all’amore di essere partorito, non potrai mai essere felice.
Carissimi giovani di internet, fare sesso non è peccato, in quanto è un atto biologico della natura.
Quand’è che diventa peccato e che cos’è il peccato?
Carissimo Marco, riesci ad amare con la mente e con il corpo, ma ti viene impedito di amare col cuore, in quanto il tuo cuore piange, soffre.
Lo spirito di aborto è nel tuo cuore, che ti impedisce di amare come tu vuoi.
Oggi Dio, vuole concederti una grazia, la grazia della misericordia sul peccato, in quanto chi aveva il dovere di erudirti, prima del matrimonio, non l’ha fatto.
Carissimi giovani, partecipare ai corsi prematrimoniali è cosa buona, per cui fatelo con amore, con coerenza e con rispetto.
Ma a coloro che tengono questi corsi, Io dico: smettetela a far peccato e a far fare peccato, obbligando dei corsi prematrimoniali solo per burocrazia ecclesiastica.
La Chiesa non è una burocrazia, non è una dittatura, non è un’imposizione; la Chiesa è amore, di conoscenza, della Parola di Dio.
La Parola di Dio non giudica e non condanna ma istruisce.
Ecco che i giovani vanno istruiti, come fece Gesù con la Maddalena "vai e non peccare più".
Se Marco, durante il corso prematrimoniale, avesse ricevuto un’educazione sessuale, oggi il suo matrimonio sarebbe un matrimonio felice, in quanto la confessione che sta facendo in questo momento, l’avrebbe fatta allora, prima del matrimonio, e avendo avuto la luce della verità di Cristo, sarebbero stati aperti alla vita, lui e la moglie, dal primo momento.
L’apertura alla vita, avrebbe dato a Dio la possibilità di benedirli, la benedizione di Dio avrebbe ottenuto la pazienza, la comprensione e la sottomissione matrimoniale, l’uno all’altro, rea-lizzando una famiglia cristiana.
Carissimo Marco, non preoccuparti, Dio non ti ha mai lasciato, anzi ti ha sempre protetto, facendo si che tu un giorno incontrando un tuo amico, incominciassi a rivedere la tua vita.
Il tuo rivedere la vita, ti ha portato a cercare Dio in un modo diverso.
Ecco che Luigi, ha iniziato a darti le prime catechesi sulla morale cristiana, una morale che ha iniziato a dirti di cercare di dominare il tuo corpo, sessualmente parlando.
Luigi ti ha portato a conoscere la famiglia Tortora, dove hai imparato a pregare, il S. Rosario, "una catena dolce che ti ha legato a Dio", ai sacramenti, all’Eucaristia, portandoti a sospendere la causa di divorzio in corso con tua moglie.
Oggi, di comune accordo, tu e tua moglie volete rivedere il vostro matrimonio, non da soli, ma con Dio.
Ecco che Dio, parla attraverso i suoi figli sulla terra.
Oggi 9 maggio 2005, alle ore 12,30 in casa della famiglia Tortora, lo Spirito di Verità ti consiglia:
avvicinati alla confessione sacerdotale;
chiedi perdono a tuo figlio per averlo abortito;
il sacerdote ti darà una penitenza;
dopo di che ascolta una S. Messa, realizzando la comunione trinitaria d’amore, attra-verso l’Eucaristia, dove ti unirai a Gesù Bambino, in comunione con tuo figlio, che troverai nel cuore di Gesù.
Così facendo sanerai la ferita che è nel tuo cuore, quel cuore che un giorno, liberandosi del peso dell’aborto, saprà amare come Dio vorrà, e solo allora capirai se ricostruire la famiglia con tua moglie e partorire quel figlio che avete rifiutato.
L’amore, l’amore, l’amore.
Si giovani, la storia è bella e commuovente, è la vostra storia.
Quanti giovani, dopo aver realizzato un sesso di appagamento, si trovano davanti alla difficoltà di una gravidanza: non ammazzate i vostri figli accoglieteli, amateli, donateli, se volete che Dio possa benedirvi sempre.
Dio è buono, non vi punisce, non vi giudica e non vi condanna, ma non può neanche impedire al male di farvi male, se voi l’avete rifiutato.
Dio propone e non impone, i consigli di Dio, sono consigli d’amore.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità
Messaggio del 31.05.05
Si, Io il Padre, in comunione con il Figlio, abbiamo realizzato il progetto in cielo e in terra, ecco perché continuate a bersagliare tutti i sacerdoti che incontrate, in quanto non possono toccarvi neanche con le parole.
Dio realizza il suo progetto in comunione con l’uomo.
L’uomo è spettatore dell’opera di Dio,
in quanto Dio sceglie l’uomo per la sua opera,
ma non costringe l’uomo a realizzarla.
Anche se tutti gli uomini rifiutano di collaborare con Dio, Dio realizza la sua opera da solo.
Ecco perché l’uomo che collabora, riceve la grazia di Dio.
L’uomo che si rifiuta di collaborare, rifiuta la grazia di Dio.
L’uomo che non rifiuta la grazia di Dio, è perché nel suo cuore dimora Dio.
Un cuore che possiede Dio, impedisce all’umano di essere orgoglioso e presuntuoso.
L’orgoglio e la presunzione è stata realizzata all’origine……
"La ribellione angelica" - prima del peccato originale.
Che cos’è il peccato originale?
La composizione trinitaria con cui l’uomo si è auto-realizzato, per volontà propria, in quanto lo spirito ha realizzato la presunzione di saperne più dell’anima.
L’orgoglio dell’umano, tra parentesi l’anima, in contrasto con la presunzione dello spirito, hanno determinato, la debolezza, l’ignoranza, e l’allontanamento da Dio.
Si carissima Consiglia, ogni ciclo di generazione porta in sè una grazia santificante, in funzione al bene che l’uomo ha realizzato.
Quando il bene supera il male, Dio prende dimora nel cuore dell’uomo, ecco che l’uomo inizia la sua conversione trinitaria.
Cosa vuol dire conversione trinitaria?
Per poter realizzare l’opera di Dio non basta amare Dio con il cuore, ma è indispensabile santificarLo, onorarLo, glorificarLo.
Per santificare Dio è indispensabile l’Eucaristia, i sacramenti.
Per onorare Dio è indispensabile amare il prossimo.
Per amare il prossimo è indispensabile glorificare Dio.
Come si fa a glorificare Dio?
Realizzando la comunione trinitaria, che ti porta a vedere oltre la materia.
In quanto la materia nasconde l’opera di Dio.
Ecco che da una azione negativa puoi trarne una azione positiva.
Amen e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 08.06.05
Il settimo giorno.
Io, il Padre, vengo alla mia Chiesa, per poter realizzare l’unità di tutte le religioni, in quanto l’uomo è creatura di Dio.
Ecco che la creatura di Dio deve conoscere la sua origine, in quanto l’origine di ogni Creazione è in Dio Padre.
Il Padre è Padre e resta Padre e si fa Madre.
Sì, si fa Madre, in quanto non vuole essere solo giustizia ma anche misericordia.
Ecco che la misericordia è sottomessa alla giustizia.
In quanto la giustizia, per volontà propria, realizza la comunione con la misericordia
Carissimo figlio sacerdote, non c’è giustizia senza misericordia.
Ecco che Dio è in comunione con Sé stesso realizzando l’umanità e la divinità.
Fatta questa premessa, voglio elargirti il compito di questo strumento.
L’uomo può deviare la parola di Dio, in buona fede s’intende
Ecco che involontariamente avete manomesso la parola di Dio.
Nel giardino di Dio, Dio parlava ad Adamo ed Eva, dialogava con loro.
Oggi il Padre vuole dialogare con i figli a tu per tu e ha scelto questo strumento inutile.
Ecco perché la Chiesa Madre ha il compito di accogliere lo strumento.
Lo strumento non dice da sé e ve lo sto dimostrando,
è lo Spirito di Dio che parla attraverso lo strumento.
Ecco perché la Chiesa deve realizzare il dialogo con lo Spirito, affinché possa ricevere Luce sulla Parola data.
Il Tempo della Rivelazione si è concluso con Gesù, per cui non ci sono e non ci saranno nuove rivelazioni.
Ma tutto ciò che Gesù ha elargito deve essere illuminato .
Ecco che la Luce fu per volontà di Dio, attraverso uno strumento umano elargito il 02 febbraio 1999 in un piccolo paese, in una parrocchia dedicata alla Vergine Maria Santissima dell’Arco, ma non fu riconosciuto.
Ho dovuto e voluto provare lo strumento con tutta la sua famiglia in questi sei anni.
Il settimo giorno Dio vuole l’accoglienza dello strumento da parte della Chiesa.
Amen, e così sia.
Amen, e così sia.
Amen, e così sia.
Lo Spirito di Verità
Carissimi figli della Chiesa, non me ne vogliate se rendo pubblica questa lettera in quanto, visto che voi della diocesi Castellammare-Sorrento e mons. Carlo Liberati del Santuario Pontificio di Pompei, pur avendo ricevuto in via privata questa lettera, continuate a tacere e a non voler prendere posizione su questa avventura.
Ecco che è mio dovere invitare altre diocesi, altri vescovi, altri sacerdoti di tutto il mondo, tramite internet, a voler prendere visione personale del caso Tortora, onde evitare che una famiglia e tante altre persone, possano perdere la fede……non nella Chiesa Madre ma nel clero……
In funzione al comportamento del clero e la loro tiepidezza, che ha determinato in tante anime la divisione tra Chiesa e clero. "Chiesa sì, clero no"
Vogliamo, carissimi sacerdoti di tutto il mondo, sfatare questo detto?…… Sì.
Nell’attesa di questo sì preghiamo per i tiepidi,……e i paurosi.
Maria Cascone in Tortora
Messaggio del 09.06.05
Lettera aperta a tutti i sacerdoti della diocesi Castellammare-Sorrento e per conoscenza a mons. Felice Cece e mons. Carlo Liberati.
Siamo il popolo di Dio, che chiede alle vostre Eccellenze sacerdotali, di fare il proprio dovere, di missionari, in quanto la vostra missione è salvare le anime.
Salvare le anime significa, aiutare il prossimo a non perdere la fede.
Oggi 9 giugno 2005, si è realizzata la profezia del vangelo……
"Quando Gesù ritornerà sulla terra, troverà la fede"…….
Se continuate a comportarvi con indifferenza, alle problematiche dell’uomo, la fede scomparirà dal cuore e dalla mente dell’uomo e, a nulla è valsa la morte in croce di Gesù.
Voi che siete stati chiamati dallo Spirito Santo al sacerdozio, non potete stare a guardare che l’uomo continua ad ammazzare nel grembo di una madre, un delitto mostruoso, che viene ad essere appoggiato dalla società ignorante.
Una società che pur avendo realizzato il volo nello spazio, non riesce a realizzare la coscienza dell’amore.
La colpa di tutto questo non è di Dio ma dell’uomo che si crede dio.
L’uomo detta leggi contrarie alla legge di Dio, la legge di Dio è amare, dialogare, accogliere…… tutte parole al vento per voi sacerdoti, si per voi sacerdoti.
Carissima Eccellenza mons. Liberati, a cui è stato affidato un santuario, dove Bartolo Longo, ha iniziato la sua missione, una missione d’amore di accoglienza e di dialogo, che ha dato frutti positivi realizzando la conversione delle anime, che con umiltà e un granello di fede, si portano al santuario, a piedi, scalzi e in ginocchio.
Vengono a dialogare con la Madre, per chiedere grazie.
Ecco che l’indifferenza sacerdotale di vostra Eccellenza, ha realizzato l’obbligo di questa lettera.
Siamo venuti a chiedere aiuto…… pur avendo promesso l’aiuto…… niente è stato fatto e niente volete fare, nascondendovi ad una burocrazia ecclesiastica, burocratica vescovile.
Carissimo Eccellenza, l’uomo di Dio, pur di aiutare le anime, è pronto a perdere, che cosa?…… L’orgoglio e la presunzione umana che ti permette di chiedere…… e di ottenere.
Carissimo mons. Liberati, è bene che il clero la smetta di nascondersi l’un l’altro, in quanto, quando volete disubbidire…… a Dio…… e anche agli uomini…… lo fate……; per la politica…… andando a destra e a sinistra…… secondo la convenienza di ottenere, finanziamenti per opere pubbliche…… etc. etc.
Tutto ciò che è materia, crolla su se stessa, ma tutto ciò che è anima, e spirito sale al cielo, la terra è provvisoria, il cielo è eterno…… ecco che l’uomo è eterno.
L’eternità dell’uomo è Dio, si sua Eccellenza cara, l’eternità è Dio.
Voi sacerdoti, che riceverete questa lettera, se siete dei veri uomini dovete pronunciarvi …… e non dovete più nascondervi, seminando zizzania tra di voi.
Ormai è tempo che la zizzania venga estirpata da giardino del re…… Dio.
Il giardino di Dio siete voi, siamo noi figli di Dio.
Dio ha voluto l’uomo a sua immagine e somiglianza.
L’uomo non può essere cattivo…… inquinato…… in quanto contiene Dio e, Dio non permetterà che l’uomo rimanga inquinato.
Ecco che vuole rigenerare l’uomo.
In che modo Dio vuole rigenerare l’uomo?
Mandando a l’uomo lo Spirito di Verità.
Che cos’è lo Spirito di verità?
Una presa di coscienza delle proprie colpe, che non permetterà più all’uomo di peccare.
L’ultima battaglia è tra il bene e il male…… l’albero del bene e del male…… si figli l’albero del bene e del male siete voi.
Per un tempo, un certo tempo, l’albero della vita ha impedito al male di agire, ma volendo Dio provare l’uomo, nella sua essenza umana, ha lasciato che il male potesse tentare il bene, i risultati sono sotto i vostri occhi…… guerre, odio, suicidi, omicidi, etc. etc.
Tutto ciò ha realizzato l’inferno nell’uomo.
L’uomo ha realizzato la sua stessa auto-distruzione, legalizzando leggi al contrario della legge di Dio. Se l’uomo fosse solo materia, Dio poteva anche non intervenire, ma l’uomo è l’immagine di Dio, e Dio non si lascia auto-distruggere dall’uomo.
Ed ecco che bussa ai cuori dei suoi figli, per chiedere la conversione del cuore, un cuore indurito che non sa più amare, dialogare, accogliere, si carissimi sacerdoti di Dio, il sacerdozio è un dono elargito dallo Spirito Santo, per poter trasmettere all’umanità l’amore.
Quando il sacerdote perde l’accoglienza, il dialogo, e l’amore non è più sacerdote di Dio, ma sacerdote dell’io, si figlio tu che leggi c’e l’ho con te, esamina la tua coscienza, se la tua coscienza conferma il tuo sacerdozio, vai avanti, e conserva questa lettera, in ricordo della tua chiamata sacerdotale, e che Dio ti benedica sempre.
Un giorno troverai Dio con le braccia aperte per dirti grazie, per aver operato bene, "secondo la Mia volontà".
Se invece trovi qualcosa in te che non va…… prega affinché Dio ti dia la verità del tuo cuore.
Io lo Spirito di Verità, vi ho dettato questa lettera attraverso le corde vocali della signora Maria in Tortora e vi dico fate il vostro dovere ecclesiastico, sacerdotale, umano.
"vagliate tutto prendete il buono e lasciate il cattivo"……ma non abbandonate le povere anime che vi chiedono aiuto.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità
Messaggio del 11.06.05
Cari figli di Dio,
è bene essere luce nella vigna del Signore, il cristiano è colui che cerca la verità, la verità non si nasconde, é pronta a dialogare.
Giuda rifiutò il dialogo con Gesù, e lo tradì.
Se Giuda avesse dialogato, non avrebbe ammazzato e non si sarebbe ammazzato.
La lingua è un dono di Dio, bisogna saperlo usare, altrimenti è causa della vostra rovina.
La verità non può essere distrutta, e chiunque tenta di distruggere la verità si auto-distrugge.
Quindi è bene non continuare a seminare zizzania, la zizzania prima o poi verrà estirpata, bruciata, annientata.
Dio non permette che la zizzania copre il grano, se non per un certo tempo, per un tempo, nel tempo.
Ecco che la vostra zizzania, ha coperto il grano……ora ……è ora……che il grano possa maturare con il calore del sole.
E la zizzania viene ad essere eliminata per opera di Dio.
Gesù, nell’ultima cena, invitò Giuda a dialogare,……
provocandolo con un discorso nascosto……
Giuda capì, ma non volle dialogare e andò via……
Se anche voi rifiutate il dialogo, e avete deciso di nascondervi e andar via, fatelo,……ma non impiccatevi,……chiedete misericordia e perdono,……come fece Pietro.
Affinché Gesù vi faccia testimoni di fede, come Pietro.
Su Pietro, è nata la Chiesa……
Su di voi, vuole rinascere la Chiesa.
Che Dio possa benedire la debolezza dell’uomo.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità
L’anno liturgico, realizzato sotto la guida di Papa Benedetto XVI
(Profezia del 30.09.00 realizzata……)
Carissimi figli della luce, è iniziato per la Chiesa Madre l’anno Liturgico.
Il cardinale Ratzinger, ora Sua Santità Benedetto XVI, in funzione a un compito affidatogli da Papa Wojtyla, - in quanto si riteneva necessario realizzare un compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica da poter affidare ai figli della Chiesa Madre.
Potesse realizzare per la sua brevità, chiarezza e integrità, il desiderio di conoscere la Via della Vita, la Verità affidata a Dio e alla Chiesa del suo figlio.
Ecco che, il 28 giugno 2005, vigilia della solennità dei SS. Pietro e Paolo, anno I di Pontificato, inizia l’anno liturgico, sotto la guida di
Benedictus PP. XVI
Messaggio del 15-16-17.06.05
Dio viveva in comunione con l’uomo.
SI, SI, SI.
Io la Trinità, visibile e invisibile insieme, abbiamo realizzato il tempo dei tempi di tutti i tempi.
Ecco che inizia, per l’uomo della terra, il ritorno al Padre.
Per poter ritornare al Padre, bisogna risorgere.
La resurrezione è iniziata con Gesù, in quanto Gesù doveva realizzare la comunione visibile dell’uomo-dio.
Cosa vuol dire comunione visibile dell’uomo-dio?
La rivelazione, nella rivelazione, della rivelazione.
Chi è l’uomo, da dove viene, dove va.
Per un tempo, un certo tempo, Dio ha lasciato l’uomo nell’ignoranza della sua stessa provenienza, affinché l’uomo potesse sperimentare la vita senza la vita.
Oggi, III millennio, inizia per tutta l’umanità l’esperienza della vita in comunione con la vita.
Che vuol dire, ritornare alle origini della creazione in Paradiso con Dio.
Carissimi sacerdoti, che avete conoscenza della Sacra Scrittura, cercate di memorizzare col cuore e con la mente, questi versetti della Sacra Scrittura.
Gen 3,8-24.
"Poi videro il Signore Dio che passeggiava nel giardino……"
Cosa vuol dire se non che Dio viveva in comunione con l’uomo, parlava con l’uomo, discuteva con l’uomo, rimproverava l’uomo, puniva l’uomo, aiutava l’uomo, in quanto lo rivestiva di una tunica di pelle?
Gen 3,21
Il Signore Dio fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì.
Gen 3,22
Il Signore Dio disse allora: «Ecco l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre!».
Carissimi sacerdoti…… "ecco l’uomo è diventato uno di noi" .
Un Dio che manifesta Se stesso, al plurale e non più al singolare, ciò vuol dire che Dio aveva realizzato una Trinità di Se stesso, la Trinità di Dio, non è altro che l’uomo ad immagine e somiglianza di Dio, maschio e femmina.
Ecco che Dio è Padre…… ma anche Madre…… di Se stesso.
……"ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre".
Chi era l’albero della vita se non la Madre, regina del cielo e della terra?
Ecco che l’albero della vita viene ad essere nascosto all’uomo, affinché l’uomo faccia l’esperienza della vita senza la vita. Dio non lascia l’uomo, e si nasconde nell’uomo.
Ecco che Dio realizza la sua missione, non più all’esterno dell’uomo, ma all’interno dell’uomo stesso.
Si figli, l’Emmanuele, Dio con noi, noi con Dio.
Is 6,1 Il libro dell’Emmanuele
"Nell’anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio.
Carissimi figli, Isaia è un profeta, il profeta riceve la sua missione, ma non sempre riconosce la missione. Ecco che il profeta non può non profetizzare, anche se la profezia non può essere interpretata, se non dopo la manifestazione.
Pur avendo profetizzata la verità della venuta del Messia, non è stato accolto dal popolo di Dio. Dio rivela e copre la rivelazione, fin quando l’uomo non realizza la comunione con Dio, non può vedere l’opera di Dio.
Ecco che il tempo delle profezie è un tempo nascosto al Padre, in quanto il Padre conosce il cuore dei figli, il cuore dei figli non sempre è disposto a lasciare tutto e a seguire Dio.
Lc 18,18-23 Il notabile ricco.
Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che devo fare per ottenere la vita eterna?». Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre». Costui disse: «Tutto questo l’ho osservato fin dalla mia giovinezza». Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi». Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perché era molto ricco.
Carissimi, Dio non può riportare l’uomo in Paradiso
, se l’uomo è legato al paradiso della terra, sarebbe una violenza che Dio farebbe all’uomo.
Ecco che l’uomo non può desiderare di tornare a Dio.
Perché l’uomo non può desiderare di tornare a Dio?
Perché l’uomo ha realizzato una divisione volontaria tra l’umano e il divino.
Prima dell’umanizzazione dell’uomo, l’umanità presso Dio, aveva coesistenza delle due nature, l’una era sottomessa all’altra, in armonia con Dio.
Nel momento in cui le due nature
, per volontà propria, hanno rifiutato la sottomissione, hanno reso indispensabile la terza natura.
Ecco che, la tunica di pelle è un contenitore del bene e del male, il bene e il male uguale all’albero del bene e del male in Paradiso.
Se si lascia guidare dall’albero della vita, realizza l’armonia trinitaria.
Cosa vuol dire armonia trinitaria?
Dio pur potendo fare il male, non vuole il male, se non per trarne il bene.
Il bene assume la sua importanza, quando riesce a dominare il male.
Ecco perché, tra virgolette, il male è indispensabile, in quanto realizza la gioia del bene.
Amen e così sia.
Is 7,14
Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.
Gen 3,15
Io porrò inimicizia tra te e la donna,
tra la tua stirpe
e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
Mt 1,22-23 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
……Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio
che sarà chiamato Emmanuele,
che significa Dio con noi…….noi con Dio……
"Dio stesso…… che si realizza"……
Carissimi mariologi, è importante che la mariologia, uguale teologia, venga a realizzarsi nella volontà di Dio uno e trino.
In altre parole: parlando di Maria si deve parlare di Dio; la riflessione su Maria deve rivelare qualcosa di Dio.
Ci si può chiedere qual è il disegno di Dio su Maria, sul femminile, sulla storia?
Ecco che la questione sorge come teologia, si come teologia mariana, affinché venga a concludersi la storia di un Dio umano.
Ecco che l’uomo deve realizzare la conoscenza dell’umano di Dio in Maria.
La domanda è che cosa significa Maria per Iddio?
Che cosa significa il femminile per Dio?
Quale intenzione Dio ha per Se stesso attraverso il femminile?
Ecco che Dio ha creato il femminile, per potersi comunicare e realizzarsi.
Ecco che Dio si realizzò, soprattutto in Maria, lasciandosi partorire all’umanità in peccato originale, tra virgolette disubbidienza a Dio, per realizzare l’ubbidienza a Dio, si l’ubbidienza a Dio.
Il si della Madre, ha realizzato la comunione tra il divino e l’umano, in quanto l’umano anche se portava Dio dentro di se, non poteva realizzare la comunione con Dio.
Ed ecco che la donna della Genesi 3,15 viene in aiuto dell’uomo della terra, affinché realizzasse l’amicizia tra il serpente e la donna.
Chi era il serpente se non lo spirito di contrasto col bene?
Si figli, il serpente è lo spirito di ribellione a Dio.
Carissimi figli sacerdoti, l’ebraismo ci rivela che l’uomo e la donna erano un solo corpo, ma avevano due facce, Dio li separò, dando a ciascuno le costole, ma essi cercano con una forza innata, di essere una sola carne……
Gen 1,27
Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò; = Rappresenta l’umanità una e unica come uomo e donna.
maschio e femmina li creò.
L’idea dell’unità plurale e polare di ciascun uomo, come maschile e femminile, è antica quanto la stessa umanità.
Gli studi della psicologia confermano la verità degli antichi……
Si, lo studio della mariologia deve essere riportato, attraverso la Sacra Scrittura, alla cul-tura matriarcale, che è piena di divinità femminili, a differenza della cultura ebraica, che è fonda-mentalmente maschile, mentre lo spirito è femminile.
Lo stesso Gesù, in un tratto del vangelo apocrifo agli Ebrei, si riferisce proprio allo Spirito Santo al femminile – "in quel momento mia Madre – lo Spirito Santo, mi ha afferrato per i capelli e mi ha condotto fino in cima, all’alta montagna del Tabor" – nei vangeli i riferimenti di Gesù allo Spirito, hanno accenti materni.
È Lui che ci lasciava orfani
Egli consola, caratteristiche della Madre, esorta e conforta.
Gv 14,18
Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi.
È Lui, quale Madre nella famiglia, che ci insegna in nome di Dio Padre.
Gv 14,26
Ma il consolatore lo Spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
E come dobbiamo chiedere
Rm 8,15
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».
Rm 8,26
Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili;
Clemente Alessandrino, riflettendo sulla maternità divina di Maria, affermò: Dio è amore ed è a causa dell’amore che noi lo cerchiamo.
Nella sua ineffabile maestà Egli è nostro Padre, ma nel suo amore si è aperto ed è diventato nostra Madre.
Con la generazione eterna del Figlio, il Padre si è fatto l’eterna Madre.
Effettivamente nel Credo citiamo: "Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli".
Questa formula ci fa ricordare esattamente i testi dei Proverbi 8,22-23:
Pr 8,22-23
Il Signore mi ha creato all'inizio della sua attività,
prima di ogni sua opera, fin d'allora.
Dall'eternità sono stata costituita,
fin dal principio, dagli inizi della terra.
(Il Signore ha creato la sapienza come primogenita della sua opera, fin dal principio, prima che creasse qualsiasi altra cosa, fin dall’eternità è stata costituita; fin dalle origini).
E ancora il Salmo 110,3:
Sal 110,3
A te il principato
Nel giorno della tua potenza
Tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato».
Questa generazione eterna, ci dà la certezza che lo Spirito Santo, essendo al femminile non è altro che la Madre invisibile, coLei che nell’invisibile è Padre, che si fa Padre, per farsi Figlio.
Amen e così sia.
Siete lo specchio di Dio, la storia di Dio.
Si figli, voi siete lo specchio di Dio.
Si figli, siete lo specchio di Dio.
Carissimi studiosi della Parola di Dio, è bene che l’uomo impari a leggere nel suo cuore, il cuore dell’uomo è un cuore che porta in se due genealogie, quella del Padre, quella della Madre.
Carissimi sacerdoti, tra virgolette la Sacra Scrittura ha sempre riportato una verità nascosta.
Ecco che l’uomo pur scoprendo la verità la può adattare secondo la storia contem-poranea, realizzando una grande confusione umana e divina.
Ecco perché si rende indispensabile una rilettura della Sacra Scrittura, alla luce della verità che Gesù è venuto a rivelarci.
Qual è la verità che Gesù è venuto a rivelare all’uomo se non la maternità e la paternità del Dio sconosciuto?
Ecco che Gesù è la manifestazione del Dio uno e trino, uno nell’amore e trino nell’azione d’amore.
Rivedendo la Genesi 2,4a-b:
Gen 2,4a
"Queste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati"
Gen 2,4b
"quando il signore Dio fece la terra e il cielo"
Da questi versetti, si rivela la prima creazione di Dio stesso.
Nel seguente capitolo Genesi 5,1 inizia la storia dell’uomo Adamo.
Chi è l’uomo Adamo?
Una creatura, maschio e femmina.
Ecco che il primo Adamo non era un Adamo biologico, ma un Adamo ideologico.
Gen 5,1
"Questo è il libro della genealogia di Adamo. Quando Dio creò l’uomo, lo fece a somi-glianza di Dio;
Gen 5,2
"maschio e femmina li creò, li benedisse e li chiamò uomini, quando furono creati".
Anche se l’uomo ha potuto invertire la trascrizione dei messaggi, non ha potuto invertire il contenuto, in quanto questi versetti Genesi 5,1-2 ci danno l’idea dell’origine di Adamo.
Tra virgolette diciamo:
Mt 9,2-7
"mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi».
Ecco che, anche i ciechi riconoscono Gesù come figlio di Davide.
Ma qual è il significato di figlio di Davide?
Figlio di Davide significa, figlio dell’amore, in quanto Dio nel castigare l’uomo e il serpente, prometteva una genealogia al femminile, che avrebbe realizzato la promessa della venuta del Messia, per distruggere il male nel cuore dell’uomo (l’orgoglio, la presunzione, la ribellione che aveva determinato il peccato iniziale).
Qual è stato il peccato iniziale?
Il rifiuto dell’amore, cioè il rifiuto della Parola di Dio.
Si figli, la Parola di Dio. Dio ha sempre parlato ai suoi figli, i figli non sempre hanno ascoltato Dio.
Ecco che il rifiuto dell’ascolto della Parola di Dio, ha determinato la separazione da Dio.
Ma chi è Dio?
È una comunione d’amore in cielo e in terra.
Cielo uguale spirito. Spirito uguale a Dio invisibile. Il Dio invisibile, si rende visibile, realizzando l’immagine di Se stesso, l’immagine di Dio è la creatura di Dio.
Ecco che si realizza la terra, terra uguale a Madre, la Gran Madre, la Dea Madre, regina del cielo e della terra, Madre di Dio, Madre dell’uomo.
Si figli, la Vergine Maria è Madre di Dio, in quanto Madre di Dio è Madre dell’umanità di Dio, Gesù, primogenito della creazione.
Qual è la creazione di Dio se non l’immagine di se stesso?
Ecco che voi siete l’immagine di Dio, lo specchio di Dio, la storia di Dio.
Si figli, la mia storia è la Chiesa.
Ecco che Io vengo alla mia Chiesa attraverso questo strumento.
Si Io, il Padre, vengo alla mia Chiesa per poter dialogare attraverso questo strumento umano. Fin quando non viene accolto lo strumento ci sarà sempre qualcosa che farà star male l’umano dello strumento. Dio vuole parlar ai suoi figli per aiutarli a realizzare il regno di Dio nel cuore dell’uomo. L’uomo non si conosce, ecco perché l’uomo, pur amando Dio, non sempre riesce a dialogare con Dio.
Sì, Maria T., vuol sapere cosa le sta succedendo negli ultimi giorni.
In funzione ad alcuni messaggi, ho preannunciato alcuni eventi che dovevano manifestarsi per poi poter dare un segno tangibile, con cui la Chiesa dovrà prendere provvedimento ed esaminare lo strumento qui presente. Ecco perché, tra parentesi – diciamo – che il corpo biologico della signora Maria T., avrà delle sofferenze pubbliche per scuotere l’apatia della Chiesa Madre.
Carissima Maria T., cerca di non innervosirti e non preoccuparti, anche se la fenomeno-logia porterà a credere che sei impossessata. Tu resta indifferente a ciò che dice l’uomo.
L’uomo è un essere a doppia ricezione, mentre parla male, pensa bene e viceversa.
Gli eventi che si manifesteranno nel tempo prossimo saranno eventi pubblici e tu non potrai bloccarli.
Amen e così sia.
Per don Raffale Russo.
Prima che vai via, ti devo dare una notizia.
Io, l’Angelo Custode di Maria Cascone in Tortora, oggi 16 giugno 2005, alla presenza di don Raffaele Russo, Raffaele Iennaco, Eleonora Della Gatta, Fausto e Maria Tortora, vengo a preannunciare il segno.
Anche se Maria non ci crede, il segno ci sarà per la Chiesa Madre, per S.E. mons. Cece, per S.E. mons. Liberati, per don Gennaro Boiano, per don Catello Malafronte, per don Carmine Del Gaudio, per don Mario Di Maio, per don Vincenzo Sansone, per don Vincenzo Scognamiglio, per il popolo di Ponte Persica, per i figli del Cenacolo, affinché vi perdoniate l’un l’altro per la confusione che si è realizzata nell’attesa di questo segno.
Ho voluto provarvi in quanto il superamento della prova realizza il segno.
Sì, carissimi figli del Cenacolo, è bene che impariate a credere in Dio, soprattutto nei momenti difficili in cui Dio sembra abbandonarvi.
L’abbandono di Dio realizza la conversione dell’uomo.
L’uomo convertito commuove Dio.
Un Dio che si commuove è umano.
Ecco perché Maria è Dio.
Amen e così sia.
Carissimo sacerdote di Dio, la parola di Dio è una.
Essendo una la parola di Dio, non può essere travisata dall’uomo.
L’uomo porta in sé due genealogie: la genealogia dello Spirito, la genea-logia della materia.
Ecco che se l’uomo si eleva nello Spirito, evangelizza secondo lo Spirito.
Se l’uomo realizza la materia, inizia ad evangelizzare dalla materia, di Adamo ed Eva.
Lo Spirito è infuso nella materia, la materia porta in sé lo Spirito.
Tutto questo lo trovate scritto nella Sacra Scrittura.
La Sacra Scrittura è un libro che può essere letto, studiato, applicato.
C’è chi lo studia…,
c’è chi lo legge…, c’è chi lo applica.
Per un tempo, un certo tempo, nel tempo, tutto questo ha realizzato la divisione della parola di Dio in buona fede.
Pur credendo ed amando Dio, avete realizzato l’era dello Spirito, senza la comunione della materia.
E qui possiamo elencare qualche religione: induista…ecc. ecc.
Avete realizzato l’era della materia
alternando, a convenienza,
l’era dello Spirito
e questo è il cristianesimo dopo il IV secolo.
Oggi, III millennio, si sta realizzando il trionfo del Cuore Immacolato di Maria preannun-ciato a Fatima.
Fatima è l’inizio del sole della giustizia,
un sole che discende dal cielo per asciugare le lacrime dei figli.
Sì, i figli che non vogliono più guerre, divisioni e morte.
La Madre viene in loro aiuto consegnando una corona: il Santo Rosario.
Il Rosario ha incatenato satana in quanto i figli hanno creduto alla Madre, una Madre che è rimasta sulla terra vagabondando per il mondo in cerca di anime…
Quelle anime sacerdotali che hanno risposto il loro sì…
prendendo la corona e recitando il Rosario.
Quanti sacerdoti nascosti hanno pregato il Santo Rosario!......
Il Rosario, recitato dal sacerdote, ha protetto la Chiesa Madre dal fumo di satana.
Sì, ma chi è satana… se non idee errate in contrasto con l’idea di Dio?
Ecco che la nuova idea…"in contrasto con l’idea di Dio"…è entrata nella Chiesa.
Il fumo di satana è stato… l’eliminazione delle statue…
L’eliminazione delle statue…che rappresentavano la santità della Chiesa… l’uomo santo.
L’eliminazione dell’anziano… che recitava… il Rosario…
Sostituendo il Rosario… con nuove liturgie che offendevano Dio.
Dio si può offendere in tanti modi,
ma l’offesa più grande che si possa fare a Dio,
far perdere il valore dell’Eucaristia.
Padre nostro che se nei cieli: ecco che Gesù ci svela il Padre…, i figli nono sono più orfani…, hanno un Padre.
Sia santificato il tuo nome: l’uomo che rispetta Dio…, il nome di Dio – "Padre".
Venga il tuo regno: l’uomo che chiede a Dio di dimorare sulla terra.
Sia fatta la tua volontà come in cielo, così in terra: l’uomo che accetta la volontà di Dio, anche sulla terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano: l’uomo che chiede il pane Eucaristico; il cibo degli angeli; la manna dal cielo.
Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori: ecco che l’uomo chiede perdono a Dio; ma si impegna a perdonare l’uomo.
Non ci indurre in tentazione, liberaci dal male: Dio non induce l’uomo alla tentazione del male ma permette il male per trarne il bene.
La verità del Padre Nostro è questa: la comunione con Dio, il sì dell’uomo a Dio.
In quanto Dio non può violentare l’uomo e non può impedire all’uomo di fare secondo il proprio io…, in funzione al libero arbitrio… che gli è stato donato.
Ecco perché Dio si manifesta all’uomo nel nascondimento dell’uomo.
Il nascondimento di Dio nell’uomo è Maria Santissima.
Ecco che la prima incarnazione di Dio è in Anna…"Maria Santissima".
Anna e Gioacchino… il sì dell’uomo.. che si sottomette a Dio nelle tre volontà.
Sì, nelle tre volontà:
la preghiera per ottenere;
la certezza di ottenere;
la gioia di donare a Dio
, quello che si ottiene.
Carissimo don Raffaele Russo, la difficoltà di mons. Cece ad accogliere lo strumento sta nel messaggio che ci rivela la divinità della Madre, l’umanità del Padre, la visibilità dello Spirito Santo in quanto lo Spirito Santo non è altro che il femminile di Dio.
Amen e così sia.
Lo Spirito di Verità
Amen e così sia.
Amen e così sia.
Amen e così sia.
Messaggio del20.06.05
La Trinità.
SI, SI, SI.
Io il Padre, il Figlio lo Spirito Santo, abbiamo realizzato la trinità umana in comunione con la Trinità divina.
Si Maria T., ecco che il III millennio, è la realizzazione del visibile nell’invisibile.
Che vuol dire l’inizio della resurrezione del corpo umano, uguale tunica di pelle.
Che cos’è la tunica di pelle?
È l’insieme dei quattro regni: animale, vegetale, minerale, umano umanizzato, nella libertà di scegliere ciò che vuoi essere per l’eternità.
Amen e così sia.
Allora passiamo alla seconda parte.
Si, Io la Madre, in comunione col Padre e il Figlio, vengo a realizzare l’umanità visibile: l’uomo.
Qual è l’origine dell’uomo e chi è l’uomo, da dove viene e dove va?
Si Io l’Angelo Custode dello spirito dell’anima, vengo a relazionare la comunione trinitaria.
Si Io l’Angelo Custode della tunica di pelle, vengo a restaurare il regno del Padre nel cuore della tunica di pelle, l’uomo.
Ecco che……
lo spirito è frutto della generazione del Dio uno e trino invisibile;
l’anima è creazione in funzione alla misericordia, per realizzare l’evoluzione dello spirito.
L’evoluzione dello spirito, viene a realizzarsi nella comunione con l’anima (si Maria T.).
La realizzazione dell’anima è in funzione alla comunione dello spirito con la tunica di pelle (si Maria T.).
Dio ha realizzato l’amore perfetto, realizzando la comunione trinitaria di se stesso (si Maria T.).
L’immagine di Dio è l’uomo.
Dio nessuno l’ha mai visto se non nel Figlio.
Il Figlio viene ad essere manifestato attraverso la creazione…… la Madre.
Ecco che la Madre viene partorita, dai figli della terra, la tunica di pelle.
Qui ci fermiamo, rileggiamo e poi continuiamo.
L’uomo contenitore dei quattro regni: minerale, vegetale, animale, umano.
Ecco che l’uomo porta in sé l’umanità della terra, l’umanità di Dio, in quanto l’uno realizza l’altro.
Amen e così sia.
Si Io, l’Angelo Custode del Cenacolo, ho realizzato il tempo predetto da Dio.
Ecco che prenderò il posto, per iniziare l’evangelizzazione pubblica, alla Chiesa.
Io la Madre, inizierò a parlare ai miei figli sacerdoti, apertamente e nel nascondimento dei loro cuori.
Ecco che Io vengo, per iniziare il mio pellegrinaggio, attraverso la tunica di pelle dell’umano.
Tutto è compiuto.
Si, tutto è compiuto.
Rimanete calmi, non agitatevi, rileggete i messaggi, raccogliete tutte le profezie e conse-gnatele ai sacerdoti nel tempo stabilito.
Tutto ciò che vi è stato detto in questi anni, fatelo, ordinate gli annuari, prelevare le pro-fezie, relazionare agli eventi che si susseguiranno, affinché chi deve credere crederà, chi si ostina rimarrà fuori dalla grazia della verità del Cenacolo.
Amene e così sia.
Dialoga
…
Messaggio del 23.06.05
Promemoria della creazione.
Si, cerchiamo di realizzare questa composizione della creazione.
"In principio Dio creò il Cielo e la Terra…"
Primo giorno – Cielo uguale al Padre, Terra uguale a Dio Padre: che vuol dire, lo Spirito Santo.
"…e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque".
Ecco che lo Spirito inizia la comunione con le acque.
"Dio disse: «Sia la Luce!». E la Luce fu. Dio vide che la Luce era cosa buona e separò la Luce dalle Tenebre e chiamò la Luce giorno e le Tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno".
In questi versetti, possiamo realizzare un Dio visibile e invisibile insieme.
"Dio fece il firmamento e separò le Acque".
Ecco che Dio ci rivela la sua stessa separazione: – realizzando la divisione tra lo spirito e la materia: secondo giorno.
"La terra produsse germogli, erbe, alberi e frutto, in funzione del proprio seme".
Inizia la rivelazione di Dio alla creazione, di Dio stesso, (si Maria T.): terzo giorno.
"Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle".
Dio realizzò la separazione della luce dalle tenebre. "E fu sera e fu mattina: quarto giorno".
"Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi e fu sera e fu mattina: quinto giorno".
"Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie".
"E Dio vide che era cosa buona".
"E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza".
Dio creò l’uomo a sua immagine,
l’immagine di Dio è maschio e femmina".
"Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco era cosa molto buona.
E fu sera e fu mattina: sesto giorno".
"Così furono portati a compimento il cielo e la terra…"
"Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto".
Carissimi studiosi della Sacra Scrittura, analizzando la Parola di Dio, si realizza l’idea che Dio, ha un linguaggio storico, contemporaneo, universale. (esatto Maria T.).
Nel momento in cui l’uomo tenta di separare nel suo tempo storico la Parola di Dio, crea confusione di interpretazione.
Amen e così sia.
Carissimi studiosi della Parola di Dio, per potere eliminare la disunione tra cielo e terra, è indispensabile che l’uomo realizzi l’idea che Dio è multiforme:
– nell’azione,
– nel linguaggio,
– nell’amore.
In quanto anche l’uomo è multiforme.
Essendo – immagine e somiglianza di Dio.
Dio è, – l’uomo è.
Dio è nell’uomo, – per realizzare l’uomo.
L’uomo che contiene Dio è un gigante.
L’uomo che rifiuta Dio è un mostro.
Dio è nell’uomo…… se l’uomo accoglie Dio.
L’uomo che accoglie Dio, si unisce a Dio e partorisce Dio.
Nel momento in cui l’uomo partorisce Dio, diventa un dio…… di se stesso……
Dio è umile, nella sua umiltà, si è annullato, si è nascosto.
Ecco che l’uomo che rifiuta di annullarsi e nascondersi, rifiuta Dio e perde Dio, realiz-zando il niente del proprio io.
Amen e così sia.
Si è bene avere un resoconto della creazione, attraverso questo schizzetto cerchiamo di darvi, come ai bambini, un disegnino che vi aiuti a capire meglio.
Si……
Il nulla di Dio.
Il tutto di Dio.
Dio visibile e invisibile.