Mi ha commosso un caso di un ragazzo amico dei miei figli che a 15 anni deve lasciare la scuola per aiutare la madre che guadagna poco + di 300 euro al mese ed è separata (con il padre che non corrisponde l'assegno di mantenimento).
Una situazione disperata e daccordo con mia moglie e di miei figli abbiamo provato a telefonare ad un parlamentare della Ns. Regione (ovviamente non posso fare i nomi di nessuno per una questione di discrezione)per vedere se si poteva far continuare ad andare a scuola questo ragazzo,che vi assicuro aveva quasi le lacrime agli occhi quando ha detto questo è il mio ultimo giorno di scuola.
Mi risponde al telefono la segretaria chiedo, se possibile ,un appuntamento per risolvere questo dramma.
Lei mi chiede il motivo dell'appuntamento ed io spiego circostanziatamente la situazione (mezzora di telefono) lei mi dice che in questi casi il sussidio non si puo' dare (mah?) .
Comunque dice che posso mandare un fax con i nomi ed i recapiti telefonici dell'interessata ed i miei (l'appuntamento non si puo' avere).
Secondo voi avrebbero risolto il problema ? io ho i miei dubbi.
Comunque è stata gentile .
In questi tempi di bullismo e di tanti episodi spiacevoli ,tra i giovani,bisogna buttare via le risorse sane del Ns. Paese.
In qusti casi che ci si vergona della politica sempre piu tesa verso altri interessi




Rispondi Citando

