dillo a dryerNo. Anche quest'ambito ha importanza; anzi ha un'importanza quantomeno paritaria.![]()


dillo a dryerNo. Anche quest'ambito ha importanza; anzi ha un'importanza quantomeno paritaria.![]()




Io leggo chiaramente quel che intendi, anche perché ormai ti conosciamo beneE l'ultima frase lo rivela chiaramente. Come sempre manifesti un difetto di formazione. Studia che è meglio.
Guarda che a Roma ci sono diversi modi per studiare - per chi ne ha voglia - queste materie, anziché scrivere corbellerie da "cattolici" (si fa per dire) adult-erati.
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l'apartheid non va contro il diritto naturale se è semplicemente una limitazione di facoltà e non di diritti.
lo fa se limita dei diritti, e limitatamente alla limitazione di quei diritti.
e anche qui bisogna vedere bene le condizioni per cui li limita.
viceversa il matrimonio gay è un'aberrazione ed è ontologicamente contrario al diritto naturale senza scuse.
fra l'altro, noto che sei un po 'scarso in storia. ti rammento che Mandela era un terorista comunista, un tale che assieme alla sua (seconda) moglie winnie, ora indagata per corruzione, faceva parte di una organizzazione terroristica chiamata ANC, sovvenzionata dalla Cina e da altri paesi comunisti, dichiaratamente marxista, che ammazzava poliziotti e civili bianchi, e anche neri.
anzi, sai cosa usavano per uccidere i neri che a loro dire collaboravano coi bianchi? gli piazzavano un copertone pieno di benzina attorno alla testa e gli davano fuoco.


faceva parte di una organizzazione terroristica chiamata ANC, sovvenzionata dalla Cina e da altri paesi comunisti, dichiaratamente marxista, che ammazzava poliziotti e civili bianchi, e anche neri.
anzi, sai cosa usavano per uccidere i neri che a loro dire collaboravano coi bianchi? gli piazzavano un copertone pieno di benzina attorno alla testa e gli davano fuoco.
SONO SICURO CHE BOTTERO TROVERA UNA RISPOSTA LOGICA PURE A QUESTO...
MAGARI CON IL FATTO DEL PREMIO NOBEL.
MI SCUSO PER IL SARCASMO, A VOLTE MI SCAPPA
PF


Come mai non andrebbe contro il diritto naturale?


Il termine apartheid ("separazione" in lingua afrikaans o neerlandese) si riferisce alla politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca del Sudafrica nel dopoguerra e rimasta in vigore fino al 1990. Sembra che il termine "apartheid" sia stato usato in senso politico per la prima volta nel 1917 dal primo ministro sudafricano Jan Smuts. L'apartheid aveva due manifestazioni: la separazione dei bianchi dai neri nelle zone abitate da entrambi (per esempio rispetto all'uso di mezzi e strutture pubbliche) e l'istituzione dei bantustan, i territori semi-indipendenti in cui molti neri furono costretti a trasferirsi. L'apartheid fu applicato dal governo sudafricano anche alla Namibia, che fino al 1990 era amministrata dal Sudafrica.
L'apartheid è stato proclamato crimine internazionale da una convenzione delle Nazioni Unite, votata dall'Assemblea Generale nel 1973 e entrata in vigore nel 1976 (International Convention on the Suppression and Punishment of the Crime of Apartheid) ed è stato recentemente inserito nella lista dei crimini contro l'umanità che la Corte penale internazionale può perseguire.
Fu nel 1948 (1954-1958) che l'apartheid prese definitivamente forma.
Le principali leggi che hanno messo in piedi il sistema sono state:
Nel 1956 la politica di apartheid fu estesa a tutti i cittadini di colore compresi gli asiatici. Negli anni 60 3,5 milioni di neri, etichettati come Bantù, furono sfrattati con la forza dalle loro case e reinsediati nelle "homeland del sud" (Bantustan). I bantustan erano una specie di riserve con governi neri fantoccio all'interno del Sudafrica, in cui il governo voleva obbligare i neri a trasferirsi in base alle proprie discendenze etniche. I neri erano privati di ogni diritto civile e politico. Potevano frequentare solo l'istituzione di scuole agricole e commerciali speciali. I negozi dovevano servire tutti i clienti bianchi prima dei neri. Dovevano avere speciali passaporti interni per muoversi nelle zone bianche, pena l'arresto o peggio.
- proibizione dei matrimoni interrazziali.
- legge secondo la quale avere rapporti sessuali con una persona di razza diversa diventava un reato penalmente perseguibile.
- legge che imponeva ai cittadini di registrarsi come bianchi, neri.
- legge che permetteva di bandire ogni opposizione che venisse etichettata dal governo come "comunista". Questa legge fu usata per mettere fuorilegge nel 1960 l'African National Congress (ANC), la più grande organizzazione politica che includeva i neri, di stampo socialista (ma non comunista).
- legge che proibiva alle persone di diverse razze di entrare in alcune aree urbane.
- legge che proibiva a persone di razze diverse di utilizzare le stesse facilitazioni pubbliche (fontane, sale d'attesa etc.)
- legge che prevedeva una serie di provvedimenti tutti tesi a rendere più difficile per i neri l'accesso all'istruzione.
- legge che sanciva la discriminazione razziale in ambito lavorativo.
- legge che istituiva i bantustan, una sorta di "riserve" per la popolazione nera, nominalmente indipendenti ma in realtà sottoposti al controllo del governo sudafricano
- legge che privava della cittadinanza sudafricana e dei diritti a essa connessi gli abitanti dei bantustan.
Fonte: Wikipedia




l'articolo di wikipedia, poco attendibile, non dice che alcuni provvedimenti furono presto abrogati.
inoltre non si capisce perchè ci dovrebbe improtare se l'ONU ha condannato o meno questa o qualche altra cosa.