BOLOGNA - Ha convinto un'amica conosciuta in chat ad affidargli la figlia adolescente, per compiere un rito propiziatorio Maya che avrebbe aiutato la sua famiglia ad ottenere finalmente una casa popolare. Ma il rito, compiuto nel giorno del tredicesimo compleanno della piccola 'vittima sacrificale', era solo una scusa per abusare della bambina, che é stata stuprata e picchiata. La vicenda, che gli stessi investigatori hanno definito 'incredibile', è avvenuta nell'ottobre 2005 fra Bologna e Modena, ma solo dopo molti mesi la ragazzina ha trovato la forza di raccontare l'accaduto, prima a una compagna di scuola, poi a una sorella e infine alla madre.
... finita la frutta, le scorze e la pianta.....
Vogliamo Pacciani Pietro Nostro Signore,
Per una Nuova Moralità


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