...e certo, pensiamo sempre al popolo come ad una massa di imbecilli...che bell'esempio!![]()
"non si vive di solo pane"...Ma non dimentichiamoci che il popolo ha bisogno di pane.
...quindi tu proponi di prendere il potere col fucile?E siccome la rivoluzione nasce dalla canna del fucile, come diceva Mao, non possiamo mica fare le rivoluzioni colorate, con i fiori, col cinema, con la pace, con il rispetto del nemico...anche interno.![]()
"ha la sua collocazione"...e chi gliela dà?L'arte ha la sua importanza ma anche la sua collocazione.
L'arte ha la sua rivoluzione, che è artistica ed individualistica. Non di certo, a parer mio, può essere politica e collettivista.
Dici di no? Eppure a me sembra che nel fascismo abbia fatto non poco...Neanche il Futurismo ci riuscì nei prorpi intenti politici.
Perle di saggezzaLe rivoluzioni politiche si fanno con la politica.
Le rivoluzioni artistiche hanno bisogno delle Arti.
Non sia mai!Ma mai scambiare gli elementi tra loro.
...il georgiano insegna!Chi pretende di fare ciò sta negando una rivoluzione politica ed il suo vittorioso prosieguo.
E come tale, deve esser messo a tacere.![]()
...ma sì, tanto che ci facciamo con la dialettica?! Buttiamola nel cesso e tiriamo la catena! Botte ai dissidenti!A me non fa per niente terrore. Le cose vanno sempre così quando ci sono le rivoluzioni o reazioni di mezzo.
...quindi tu stesso poni sullo stesso piano Stalin ed Hitler...revisionista!Si veda l'eliminazione fisica e la repressione dei nazisti contro gli artisti e i seguaci della "Bauhaus", in Germania.
L'ignoranza, in questi casi, non è unilaterale.
Anche l'austriaco era in questo caso (se ci si vuol esprimere usando il metro di giudizio consigliato da Leonida) un ignorante.![]()






