A distanza di mesi sono tornato a cercar in giro per l'Italia casi "strani".
In realtà i comuni con zero bianche sono più di quanto pensavo.
Ho cercato soprattutto al Nord dove specie nelle aree montane ci sono comuni molto piccoli.
Ci sono casi degni di nota.
Nell'Alessandrino zero bianche a Castelspina (nel 2001 erano 30), così come a Costa Vescovato (erano 25), a Momperone (erano 14) e a Orsara Bormida (erano 15). Al Senato rispettivamente 1, 1, 4 e 1.
Nel Verbano Cusio Ossola a Gurro le bianche passano da 25 a 0. E' l'unico comune della provincia con zero bianche. Al Senato ce ne sono 5.
A Trasquera ne risulta 1 a fronte delle 23 del 2001. Al Senato sono 0.
In provincia di Como l'unico comune con zero bianche è Pigra, dove le bianche passano da 22 a 0. Zero anche al Senato.
In provincia di Bergamo a Cornalba da 20 a 0 (zero anche al Senato), a Fuipiano da 10 a 0 (1 al Senato). A Bedulita da 32 a 1 (4 al Senato).
Nel Varesotto ci sono zero bianche a Castello Carvaglio (erano 6 nel 2001) e zero anche a Duno (1 nel 2001). Decisamente più anomala la situazione di Veddasca dove le bianche sono zero alla Camera e 1 al Senato (cinque anni prima 16 alla Camera).
Il caso più clamoroso è quello di Daverio. Nel 2001 ci furono 78 schede bianche nel proporzionale della Camera. Stavolta al Senato 19. E alla Camera, in un paese dove hanno votato in 1943? Zero.
A onor di cronaca Varese era la provincia del Nord più in ritardo di tutte. Chiuse dopo l'una al pari di altre province settentrionali, ma pochi minuti prima della chiusura aveva un numero di sezioni mancanti decisamente superiori a quelle di altre province del Nord Italia, tipo Milano e Lodi.
Questo lo ricordo benissimo perchè era quella che dato il numero di sezioni mancanti e il colore politico mi preoccupava di più insieme a Palermo nella fase finale dello scrutinio.




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