Ho aspettato un pò di tempo per contribuire alla riflessione proposta da Barsanufio proprio perchè sento molto -dentro di me- l'esigenza monastica ed anche sento come sempre confermata e sempre confermabile l'esigenza di stare nella storia come presbitero ,marito,padre,lavoratore....
Barsanufio propone -come questionabile ovviamente-la categoria della nostalgia ..Non so ...scrivo a braccio dopo una giornata di lavoro e di ministerialità complessiva...e/o di tradimento della ministerialità
Anzi faccio di più...riassumo sempre a braccio la mia giornata quasi in una sorta di diario di bordo ...
Sono arrivato a scuola alle ore 8.00 dopo tre giorni di ferie da Giovedi 23 a Sabato 25 trascorsi da mio figlio a Roma(mio figlio dopo la laurea sta cerando di inserirsi in quel che è la sua passione e il suo campo di studio ...la critica cinemtografica...) e sono andato a Roma(mia moglie c'era già stata durante il ponte del primo e del due novembre...) per consolare e confermare il mio Pierpaolo a non mollare,a tenere duro,e a sapere e comprendere che la famiglia lo sostiene
e gli è totalmente complice..Sono stati tre giorni spiritualmente significativi ed esistenzialmente concreti..Ho rivisto amici miei e parrocchiani palermitani che vivono a Roma e che stanno contribuendo alla difesa della scelta di mio figlio. Ho esercitato -ed è stato un dono di Dio-il ministero del presbiterato con il servizio dell'annunciodel perdono dei peccati e con la celebrazione per tre sere consecutive dei vespri in uso monastico e della picola compieta nelle case di questi amici nostri..
Sono stato nella concretezza della mia missione paterna totalmente intesa,...
Ieri mattina ho celebrato a Palermo meglio ho invocato 'epiclesi dello Spirito Santo sui doni imbanditi del pane e del vino per la mia piccola congregazione e subito dopo sono andato a trovare in ospedale la mia piccola figlia Raffailla di sei mesi e di cui ho scritto
ed è stato lo strazio di sempre e l'impotenza di sempre ed Ivan Karamazov mi faceva compagnia..
Il pomeriggio della domenica in famiglia(io e mia moglie)...un'antica coppia ricca di 30 anni di matrimonio con el sue paturnie, le sue ossessioni,le sue incomprensioni e le sue comprensioni ,la sana monotomia del quotidiano..quasi la sua cristiana santificazione...così con leggerezza e con leggiadria...ironia ed autoironia
Dicevo sono tornato oggi a scuola.. ed è stato terribile e tragico ....Proprio come passare ad altra -e non molto gestibile spiritualmente -dimensione del corpo e del cuore...La
relazione umana nel contesto lavorativo è saltata,ed è saltata male ..la guerra di tutti contro tutti ( e non si salva nessuno...anzi preferisco le litigate rozze tra i bidelli infra di loro alle eleganti ed ipocrite pugnalate alle spalle che sono vigenti tra i nobilissimi docenti...) ovviamente a tal4 circuito di violenza non riesco a sfuggire neppure io nel mio essere -Signore ma quando mi liberi?- il direttore amministrativo del Liceo ..
perchè è saltata la relazione umana e d interpersonale ? A scuola-con l'autonomia-sono entrati i soldi dei progetti europeri ..risorse accessorie...traete voi le conclusioni....e con i soldi è entrato il meccanismo del raccoglierne tanti o meglio di impedire il guadagno altrui(cosa che è ancor più nella fascinazione della lussuria della violenza...il cane dell'ortolano non mangia ma neppure fa mangiare...) e poi sopratutto lo stare dentro lo staff dirigenziale(io ci devo stare per contratto) e qui si muovono -e lo dico con tristezza ma è così almeno a scuola-e non solo nella mia le ragazze in carriera delle singole istituzioni scolastiche....(ma perchè mai le donne sono diventate così violente? e perchè mai questo fenomeno coinvolge di più le trentenni/quarantenni?)
Anche oggi sono stato a scuola operatore di violenza sia nell'averla subita sia nell'averla inferta e non ricordo mai(ho rimosso...) se prma l'ho inferta e poi subita
ma se non ricordo credo proprio che prima labbia inferta...e non ho chiesto perdono nè a Dio nè ai colleghi
Totalmente inseirto nel mondo a scuola...fino in fondo...il mondo del principe di questo mondo...magari ammantato di political correct...di negoziazione e di mediazione del e per il personale..di belle espressioni sul governo delle risorse e sui valori amministrativo-giuridici della gestione ...Il che è anche vero(la mia gestione è trasparente ...)..ma non c'è necessità di essere cristiani per essere trasparenti
....Ovviamente omissione di tetsimonianza e come tale contro-testimonianza
E
non ci sono contesti che possano tenere ed ermeneutiche che possano far comprendere...alieno dalla fede mia stessa oggi dalle ore 8.00 alle ore 19.00 pausa compresa(stato giorno di rientro oggi...)
A casa un pò più di tranquilla serenità ma con l'amarezza del mondo in bocca nel cuore e forse sono stati questi miei interventi in POL gli unici momenti di ricordo della mia fede e del mio ministero ...Certo ho telefonato alla mia parrocchiana che domani sarà operata al piede,al mio parrocchiano che ha la febbre a 39,a ciascuno dei genitori dei miei bimbi,ho sentito paternamente e cristianamente mio figlio...
...
Ma sento anche odiosamente concreta l'idea che mi suona insinuante per cui il mondo -e il mondo del lavoro comunque- resta la trappola costruita dal nemico,il suo regno,la sua ostilità...
Ecco perchè ho molto investito inbteriormente sull'aspettativa della quiescenza tra cinque /sette anni...ma sono troppi...
Padre Giovanni