il metodo di calcolo è stato modificato durante i 5 anni del governo berlusconi.
la modifica non è stata voluta dal governo, ovviamente, ma come risultato
ha avuto una modifica del dato in senso migliorativo.
la questione di regolarizzati non è una bufala ma è la realtà. un lavoratore regolarizzato entra nel conteggio come occupato mentre prima era ignorato dalla statistica e il tasso di disoccpuazione decresce per questioni matematiche. provare per credere.
es. base: 1000. occupati: 950; tasso dis.= 5%
se regolarizzo 100 lavoratori avrò:
base: 1100, occupati: 1050, tasso= 4.5%
se regolarizzo 500 lavoratori avrò:
base= 1500, occupati: 1450, tasso=3.3%
ora dimmi, in tutta sincerità se questo è un miglioramento dell'occupazione, dato che la regolarizzazione non crea posti ma semplicemente inserisce nel conteggio ufficiale chi già lavorava.
parte del miglioramento del dato è dovuto (è scritto nei counicati istat) alla rinuncia a cercare lavoro da parte di alcune categorie (donne al sud, soprattutto).
insomma...il dato ve letto per quello che è senza trionfalismi berlusoniani.





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