















La sinistra laica é molto arrendevole nei confronti delle pretese degli "ospiti" musulmani, e spesso anche i cristiani sono masochisticamente proni.
Difficile stabilire che detenga il record della dabbenaggine e il guinnes dell'autolesionismo.
Più semplicemente si mandano fuori dalle balle per incompatibilità con la nostra cultura,
così come nei paesi musulmani noi infedeli siamo mandati fuori dalle balle ( o sgozzati) per incompatibilità con la loro


Eccolo il primo "tenerone" che ha fiutato che aria tira a sinistra!
Già fatto, nel senso di già pagato!
Paghe da fame per agevolare lo sfruttamento degli immigrati facendo calare il costo del lavoro mantenendo basse le paghe dei "disoccupandi" italiani, e assegni familiari di mogli e figli numerosi a carico delle casse inps.
Con l'andazzo dell'anagrafe di certi paesi bisogna credere sulla parola, pena accuse di razzismo.
I danni eventuali sarebbero da quantificare, e non sono pochi,
però resta da valutare se la Costituzione italiana, così sacra e intoccabile quando si tratta di fare riforme, ha ancora una sua validità, oppure se possiamo strappare le pagine per metterle nella gabbietta del canarino.
Trascuri le madri, che spesso per fare i figli ci rimettono di proprio.


Io penso che ciascuno sia libero di fare esattamente quello che gli pare
stare con un partner tutta la vita, stare con più partner tutta la vita, cambiarli ogni 3 giorni, avere una relazione omosessuale un giorno e eterosessuale l'altro giorno...finchè ognuno è libero di fare quello che vuole non c'è nè sottomissione nè disparità.
Per rispondere a una domanda della prima pagina...se fossi sposato e mia moglie si volesse sposare con un altro uomo potrei accettarlo e condividere la cosa oppure non accettarlo e non voler più stare con lei...purchè ci sia libertà di scelta.
Il problema sta proprio nella parola "sposare" e nell'istituto stesso del matrimonio che limita la libertà delle persone legandole l'una all'altra e rendendo difficoltosa la possibilità di un cambiamento sentimentale o emozionale, il che è assurdo.
Ritengo giusto che venga "garantito" in qualche modo che una persona possa legarsi ad un'altra (o a più di una) e, costruendo un nucleo, basi su questo nucleo la propria vita, secondo accordi interni...per esempio una persona può decidere di non lavorare e quindi di non guadagnare perchè si è accordata con l'altra persona che una lavora e l'altra sta in casa...in questo caso è necessario un contratto che garantisca che questa scelta non possa, in futuro, ledere alla prima (ecco gli "alimenti" e la "successione")...ma non capisco perchè non si lasci piena e totale libertà di scelta alle singole persone.
Questi accordi, questi contratti, devono poter essere stipulati da chiunque decida di condividere il proprio tempo e la propria vita con un'altra o altre persone, indipendentemente da chi siano, quante siano, di che sesso siano e per qualsiasi lasso di tempo.