Il problema di Calderoli è che provoca e basta , Gentilini qualcosina fa...
tradurre in concreto i propri convincimenti è già qualcosa , Calderoli naturalmente sparare sulle barche degli immigrati ancora non ce l'ho visto...


Il problema di Calderoli è che provoca e basta , Gentilini qualcosina fa...
tradurre in concreto i propri convincimenti è già qualcosa , Calderoli naturalmente sparare sulle barche degli immigrati ancora non ce l'ho visto...






Ti garantisco che in altre zone non funzionerebbe. Puoi tranquillamente dirmi che a te non importa. A me invece deve importare perché vivo a Milano. Treviso da sola non fa la libertà del nord. Tutti a Treviso non ci volete, dunque dobbiamo stare attenti a cosa diciamo. Le calderolate hanno gettato fango su tutto il movimento.
Detto questo, Gentilini mi piace perché è efficiente e onesto, non perché fa dichiarazioni del cacchio.


bene;
in modo civile,
deciso,
chiaro,
senza offesa per alcuno,
senza dire idiozie,
senza offrire su un piatto dorato il
pretesto ad appellarsi ai fondamentali
del falso buonismo ipocrita,
prova a reclamare il diritto di
autodeterminazione per ogni
popolo dello stivale..........
vuoi scommettere che nonostante
tutte le attenzioni rivolte al lato estetico
del discorso, l'appellativo di razzista
è assicurato?
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L'appellativo "razzista" la Lega se lo va a cercare con il lanternino.
Se lo va a cercare perchè ricorre sempre e solo allo schema di individuare il colpevole dei mali della società e additarlo al pubblico disprezzo.
Ogni battaglia della Lega, fateci caso, ha un "nemico" che generalmente è un gruppo di persone fisicamente riconoscibile.
La Lega non è mai PER qualcosa, ma sempre CONTRO qualcuno. La politica della Lega è una caccia alle streghe.
Ovvio che scaturisca da ciò una violenza verbale, un concentrato di aggressività e odio, "non violento" nei fatti ma fastidioso alle orecchie della maggior parte dell'opinione pubblica.
Quando parli allo "stomaco" delle persone, a tratti puoi sentirti dare ragione: si chiamano onde emotive. Ma la politica è un'altra cosa: l'elettorato non si vuole rispecchiare in personaggi che si pongono come concentrati di "negatività".