Bravo Io Robert.......w Gentilini!


Bravo Io Robert.......w Gentilini!


non è proprio così;
la comunicazione è sempre mediata da opportuni
"mediatori" che rispondono a determinati padrini la
cui potenza è tale,
da far passare il concetto che esiste il diritto di
immigrazione, in spregio a qualsiasi norma del
diritto internazionale;
che esiste il diritto di esportare la "democrazia", etc.........
la manipolazione ha raggiunto vertici tali, da far temere
che nessuna altra idea e progetto potrà essere spiegato
e indirizzato al popolo, se non trova il preventivo placet
dei padroni del vapore, i quali, ne determineranno
modi, tempi e profilo della comunicazione che sarà,
inutile dirlo, funzionale ai LORO progetti e non certo
a quelli che si propongono alternativi al "potere costituito"..........
il cannone mediatico è "cosa loro".........
per gli altri c'é pur sempre lo speaker's corner.............
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...E nel momento in cui un esponente di un movimento politico sedicente "non conforme" parla di pulizia etnica, sembra che sia compiacente con i padroni del vapore. Che si adoperi perchè l'opinione pubblica dia loro ragione.
Dobbiamo pensare che Genty, ma anche Calderoli o Borghezio, e prima di loro Bossi, rispondano - anche solo indirettamente e inconsapevolmente - a una precisa strategia ordita dai "grandi vecchi"?
Forse movimenti come la Lega Nord sono tenuti ad avere fra le proprie fila personaggi che rispondano a precisi requisiti di impresentabilità?
Non penso sia così. Ma se non è vero è purtroppo verosimile. Troppo verosimile.
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sono d'accordo totalmente con Zena.
A parte ogni altra considerazione, da un punto di vista puramente strategico sembra proprio che la lega se le vada a cercare, con affermazioni tanto provocatorie quanto inutili ed improduttive.
Fra l'altro non è nemmeno coerente con la sua linea comunicativa, perchè quando le reazioni diventano troppo forti c'e' subito Bossi o chi per lui che fa da pompiere dando la conferma della assoluta inaffidabiltà della lega.
Aggiungo però che questa incapacità di avere una visione "tattica" e realistica degli avversari e dei mezzi per combatterli è purtroppo nel dna nel popolo leghista: basta sentire le telefonate a RPL che i conduttori assecondano.
La domanda di fondo è sempre la stessa: incapacità o malafede?




le mie considerazioni esulano dai personaggi in questione e
della stessa lega;
è propabile che sia come dici tu.
io però mi sto chiedendo, quale reali opportunità e possibilità
esistono, affinché idee e progetti di un determinato soggetto
politico, culturale, etc, possa compiutamente esprimerli
e indirizzarli alla popolazione senza manipolazioni,
in modo da essere liberamente accettati o respinti............
secondo me la libertà di
espressione è una utopia;
valgono solo le opinioni e le idee di chi
ha la FORZA e i MEZZI per imporle.........
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La libertà di espressione non è un'utopia.
Quando vai in TV sei tu a parlare. Sei tu a scegliere le parole. A modulare i toni. Ad articolare i concetti.
Al massimo possono rivolgerti domande scomode, ma la partita è aperta.
Difficile perchè la struttura mediatica dell'avversario è una macchina da guerra, ma comunque aperta.
Lo dimostrano le esperienze degli altri indipendentismi europei, che stanno guadagnando sempre più terreno sul piano dell'autonomia e dei diritti delle comunità locali, e questo perchè si guardano bene dagli errori che commette la Lega.


Cocordo decisamente.
Un paio di settimane fa ad una trasmissione radiofonica su Radio24 tra gli ospiti c'era Pagliarini (che ormai parlava quasi a titolo personale, non essendo più chiaramente riconducibile alla LN).
Inutile dirvi che sia il conduttore della trasmissione sia gli altri ospiti e -notare- sia gli ascoltatori che telefonavano, hanno trattato Pagliarini con assoluto rispetto.




no, non sono d'accordo;
la "libertà di espressione" è controllata, contenuta
e veicolata attraverso filtri e canali selettivi,
che hanno la funzione di minimizzare o esaltare
determinati argomenti, al fine
di portare acqua a un solo mulino..........
quanto alle altre esperienze europee,
olanda e austria mi dicono che quando
il gioco si fa serio.............
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