



Uno che dice Ubbidisco e che qualche anno addietro veniva preso a calci in culo dal Savoia...conosceva da tempo il meccanismo delle mazzette: anzi, lo esportò in Sicilia e la Mafia si sviluppò!!!
A Caprera ci andò perché era pieno di reumatismi a godersi la vecchiaia!!!


Buongiorno a tutti, è il mio primo post, chiedo scusa in anticipo se ho sbagliato qualcosa o violato qualche regolamento che richiede la presentazione.
Sono piemontese da sempre, anche io convinto come voi che l'Italia sia nata su ideologie e presupposti sbagliati, e il fatto che gli "eroi" che hanno fatto il risorgimento fossero in larga parte piemontesi, o di quello che io amo chiamare il grande piemonte, di certo non è motivo di vanto per me.
Tralascio commenti acidi sui Savoia, casata un tempo nobile, ma da 200 anni sprofondata in uno squallore senza fondo, traditori del piemonte e danno per l'intera penisola.
E badate bene noi piemontesi possiamo averci guadagnato nel breve periodo, ma nell'arco di 150 anni abbiamo subito danni enormi dal punto di vista economico, sociale, paesaggistico e culturale.
Avete assolutamente ragione a lamentarvi del trattamento che alcuni padani vi riservano, con giudizi sommari e luoghi comuni di vario genere.
Però ho notato, forse per una malindirizzata rabbia, che anche voi usate luoghi comuni sul nord: nebbia, scarsa socialità della gente, e altri stereotipi vari.
Il piemonte è molto diverso, ed è(o era) molto di più, anche oltre i massoni che hanno deciso di fare l'Italia.
Chiedo scusa per gli eventuali errori o omissioni, ma ho scritto di fretta


Già....come no! Poverini........però tralascerei "economico, sociale, paesaggistico e, soprattutto CULTURALE".............e al Regno Borbonico o' piemonte sarebbe 'na pianura visto che le sue montagne già cominciavano a sprofondare sotto una montagna di debiti!!!
Ho capito, sei l'Aleramo dopo la presa degli yankee!!!![]()
Guarda caso, uno dei giornalisti che più hanno contribuito in maniera determinante a "sdoganare" i nostri temi, restituendo dignità al Sud e alla sua storia, è piemontese: Lorenzo Del Boca.
Questo per dire che, al di là di alcuni segni di insofferenza come quelli a cui tu accenni, noi consideriamo amico chiunque sia amante della verità, credo di poterlo dire a nome di tutti.
Benvenuto!




Buona parte dei debiti il Piemonte si li era fatti per sostenere le cause risorgimentali e per finanziare le varie guerre. Questo non giustifica te lo ripeto il furto fatto al meridione. Ma con una politica più sensata fin dall'inizio ci saremmo risparmiati parecchi problemi.
Sul piano culturale, fidati, il Piemonte è probabilmente è da qualche anno il maggior esempio di appiattimento, si è perso tutto, e qualche nostalgico. Ogni identità è sparita, resistendo in qualche ultraottantenne. A livello economico è una questione lunga e ve la evito.
A livello paesaggistico vi invito a vedere valli e colline splendide scempiate da un'ediliza da manicomio.




Volevo constatare che seppur su piani diversi ci può essere un'affinità di pensiero su un avvenimento storico, e che le conseguenze per il piemonte dopo 150 anni non sono state solo positive ; non volevo fare nessuna polemica. Sarebbe da vero frustrato "padanista" fare il provocatore in sezioni che si occupano di argomenti a me estranei.
Un saluto e grazie per il benvenuto

