E' in distribuzione in questi giorni, il nuovo numero del giornale del movimento (oramai lista civica) "Gente Per Santa".
Una serie di articoletti contro l'attuale amministrazione, l'ennesima cronistoria, che oramai conosciamo a memoria, della querelle Idrotigullio (da cui il detto "pestare l'acqua nel mortaio") e nient'altro. Ma una cosa comunque interessante il giornaletto ce la riserva ed è l'intervista (o forse sarebbe meglio dire l'autointervista, della serie "se la canta e se la suona") dell'ideologo e fondatore del movimento Prof. Roberto De Marchi. Lo scoop è subito in apertura quando egli dice che c'è l'esigenza di una terza forza politica a S. Margherita, per rappresentare tutti coloro che non si riconoscono ne nella maggioranza ne nell'attuale opposizione. ERa ora! Finalmente si esce dall'equivoco dell'associazione "apartitica" e "apolitica". Nei mesi scorsi parlando con gli amici di "GEnte per Santa", essi negavano che si trattasse di una lista civica e mi dicevano trattarsi di un'associazione a favore dei cittadini, una specie di patronato o di sezione del Codacons. Oggi invece apprendiamo dal fondatore che "GEnte per Santa" sarà una LIsta Civica che si presenterà alle prossime amministrative. Quindi da qui al 2009 verrà preparato un programma al quale egli invita tutti i cittadini a partecipare con idee, suggerimenti e proposte. Bene non ci si può che rallegrare, quando un gruppo di persone decide di impegnarsi a favore della propria città il fatto è sempre positivo. Ma su chi sarà la punta di questa nuova squadra, non si fa parola. Ora ragionevolmente si potrebbe pensare che sia lo stesso Prof. De Marchi, ma secondo me, sarebbe una scelta di ripiego. Sappiamo bene, da esperienze passate, che gli elettori non prediligono coloro che sono già stati candidati e bocciati. Un esempio per tutti fu Ferrini che nel 1995 perse ma ottenne un grosso successo mentre nel 1999 fu un tremendo flop. In più il Professore recentemente si è candidato alla Presidenza dell'Ente Parco di Portofino, non entrando però mai in competizione. Certo la sua candidatura era strumentale all'esclusione di Dirodi, per qualche ripicca passata, però agli occhi dell'opinione pubblica essersi speso questa candidatura e non aver nemmeno ottenuto di entrare in lizza equivale all'ennesima bocciatura. Quindi oltre al programma mi peremetto di consigliare anche di cercare un nome spendibile per la carica di primo cittadino e riservarsi il ruolo di padre nobile della nuova formazione politica. Sarebbe un bel gesto e soprattutto un tangibile segno di rinnovamento, rinnovamento che è senz'altro tra le finalità di coloro che hanno aderito a "GEnte per Santa".
Saluti




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