Contro sette e satanismo scende in campo la Sas
La Squadra anti sette interverrà in tutti i reati legati all'esoterismo. Nel team, oltre che agenti, anche investigatori, psicologi e un membro dell'associazione di don Benzi. Il sacerdote: 'In Italia 600mila adepti'
REPARTO SPECIALE SCO Roma, 6 dicembre 2006 - Contro guru e santoni la polizia scende in campo con la Sas, Squadra Anti Sette, una task force super specializzata, composta da 15 agenti di polizia, analisti, investigatori e psicologi, che si occuperà d'ora in avanti dei reati legati al fenomeno delle sette e dei gruppi esoterico-religiosi.
Il team farà capo al Servizio Centrale Operativo della Dac della Direzione anticrimine centrale, diretta dal prefetto Nicola Cavaliere.
Con l'aiuto di tutte le squadre mobili provinciali lavorerà a monitorare il mondo occulto, raccogliendo e analizzando segnalazioni e dati, pronta a intervenire ovunque sul territorio per risolvere casi di crimini gravissimi, violenza sessuale, uso di droghe, sottrazione di beni, legati a particolari culti.
Questa nuova sezione dello Sco, la cui nascita è stata annunciata con una circolare inviata qualche giorno fa, dal capo della Polizia, Gianni De Gennaro, a tutti i questori di Italia si avvarrà anche della collaborazione di un sacerdote da sempre in prima linea su questo particolarissimo fronte, don Aldo Bonaiuto dell'Associazione Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi e il suo telefono verde anti sette, 800228866 attivo 24 ore su 24 dal 2000 e con sede a Fabriano, nelle Marche.
È anche da qui che le richieste di aiuto più serie e gravi, anche di natura psicologica alle famiglie o alle vittime, verranno dirottate alla Sas, che oltre a fornire se necessario un immediato «pronto soccorso» in filo diretto, verificherà le informazioni raccolte e valuterà se intervenire.
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