



Sulla leadership berlusconiana lo dico senza tanti giri di parole : sono contrario.
Fra Casini e Berlusconi? Casini.
L'unico rispetto al quale preferirei Berlusconi è Fini perchè la mia disistima verso di lui è troppo grande,ma spero non si arrivi mai a questa scelta.
Berlusconi è il cemento del centrosinistra,è bastato che andasse in piazza che già il csx ha ripreso dei punti.
Poi sui Verdi-Verdi non credo siano liberisti sul serio,e comunque sono troppo piccoli per dettare legge,vada per l'ambientalismo che è cosa buona e giusta anche perchè nel mondo ci viviamo e dovremmo avere tutti cura di tenerlo pulito come ne abbiamo di casa nostra,ma il liberismo se lo possono scordare.
Forza Nuova o si da una riverniciatura o per quanto possano anche dire cose condivisibili, non sono presentabili.
Pino Rauti poi per me è solo un vecchio rincoglionito,Almirante non ne aveva alcuna stima e faceva bene,se ne vada ai giardinetti.


Ottimo.


Sono d'accordo che ormai, Berlusconi non può più commandare la CDL. Credo che lui lo capisca pure, ed è per questo motivo che vuole unire i partiti del centrodestra. Ma invece di Casini o Fini, prefirirei Frattini o Formigoni.
Sono sicuro che il uomo sostenuto da Berlusconi sarà il prossimo capo. Se Casini veramente vuole il commando, l'UDC deve ritornare nella coalizione, e deve ricevere il sostegno di Berlusconi.
Ma anche senza il commando, Berlusconi sarà ancora protagonista nella coalizione.






Casini è un democristiano doc, è uno ambiguo, mantiene un atteggiamento verso il centro-sinistra che sa più di collaborazione che di opposizione.
Tant'è che Mastella vuole farci l'accordo.
A me gente così ambigua fa schifo. L'Italia s'è sorbita 60 anni di DC al governo...già abbiamo Prodi, se poi manda anche Casini a rappresentarci![]()
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Fra l'altro Berlusconi, che sarà anche un liberale, almeno non è ambiugo e fa un'opposizione senza sconti a questo centro-sinistra: è l'unico che la può garantire. Con Casini invece sono già pronti i tarallucci e il vino.
Berlusconi, in effetti, compatta il centro-sinistra....ma compatta il centro-destra....secondo te con Casini leader del centro-destra la fiamma tricolore sarebbe mai entrata nella CDL? MAI. Avrebbe fatto fatica la sola Alessandra Mussolini, anche senza Fiore e Tilgher.....il che è tutto dire.
Casini poi, di tutti i leaders della CDL, è il più anti-fascista perciò a lui va la mia antipatia
Se proprio devo scegliere un ex DC come erede del Berluska, scelgo Formigoni...almeno ha alle spalle 11 anni di governo del territorio lombardo!
Sul fatto che dopo la manifestazione del 2 dicembre la sinistra sia tornata ad aumentare i propri consensi non ci credo: i sondaggi lasciano il tempo che trovano e noi dovremmo saperlo bene. Alcuni danno la CdL al 58%, altri al 55%, altri al 50%, altri al 48%....chi dice la verità? BOH. Di sicuro tutti danno il cdx sopra il csx con un buon margine di vantaggio: questo è quello che conta.
D'accordo sull'ambientalismo BOY, ma il liberismo è una bella merda ehPoi sui Verdi-Verdi non credo siano liberisti sul serio,e comunque sono troppo piccoli per dettare legge,vada per l'ambientalismo che è cosa buona e giusta anche perchè nel mondo ci viviamo e dovremmo avere tutti cura di tenerlo pulito come ne abbiamo di casa nostra,ma il liberismo se lo possono scordare.Come può essere compatibile un partito "liberale", seppur ambientalista, con una federazione identitaria? Ripeto, giustissima la federazione con Musumeci e No Euro...ma i Pensionati dell'ex DC Fattuzzo e i Verdi Verdi potevano lasciarli lì dov'erano...tanto valeva che la Fiamma cercasse di entrare direttamente nella federazione delle libertà come ala destra, anzichè fare la fed. delle libertà dei poveri camuffandola da federazione identitaria.
In effetti FN dovrebbe cercare di aprirsi di più all'elettorato...Forza Nuova o si da una riverniciatura o per quanto possano anche dire cose condivisibili, non sono presentabili.
dato che l'avevo promesso, posto il punti fermi di Forza Nuova, tratti direttamente dal sito
fonte: http://www.forzanuova.org/punti_fermi.htm
1. Abrogazione delle leggi abortiste
FORZANUOVA si batte per l'abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli. Un popolo che uccide i propri figli non ha futuro. Sancendo il principio che la vita inizia dal concepimento e che il fine ultimo dell'uomo trascende il fatto materiale, FORZANUOVA opera per la rigenerazione dei buoni costumi del popolo e considera determinante la creazione di strutture volte all'accoglienza del nascituro in un contesto sociale in cui i bambini siano "unici privilegiati nella nostra società".
2. Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale
La famiglia come elemento primo e cardine della società va incoraggiata e privilegiata. FORZANUOVA, riconoscendo nella struttura tradizionale della famiglia un elemento essenziale per la ricostruzione nazionale, protegge e tutela l'indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose. Una forte politica demografica, accompagnata da una nuova visione della società, in cui le stesse concezioni architettoniche ed urbanistiche si adattino alle famiglie numerose, è alla base della rinascita nazionale.Nel quadro di una politica tesa alla salvaguardia delle giovani generazioni, FORZANUOVA auspica inoltre un deciso impegno contro la diffusione di tutte le sostanze stupefacenti e la stessa cultura della droga sponsorizzata dai "poteri forti".
3. Blocco dell'immigrazione e avvio di un umano rimpatrio
FORZANUOVA vede nell'attuale problema dell'immigrazione una dolorosa ferita nella armoniosa convivenza dei popoli. Infatti, oltre ad essere un elemento di turbamento dell'ordine pubblico e di perdita di patrimoni culturali, l'immigrazione è un salasso d'energie umane per gli stessi popoli immigranti. Pertanto, vista la gravità e l'urgenza del problema, FORZANUOVA si batte per un blocco dell'immigrazione e per l'avvio di un umano rimpatrio degli immigrati. In quest'ottica, vista la particolare pregnanza per il nostro paese del problema africano, FORZANUOVA esalta il ruolo fondamentale dei popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero; ricostruzione che sortirebbe l'effetto di tutelare il diritto dei popoli africani a vivere dignitosamente nella propria terra.
4. Messa al bando di massoneria e sette segrete
F ORZANUOVA lotta per la piena indipendenza politica e militare della nostra nazione e per la conseguente estromissione dal nostro suolo di ogni forza d' occupazione straniera e la revisione di quei trattati che mettono a repentaglio sicurezza e indipendenza della nazione. FORZANUOVA si batte per l' immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e quelle che perseguono metodi cospiratori o segreti. Questi corpi hanno già colpito e avvelenato il tessuto morale e politico del nostro popolo e pertanto vanno neutralizzati con fermezza. Vanno inoltre messi in condizione di non nuocere i gruppi la cui fedeltà a potenze o lobby anti italiane è chiara e conclamata. Le potenze straniere resesi responsabili tramite propri agenti o servizi segreti di omicidi o stragi nel nostro paese devono rispondere del loro operato.
5. Sradicamento dell'usura e azzeramento del debito pubblico
FORZANUOVA ritiene tra i suoi compiti urgenti la distruzione dell' usura con la soppressione delle bande criminali dedite allo strozzinaggio e sopratutto attraverso l'attacco all'interesse applicato su prestiti non produttivi. La banca deve essere riconcepita come istituto di vero credito popolare orientato verso il bene comune e pertanto controllato dallo Stato. FORZANUOVA esige che venga cancellato il debito pubblico nei confronti del Fondo Monetario e di altri istituti, fonte di ingiuste imposte. Sia lo Stato, inoltre, a battere moneta negli interessi del popolo, sottraendo alla banca questo potere ingiustamente acquisito. Solo così i popoli della terra si libereranno dall' ingiusto debito che sta portando miseria e fame in un mondo che grazie all'avanzamento tecnologico potrebbe vivere nell' abbondanza e nel benessere economico.
6. Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929
FORZANUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.
7. Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba
FORZANUOVA sollecita l' abolizione delle leggi liberticide conosciute come Scelba e Mancino, espressione normative di una cultura dominante che tirannicamente impediscono pensiero ed azione, volti alla difesa della nostra storia nonché del patrimonio religioso e culturale del nostro paese.
8. Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e delle comunità nazionale
FORZANUOVA si batte infine, per la costruzione di nuove strutture di tipo autenticamente corporativo, che in luogo di un sindacato sempre più burocratico e sempre più appiattito sulle posizioni del potere, si profilino come elemento di riorganizzazione del lavoro e di valorizzazione della proprietà.Il rifiorire delle Corporazioni darà vigore all' apprendistato , alla sicurezza ed alla pace sociale, restituendo al lavoro l'aspetto sacro di continuazione dell' opera divina. Di paese in paese, le corporazioni costituiranno quella protezione per il lavoratore, perla sua famiglia e per la comunità intera, ridando vita ad una Italia ordinata e prospera, nuovamente consapevole della sua missione del mondo.
Beh, Rauti ORA è un vecchietto (così come lo sarebbe anche Almirante al giorno d'oggi ehPino Rauti poi per me è solo un vecchio rincoglionito,Almirante non ne aveva alcuna stima e faceva bene,se ne vada ai giardinetti.), ma comunque il suo nome ha un certo fascino e può attrarre qualche voto....insomma, alla CdL conviene avere anche il suo partitello.
Sul fatto che Almirante non stimasse Rauti...dipende a che periodo ti riferisci: Rauti e Almirante (il primo come leader di Ordine Nuovo e della corrente tradizionalista missina e il secondo come leader della sinistra nazionale del MSI) fecero l'accordo negli anni '50 fra le loro due correnti in funzione anti-Michelini (che era il leader dei moderati conservatori vicini alla destra DC)...nel 1970 (o forse più avanti, nn ricordo bene in questo momento) il ritorno di Rauti e della maggioranza di Ordine Nuovo nel MSI fu favorita da Almirante....poi i due, inevitabilmente viste le diverse linee di pensiero, si divisero all'interno del partito durante gli anni successivi al 1970: Almirante da capo della sinistra nazionale passò ad essere l'alfiere della maggioranza silenziosa, della "Destra Nazionale", dell'alleanza coi monarchici e della politica estera filo-atlantista; Rauti invece si pose come il leader sia della corrente tradizionalista che della corrente più rivoluzionaria e sociale, che in seguito si sintetizzarono nella Nuova Destra di Marco Tarchi (si vedano i Campi Hobbit).
Inutile dire che la Destra Sociale deriva da quest'ultima corrente....purtroppo, che lo si voglia o meno, è dalle correnti almirantiane e moderate che prenderà il via l'idea della svolta di Fiuggi e, in seguito, delle varie sparate finiane![]()


Sui punti di FN dirò più avanti.
Quanto a Casini,l'Italia è un paese democristiano,poi dipende dagli uomini,la Dc di una volta non ci sarà mai più anche se io nel 1948 l'avrei senz'altro votata.
In merito a Casini possibile leader,se gli garantiscono la leadership accetterà tutti,compresi Fiore e Tilgher,la polemica gli serve ora in chiave antiberlusconi.
Berlusconi è troppo vecchio,deve farsi da parte.


I punti del programma di Forza Nuova sono in gran parte condivisibili,il problema di FN è FN.
Chiariamo subito una cosa : il fascismo va rinnegato.
Io sono contro una certa retorica della resistenza e del 25 aprile che ha voluto ghettizzare un'intera comunità politica per 50 anni senza capire che così si sarebbe impedito ogni evoluzione di quell'area,ma nella guerra di liberazione io mi sarei schierato con i partigiani,certamente non con quelli rossi,ma con i cattolici e i monarchici si.
Definirsi fascista è fuori dal mondo e dalla storia ed è anche da deficenti autolesionisti perchè non si becca un voto nonostante alcune buone proposte.
La svolta di Fiuggi è stata l'unica cosa giusta di Fini,io non contesto quello,critico certamente determinati eccessi(del tipo "il fascismo come male assoluto" e il comunismo cosa era ? Oppure il non voler ricordare i 60 anni del MSI e Almirante quasi che fosse una vergogna),ma gli errori più gravi di Fini sono quelli di un appiattimento totale su FI.
Io capisco che l'alleanza con Berlusconi fosse una scelta obbligata ma farsi mettere i piedi in faccia come ha fatto Fini ,no.
Su certi temi tradizionalmente cari alla destra missina,come quello della legalità,Fini ha compiuto una conversione ad U spaventosa.
Io che non condividevo i suoi toni troppo giustizialisti del 1993 adesso l'ho visto votare le leggi ad personam senza batter ciglio e poi l'ho visto accettare il filoamericanismo senza se e senza ma di Berlusconi(continuo a pensare che se avessimo fatto come la destra francese che ha mandato Bush a quel paese sull'Iraq,noi le elezioni le avremmo vinte),sta plasmando una classe dirigente che è la fotocopia dei forzisti,basta vedere tale Andrea Ronchi,onnipresente in tv,non vedo differenze fra lui e un Bondi o un Tajani.
Mentre l'anima più sociale ormai è marginalizzata ,per non parlare del fatto che ha accettato anche la devolution,ma tu lo sai che in Sicilia,regione con la sinistra più debole di tutta Italia, i No hanno avuto oltre il 70%? tanta gente di destra ha votato No,chi è di destra non può concepire queste stronzate.
Ecco,qui manca Fini.
Certo che se per essere alternativi a lui si deve essere "camerati" col saluto romano,allora neanche a parlarne,quelli a stento li votano i loro i parenti più intimi.
Comunque Romagnoli mi sembra una persona intelligente,spero riesca a de-ideologizzarsi.


anche la Mussolini dice SI alla federazione della libertà e a Fini leader
Alessandra Mussolini ad Affari: ok a Fini premier, bene la sua fondazione. Vogliamo entrare nella federazione della CdL...
Mercoledí 20.12.2006 156
"Dal punto di vista di Fini è un'operazione giustissima, intelligente, che punta ad ampliare evitando le polemiche interne. Perché Fini non può allargare An dal suo interno. Lo vedo anche nel mio piccolo, ci sono dei paletti, delle gerarchie e delle posizioni che sono invalicabili. Fini lo fa attraverso la fondazione. Come operazione politica è giusta". Alessandra Mussolini, leader di Alternativa Sociale, intervistata da Affari, plaude alla fondazione Farefuturo di Gianfranco Fini.
Insomma, un progetto positivo...
"Lo dico da segretario nazionale di un partito certamente piccolo. Però è una cosa da fare, ormai la politica sta cambiando. E anche lo scenario. Vediamo che si sta parlando di federazione della Casa delle Libertà. Noi stessi ci stiamo interrogando, non è che possiamo rimanere fermi e immobili".
Quindi farete parte della federazione di Berlusconi?
"Certamente vogliamo dare il nostro contributo. Mi auguro che ci sia in tempi brevi una semplificazione del quadro politico, perché il popolo del 2 dicembre si è amalgamato e ha superato i partiti. Mi auguro che si possa continuare su questa scia. Quindi la fondazione potrebbe essere un bypass. Vediamo gli sviluppi. Ma non ci vedo nulla di male".
Se alle prossime elezioni politiche, quando si terranno, Gianfranco Fini fosse il candidato del Centrodestra, a lei andrebbe bene?
"Se Sarà una decisione condivisa da Berlusconi, perché no. Cioè se sarà il Cavaliere a deciderlo e non attraverso manovre sottobanco. E' un processo che vede coinvolte tutte le forze politiche, quindi anche la nostra. Però deve essere condiviso".