
Originariamente Scritto da
lupoDL
Probabilmente non sia che a me di ciò che daretur non me ne potrebbe fregare di meno, dato che sono ateo.
Comunque, Welby è una cosa, l'eutanasia è un'altra. E sull'eutanasia, non c'è pensiero cattolico e non. Vi fa molto comodo, ridurre la questione a questo, così potete additare l'oscurantismo clericale invece di andare al nocciolo del problema, e se cioè sia lo satto a dover procurare la morte all'individuo. Io considero questa una posizione di principio, sacra almeno quanto le libertà individuali. Ma non è tutto: pure lòa Binetti, che da credente parla di fede, quando si trova di fronte a queste questioni ha un approccio molto laico, che è quello del Comitato di Bioetica. Sono, lo ripeto, i neoignoranti che pensano di poter ricondurre a una semplificazione strumentale una tema che travalica la fede.