Il nostro Salvatore è nato per tutti.
(Benedetto XVI, Messaggio Urbi et Orbi, Natale 2006)


Il nostro Salvatore è nato per tutti.
(Benedetto XVI, Messaggio Urbi et Orbi, Natale 2006)


Quoto.
Oltretutto ciò sembra essere dogma di fede cattolica.
In quel punto della messa si fa riferimento al numero degli uomini ai quali è offerta la salvezza di Cristo, cioè tutti.
Verrà reintrodotto il molti, sembra, per una maggiore fedeltà al testo biblico, che però va interpretato con "per tutti", come sempre è stato.


sono questioni che superano sia la mia conoscenza e sia la tua in rapporto alla tradizione , perciò abbi la compiacenza di riconoscere che stai esprimento solo delle semplici opninioni che possono valere meno di zero .
Lascia fare agli specialisti che abbiano un po' di fede .


Cristo è morto per tutti, ma quel "molti" è molto opportuno perchè sta a lì a porre dei limiti a chi potrebbe credere che ci sia una salvezza automatica per il fatto che Cristo è morto per tutti . Non c'è nulla di automatico e tutti potrebbero rifiutare la salvezza .
In realtà Isaia ci dice che se non ci fosse "un piccolo resto" che Dio si è messo da pate , non si salverebbe nessuno .


molti sono quelli che tantano di entrarci, ma ben pochi ci riescono .
Tutti però possono concorrere perchè, appunto, Cristo è morto per tutti.


Il fatto che Cristo sia morto per tutti non sigifica che tutti debbano per forza accettare la salvezza offerta da Cristo, quindi il significato è "per tutti"; perciò il "per tutti" stava messo nella liturgia, perchè è il significato autentico del testo (secondo Magistero) e perchè non implica, di per sé, che poi tutti andranno ad accettare la salvezza offerta; Cristo è morto per tutti e tutti sono già salvi in Cristo, tranne coloro che rifiuteranno questa salvezza fino alla fine, salvezza che è una iniziativa di Dio, non degli uomini; non si salvano solo coloro che rifiutano (sino alla fine) tale salvezza, non coloro che si industriano per avvalersene. Possiamo tranquillamente dire che Cristo ha già salvato tutti e che tutti sono salvi in Cristo, tranne coloro che rifiuteranno il Cristo sresso; in effetti l'autometismo al quale ti riferisci, in certa misura sussite, perchè Cristo, con la sua passione, ha davvero salvato tutti; ciò non toglie, però, che tale salvezza possa essere rifiutata; il non-automatismo, se vogliamo chiamarlo così, sta nella possibilità di rifiutare la salvezza, non nella necessità di industriarsi per avvalersene.




e' automatica solo se la morte di Cristo è riferita alla salvezza di tutta l'umanità, nel senso che grazie alla futura morte di Cristo , che ha pagato il debito del peccato dell'uomo , è potuta continuare la storia dell'umanità che ,altrimenti ,si sarebbe interrotta anche per quelli che alla fine non si salvano . Si sarebbe interrotta anche per i pagani dell'africa che non si salvano e per i luteranni che sprofonderanno nell'inferno con tutto il loro progresso .


Questi cattivoni luterani, eh... Lo sai che i pentecostali fanno ottimi e autentici esorcismi, solo pregando? A detta non certo di un progressista, cioè di don Gabriele Amorth; chi caccia il demonio non è amico del demonio e alla dannazione non credo ci vada...