Tornerei indetro nel tempo alla Serenissima Repubblica, li convincerei a diventare pure una potenza di terra (guardacaso grazie ad alcuni libri di macchine e di armi che mi sarei dimenticato nello zaino, durante il viaggio).
Dopodichè li farei conquistare l'Italia, espellendo tutti i corpi estranei (tra cui il Papa e i suoi ciarlatani) e a questo punto saremmo giunti circa al 1490: Invece che tre caravelle, da Palos, faccio partire un'intera flotta da Porto Marghera, prendo l'America e invece di invaderla stoltamente come fecero gli inglesi, faccio crescere gli indiani in modo che a popolare quel continente enorme non siano dei delinquenti bianchi ma dei sempliciotti pellirossa.
Ovviamente a quel punto saremmo talmente potenti che faremmo noi la rivoluzione francese (cioè andiamo in Francia e spacchiamo tutto), la rivoluzione americana (portiamo un po di progresso agli indiani...giusto per farli crescere) e pure quella industriale.
Dopodichè, sarebbe ovvio espandersi a dismisura con una politica demografica possente: ogni femmina deve sparare fuori 10 marmocchi, e ogni giovane coppia deve spostarsi dall'Italia in un altro paese europeo. Va da sè che gli indigeni ispanici, franchi o teutonici verrebbero...per così dire...liquidati
Insomma, in poche parole avremmo un Europa venezianizzata, e ai campionati del mondo vinceremmo sempre noi![]()
Panem et circenses, tutti contenti, e festa finita.
Meglio di così, cosa volete??![]()


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