
Originariamente Scritto da
Lollo87Lp
...fossero un po' tutte pippe mentali?
Ora, scusatemi per il "linguaggio rozzo ma efficace" (ipse dixit), ma io comprendo benissimo le resistenze e le esigenze di ciascuno di noi nel momento in cui si progetta di costruire una casa più grande per i riformisti italiani, quella del Partito Democratico.
Comprendo e talvolta condivido le perplessità sulla collocazione europea, sui valori di riferimento, sulle priorità programmatiche, sull'insopportabile litania di "nel PSE sì, nel PSE no, PD federazione, PD partito, PD sì, PD no" dei vari Fassino, Rutelli, Parisi eccetera.
Però, però, però... ricordo che alle ultime Politiche molti qua lanciarono la proposta di non votare l'Ulivo alla Camera (ma i DS al Senato sì) a favore della RNP.
Proposito legittimo per carità, ma a ben vedere forse molta parte di queste resistenze sul PD, di queste riserve, sono appannaggio di noi 'malati di politica', più che dell'elettorato in generale (che, anzi, chiede semplificazione).
Il non aver presentato il simbolo dell'Ulivo al Senato molto probabilmente ci ha fatto perdere due regioni in bilico e ha disorientato i nostri elettori facendo sparire (secondo Weber di SWG) qualcosa come 700 mila voti a nostro favore.
Siamo sicuri che il PD non possa, in prospettiva futura, essere la 'casa' (elettorale, in questo caso) di un segmento elettorale che NON si riconosce né nei DS né nella Margherita, e che punta a qualcosa di più moderno e unitario?
Forse è solo una provocazione, la mia. Forse.
Ah, buon Natale (o buoni Saturnalia

) a tutti...
