Uno dei miei quadri preferiti.
L'eterna plebe forcaiola.


Uno dei miei quadri preferiti.
L'eterna plebe forcaiola.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


io comunque vorrei precisare una cosa, altrimenti si rischia di cadere nella propaganda del nemico: il Duce non fu ucciso "dal popolo" fu ucciso da una folla di sinistri e liberali.
Hai ragione.
Il problema è che ora al "popolo" viene insegnato a doversi riconoscere in quegli empi che Lo linciarono.
Gli ebrei di oggi sono responsabili del Deicidio, non perchè materialmente l'han compiuto, ma perchè ne condividono e fanno propria la responsabilità morale.
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury


L'anno prossimo ad Addis Abeba.
Mi viene in mente una bellissima citazione dal film Andreij Rubliev:
- Io servo Dio, non gli uomini... Oggi gli uomini ci lodano, domani ci copriranno di insulti e il giorno dopo si dimenticheranno di noi completamente; si scorderanno di te, si scordiranno di me, si scorderanno di tutti! Tutto è vanità, tutto finisce! L'umanità non sa far altro che ripetere attraverso gli anni, attraverso i secoli, tutte le sue azioni più basse, quelle che le fanno meno onore. E' come un circolo vizioso: se Gesù tornasse sulla Terra io credo che sarebbe crocifisso di nuovo, tale e quale come allora.
- La gente fa il male purtroppo, questo si sa... Ma i Farisei erano maestri nell'arte dell'inganno e si erano impadroniti del potere; si erano impadroniti del potere e lo mantenevano aprofittando dell'ignoranza del popolo!
- Il giorno del giudizio si avvicina e noi bruceremo tutti come tante candele e io lo vedo già che cosa succederà quel giorno: ognuno darà la colpa di quello che ha fatto agli altri e giurerà di essere innocente!
- Dimmi una cosa, ma sii sincero: il popolo è ignorante o non è ignorante? Eh?! Non mi rispondi!
- E' ignorante, ma di chi è la colpa di questo?
- La colpa è della loro stupidità, e basta!
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Dimentichi che ci fu la guerra civile, la Resistenza, la Liberazione. Non tutti gli italiani tradirono, non tutti condannarono a morte il Duce. Nei mesi che seguirono l’aprile del ‘45, migliaia di fascisti furono trucidati facendo una fine simile a quella di Mussolini, se non peggiore. Da queste parti, ad uno di loro fecero cuocere i testicoli in padella. Pietà era morta e non fu dato neanche il tempo di invocarla.
Ne ho avuti in casa e ne ho conosciuti di fascisti: della X, della Monterosa, Dell’esercito di Graziani, delle Brigate nere. Ora qui accanto a me, non c’è più nessuno. Non credo che il sangue del Duce sia ricaduto su di loro o sui loro figli.
Sappi che la similitudine non è abbastanza sottile come sarebbe necessario. Perciò correggi il tiro, giacché sei tu l’eretico.
Non tornerò sull’ argomento, né ho scritto per difendere solo le mie ragioni, ma quelle che credo siano le ragioni di ogni buon fascista.
Figliolo, non ho detto che tutti gli italiani tradirono il DVCE (anzi)
Ho detto che , dopo che per sessant'anni insegni che i veri Italiani son quelli che lo tradirono, crei e perpetui un concetto schizofrenico, che metafisicamente ci pesa come una maledizione.
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury



