

Deista Alla Voltaire
da scienziato da strapazzo vorrei far notare che l'essere ateo non implica necessariamente una concezione postivista o scientifica della metafisica.
l'essere ateo preclude soltanto l'ideizzazione del divino. è proprio questa la base scientifica, non ergersi al di là del fisico, dunque non incorrere nella metafisica.
basta la filosofia per teorizzare il non divino. la fisica al limite enuncia gli atti del divino, se esso esistesse, in quanto descrive l'atto di natura, e tenta di darne una legge razionale. dove la fisica non può andare per non contraddirsi è prima della fonte prima. tuttavia, un buon matematico potrebbe dire la sua in quanto la matematica preclude dall'esperimento ed utilizza un linguaggio arcano ed astratto, indi molto filosofico ed in parte metafisico


Ehm... che vuol dire ideizzazione? Certi neologismi, a volte, mi sfuggono...
Il matematico, se le mie iperarruginite (son più di due anni che, ad esempio, non vedo un integrale manco col binocolo, figurarsi rimestare leggi e teoremi...) conoscenze in materia non mi tradiscono (potrebbe tranquillamente essere), parte da postulati (di qualunque natura essi siano) per giungere in maniera esclusivamente logica ad una qualsiasi conclusione (è il lato che più m'affascina della matematica). Essendo a mio avviso la questione concettualmente irrazionale (o, se preferisci, non logico) un buon matematico dubito che potrà mai darti una risposta.
il primo è un errore di battitura mio, intendevo ovviamente ideALizzazione
in matematica, uno dei prodecimenti più affascinanti, reso celebre da russell quando sosteneva perchè perdere tempo nel dimostrare che una cosa è vera, molto più semplice dimostrare che è falsa, si può dimostrare per assurdo che qualcosa non esiste. la famosa dimostrazione per assurdo.
parti dal presupposto che dio non ESISTA, per assurdo ne assumi la veridicità, e dimostri che vi è una contraddizione di termini da qualche parte.
In matematica pura, questo metodo si applica spesso.


Aaaaaah...
Dio le ho sempre odiate quelle dimostrazioni...![]()
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Comunque, il mio riferimento va al di la' del ragionamento per assurdo: l'esistenza di Dio è un atto di fede. Dimostrare l'infinito quando non si riesce realmente a fare proprio il concetto stesso (oddio, io al proposito, almeno a quanto ricordo così su due piedi, mi sono fermato ai limiti, se c'è altro vuol dire che mi sono fermato prima...) che si vuole dimostrare ritengo sia un controsenso. Il ragionamento per assurdo parte comunque da dei presupposti dati per giungere logicamente a determinate conclusioni. Cosa che, come detto prima, in questo caso non mi risulta essere possibile.
P.S.: ma è una mia impressione o siamo finiti scandalosamente off topic?






Sono pentecostale....

