



Forse ricordo male o è cambiato qualcosa negli ultimi anni, però ricordo che c'è il divieto per gli enti pubblici di richiedere certificati attestanti le qualità anagrafiche, che di norma si possono autocertificare, dal 1997 mi sembra. Solo i privati possono continuare a chiedere certificati. Mi sbaglio?


Se ti riferisci a me hai frainteso, non ti ho tacciato di razzismo nei messaggi precedenti.
Vorrei continuare a non farlo, per questo in tutta onestà non capisco la necessità di infilare in ogni discorso una battuta su napoletani o un riferimento alla provenienza dei protagonisti degli episodi di cronaca.Sarà abitudine, sarà un retaggio culturale, ma in un contesto "multiculturale" come questo forum al quale partecipano persone di tutta italia è molto facile che per qualcuno risulti semplicemente offensivo.
Ti rendi conto che opponi questi argomenti in difesa di una presunta Nazione che non ha confini definiti sui quali concordino tutti coloro che ne auspicano l'indipendenzae non ha un passato di unità nazionale ESATTAMENTE come l'Italia che odi tanto, con la sola differenza che la penisola si riconosce tanto in 2000 anni di radici latine comuni anche a te e molto più profonde di quelle celtiche o barbare in generale, tanto ad ormai due secoli di unità nazionale?
Quanto poi ai richiami alle origine celtiche o altro, guarda che non l'ho fatta io la storia, è quella e stop. Sarebbe come se domani un romano volesse tacere o peggio negare la storia della propria città, dei secoli con l'impero romano e così via. D'altra parte vorrei farti notare che solo chi non sa un cazzo di storia può parlare, come fa qualcuno, di "riunificazione italiana", visto che per come è oggi concepita non c'è mai stato un periodo storico rilevabile in cui l'italietta ha avuto questi confini. Se vuoi approfondiamo il discorso, solo se ti va ovviamente, per ora mi fermo qui. E' solo per sottolineare che a volte si deride la storia degli altri quando non si conosce neppure la propria.
Da questo punto di vista è evidente a chiunque che molte delle giustificazioni ideologiche su cui si fonda l'ideologia padanista sono gonfiate e semplice maschera di questioni economiche.
Io non derido la tua storia, né sono io che parlo in tono canzonatorio di "italietta", di triculore e affini.
Io critico da sempre il carrozzone su cui più o meno ingenuamente sono saliti tanti di voi convinti che ci fossero anche degli ideali dietro alle questioni economiche, e vedo che nonstante le delusioni prese negli ultimi anni che dimostrano quanto le questioni economiche e di potere fossero alla base di tutto ancora vi ostinate a difendere.


sono discorsi che andavano fatti nel 1861 piu che nel 2007, ormai il discorso cosi strettamente nazionale è superato da tempo, anche in emilia romagna molti affermano che ci sono due regioni, emilia e romagna, pero nessuno ancora ha capito dove sta la differenza e da dove parte una e l'altra.


Infatti. Forse è questo che non hai capito, che per me la Padania non è altro che un territorio geografico che racchiude in sè un insieme di differenti popolazioni, affini per molti aspetti e diversi per altri (ovviamente non abissalmente diversi rispetto ad altri popoli). Ti chiarisco meglio la cosa: tra me, lombardo occidentale (più propriamente detto insubre), e Gioann Bagoss, lombardo orientale, ci sono differenze. Lievi, non tali da non farmi sentire il Gioann un fratello, ma ci sono. E se ci sono tra due popolazioni attigue, divise solo dall’Adda, figurati queste come aumentano mano a mano che ti allontani. Per svariati motivi, primo tra tutti la mentalità predominante del singolo territorio.
Non lo so proprio ma grazie dell’informazione, vedrò di informarmi la prossima volta che dovrò recuperare qualche cartaccia burocratica agli uffici comunali.
Offensivo cosa, scusa?! Quello che ho detto prima su napoli?! Ma se in un 3d di qualche giorno fa Blob è stato letteralmente demolito proprio perché cercava, a suo modo, di far risaltare gli aspetti meno deprecabili della sua città?! E vai a riguardare chi sparava ad alzo zero e poi mi dici se sono i “soliti padani razzisti” o cosa… il mio vicino di casa è salentino ed è stato a napoli per molto tempo; se dovessi raccontarti cosa pensa di napoli, impallidiresti. Episodi vissuti sulla sua pelle. Allora dovresti tacciare di razzismo anche lui. Ma forse, se un certo sentore è così diffuso, che ci sia poco di razzismo e molto di reale?
Non so cosa tu conosca del concetto padanista e, se fosse limitato alle cagate immani partorite dalle fogne dei vari esponenti legaioli, capisco tutte le titubanze. Il problema è proprio questo per chi cerca solo di ribadire la propria identità, che prima di spiegarlo ed argomentarlo deve spianare la strada dalla miriade di tonnellate di sterco che qualcuno ha deciso di riversare su un concetto. Mi servirebbero alcune pagine anche solo per accennarti quali aspetti padanisti che tu conosci corrispondono al vero e quanti sono artifizi di comodo di questo o quell’esponente della cupola del varesotto. E’ meglio se riesci a sgombrarti la mente dai preconcetti nei confronti di chiunque si sia riconosciuto come Padano e partire da zero, affrontando ogni singolo argomento e vedendo se davvero sono concetti così astrusi come magari bossi e compagnia ti hanno fatto credere. L’odio non c’entra, va lasciato agli altri: non a caso da quando la LN ha abbandonato razionalità, concetto di identità ed autonomia, partendo invece ad essere un partito di ultradestra, schiavo di FI, contro qualcuno o qualcosa invece che PRO al popolo che avrebbe dovuto rappresentare, è passata dall’11% al 4% risicato, grazie all’annessione di un falso partito indipendentista siculo. E questo dovrebbe già spiegarti l’odio viscerale che i veri leghisti hanno per quella famigghia (leggi la parola alla DeNiro) che ha distrutto un patrimonio di idee preziose solo per un tornaconto loro e dei loro amici e conoscenti, assimilandosi a chi dicevano di voler combattere.
La questione economica è solo una dei punti cruciali. E, ribadisco, anche se fosse l’unica (e non è così), che male ci sarebbe? Qui si chiede meritocrazia e giustizia, né più né meno. Si chiede di smettere di raccontare per “solidarietà” quello che invece è bieco assistenzialismo e parassitismo. Unilaterale, da sempre. Dov’è che si sbaglia?


Cazzo FdV dovrebbero farti santo.... ma dove la trovi tutta sta pazienza??![]()
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L'exactitude de citer, c'est un talent beaucoup plus rare que l'on ne pense.
Mè dize sèmper: "Cà chè bàia nò'l tròa légor".
Gnàro, mè sère zà dütùr quàn chè tò màma là tè frigàa zö èl cül.
G'hò piö l'àse dè ciciarà 'n dàrem.
Piötòst chè piö 'òntera fò mòcio...
Insanis, Paule; multae te litterae ad insaniam converterunt.
Sò vècc, tà g'hèt zà 'ënsit...
Gott strafe Brescia!