Mi pare che nessuno abbia messo in dubbio la validità dei sacramenti...


Mi pare che nessuno abbia messo in dubbio la validità dei sacramenti...


aganto, è OVVIO che nesusno oggi si rimette a dire parola per parola quello che diceva donato.
ma il concetto che solo i "puri" devono essere ministri è donatismo nato e sputato.


L'eresia donatista è qualcosa di ben preciso, non un riadattamento alla bottero.


beh aganto, visto che qui si usa la parola eretico con una facilità estrema mi sono solo accodato alla consuetudine




Buona Domenica a tutti i forumisti, cattolici e non.
Secondo me deve essere la Santa Sede a risolvere la questione, lustracja, ecc.... Il docetismo qui c'entra come i cavoli a merenda.
I Sacramenti sono sempre validi anche se li amministra un peccatore, addirittura, come nel caso del Battesimo in punto di morte, un ateo purché abbia l'intenzione di fare quello che fa la Chiesa quando battezza.
Sinceramente non vedo scismi all'orizzone in Polonia.
CIAO![]()




COMUNICATO DELLA NUNZIATURA APOSTOLICA IN POLONIA
La Nunziatura Apostolica in Polonia comunica che Sua Eccellenza Mons. Stanisław Wielgus, Arcivescovo Metropolita di Varsavia, nel giorno in cui era previsto l’ingresso nella basilica cattedrale, per dare inizio al suo ministero pastorale nella Chiesa di Varsavia, ha rassegnato a Sua Santità Benedetto XVI le dimissioni dall’ufficio canonico a norma del can. 401 § 2 del Codice di Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha accettato le dimissioni dell’Arcivescovo Stanisław Wielgus ed ha nominato Sua Eminenza il Card. Józef Glemp, Primate di Polonia, Amministratore Apostolico dell'Archidiocesi di Varsavia fino a nuovo provvedimento.
Varsavia, 7 gennaio 2007
+ Józef Kowalczyk
Nunzio Apostolico in Polonia
*****
TESTO IN LINGUA POLACCA
Nuncjatura Apostolska w Polsce niniejszym urzędowo zawiadamia, że ks. abp. Stanisław Wielgus, arcybiskup metropolita warszawski, w dniu przewidzianego ingresu do bazyliki katedralnej i rozpoczęcia posługi duszpasterskiej w Kościele Warszawskim, złożył rezygnację ze swojego urzędu na ręce Ojca Świętego Benedykta XVI, zgodnie z przepisami kan. 401 § 2 Kodeksu Prawa Kanonicznego.
Ojciec Święty przyjął rezygnację ks. abp. Stanisława Wielgusa i powierzył ks.kard. Józefowi Glempowi, Prymasowi Polski, pełnienie funkcji administratora archidiecezji warszawskiej do czasu podjęcia dalszych decyzji.
Warszawa, 7 stycznia 2007 r.
+ Józef Kowalczyk
Nuncjusz Apostolski w Polsce


Can. 401 - §1. Il Vescovo diocesano che abbia compiuto i settantacinque anni di età è invitato a presentare la rinuncia all'ufficio al Sommo Pontefice, il quale provvederà, dopo aver valutato tutte le circostanze.
§2. Il Vescovo diocesano che per infermità o altra grave causa risultasse meno idoneo all'adempimento del suo ufficio, è vivamente invitato a presentare la rinuncia all'ufficio.