L'eresia non è altro che affermare se stessi e porre se stessi ad esempio per tutti servendosi di Cristo, dei padri e delle istituzioni più sante.
La Chiesa ortodossa non è solo afflitta da personaggi che non hanno a che vedere con l'ethos cristiano e monastico (vedi il tread "domande al vescovo silvano" http://www.politicaonline.org/forum/...d.php?t=315082) ma pure con chi sfrutta le istituzioni cristiane per un folle masturbatorio amore di se stesso, per proclamare la SUA ragione.
Cristo - pur essendo Dio e avendo tutte le ragioni di questo mondo - si è lasciato uccidere.
Questi "cristiani" uccidono altri!
Nel link http://www.politicaonline.org/forum/...d.php?t=227625 avevamo a suo tempo considerato le forti tendenziosità (che spesso sconfinavano in evidenti eresie) di un ex monaco della Lavra.
Ognuno è libero di esporre la sua opinione in quanto persona privata, non in quanto rappresentante di quello che non rappresenta né è in grado di rappresentare!
Contro tutto e tutti costui, servendosi di uno pseudo giornaletto ortodosso, ha difeso la sua ortodossia e la sua appartenenza al monastero athonita della Lavra. Contro perfino la stessa più alta autorità athonita che ha recentemente smentito questo per voce e per iscritto.
Ultimamente i suoi discepoli in nome di "dialogo & confronto" (sic!) hanno affossato le opinioni del monaco Demetrios Grigoriatis contro la teologia maximiana.
Fondamentalmente il monaco Demetrios ha parlato per mostrare l'esistenza di una differenza tra Maximos e l'Athos. Aveva il diritto di farlo? Certamente!
Forse può essere che il monaco Demetrios non conosca bene e in ogni dettaglio il pensiero maximiano (anche perché Maximos a volte afferma, a volte si smentisce, e, ciononostante, costruisce il suo pensiero principalmente per demolire alla radice le cosiddette Chiese istituzionali).
Demetrios sulla base di quello che conosce del pensiero maximiano forse non è sempre chiaro e non sempre si esprime al meglio. Non per questo ci dobbiamo arrogare il diritto di annullarlo! Chi può dire di sapere tutto su tutti? D'altronde Demetrio non dipinge se stesso per ciò che non è a differenza di Maximos. Nessuno può dire: Demetrios non è un monaco athonita e si dipinge da athonita!
Demetrios mantiene un suo stile. Ha un suo rispetto per la persona di Maximos pur prendendo le distanze dalle sue idee. In passato qui si era stati più severi verso Maximos ma proprio perché costui presentava il suo pensiero e se stesso per ciò che non era!
A fronte della moderazione di Demetrios si è vista la furia di coloro che difendono Maximos qualificando tout-court il primo come "nestoriano" a suon di passi patristici, pur di mostrare la LORO RAGIONE.
Tutto questo fa schifo, schifo perché fatto per portare scompiglio e confusione (dicendo contraddittoriamente che la confusione non appartiene a loro). Chi in nome di "dialogo & confronto" vuole chiarire qualcosa non lo dovrebbe fare ammazzando l'altro (perché qui si ammazza) ma in altre maniere.
Questo fa schifo perché - secondo la rivistina pseudo-ortodossa - l'Athos manifesterebbe una sua stima verso di loro, quando invece è tutto il contrario!
Insomma, si continua a raccontare balle ad usum delphini.
Girare, voltare, capovolgere le parole e i sensi pur di cadere in piedi e farsi ricercare (o idolatrare?) dagli altri. Questo pare essere il fine di costoro.
Inoltre, visto da parte non ortodossa, tutta questa bagarre non ha assolutamente nulla di ecclesiale né di ecclesiastico.
Lo stile ecclesiale ed ecclesiastico è tutto un altro, lontano anni luce da quello di uno strepitante merciaiolo!
Qui sembra di assistere alla disgustosa baruffa di alcune vecchie pazze in mezzo ad una piazza, una baruffa per un LORO PRESUNTO DIRITTO di poter affermare loro stessi (QUALI RAPPRESENTANTI DELL'ORTODOSSIA) senza essere neppure dei veri e autentici rappresentanti di qualche chiesa.
Non lo sanno ma, così facendo, sono essi i veri distruttori del senso cristiano!




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