





... ricordarsi di Garibaldi ... del Risorgimento e dei suoi eroi ... solo in occasione delle ricorrenze che portano i personaggi e le storie alla ribalta massmediatica ... e' strumentale per quelli che fanno della politica uno strumento quotidiano di demagogia e di populismo.
Gli ideali perseguiti da coloro che hanno messo la propria vita a disposizione del tricolore italico ... vanno, in coerenza, perseguiti quotidianamente ... non solo tanto per commemorare ... e fare magari un minuto di silenzio ... o deporre una corona ...
In Italia esiste da 111 anni un Partito ... quello Repubblicano ... che da sempre interpreta e persegue questi ideali ... ma non sembra che gli stessi fregano un cacchio al Popolo elettore ... che ci ha relegato ad essere quattro gatti ...
Non l'ho espressamente con te ... ma invito anche tu a fare un'esamino di coscenza per valutare se anche tu rientri in quella massa di Italiani che si ricordano dei propri morti ... solo quando il calendario entra in novembre ...


"Con un Re come Vittorio Emanuele II anche io sono monarchico!"
G.Garibaldi
Onore e merito al genio militare
NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !






Dunque, questa proposta non nasce come una occasione strumentale, bensì nasce da una mia profonda convizione che sia Garibaldi sia Mazzini pur essendo i due maggiori Eroi Nazionali, svincolati da ogni opportunismo politico (vedi Savoia e Cavour) non sono mai ricordati abbastanza. E' un pò di tempo che ne discuto e ieri sera vedendo in tv che alcuni giovani non sanno nemmeno chi è Giuseppe Garibaldi, ho pensato ..nel mio piccolo, di avviare almeno su questi forum una riflessione in questo senso. La giornata è una occasione.
Si può anche studiare un altro modo, una "Settimana Garibaldina ed una Settimana Mazziniana"... ma la cosa importante è sensibilizzare gli utenti del forum su queste due figure cosi importanti per il nostro paese e cosi poco ricordate.
Saluti






No ho la media del 28.7 all'Università...![]()
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Ripeto, leggetevi "Indietro Savoia" e "Maledetti Savoia" (i titoli centrano poco, sono più per scopi pubblicitari) di Lorenzo del Boca e poi ne riparliamo dell "Eroe" Garibaldi, del "Patriota" Mazzini e del Re "Galantuomo" Vittorio Emanuele II.
L'unico che si salva e l'unico VERO artefice dell'Unità Nazionale è Camillo Benso Conte di Cavour, che purtroppo morì troppo presto.
Se uno legge un libro di testo Italiano pensa che Garibaldi abbia sconfitto il più potente esercito dell'Italia pre-unitaria con 1000 ubriaconi bergamaschi... Se non è distorsione storica e propaganda patriottarda questa...