



Non tutti gli studenti in senso lato, ma quelli che menzionavi tu.


Il sig.Brunik ha informazioni riservate che a noi mortali non è dato conoscere. Sarà un seguace del divino Othelma?
Gli studenti non potevano entrare nell'Aula Magna e stop. Solo quelli con l'invito potevano.
così è come il giornale riporta la notizia, nel suo encomiabile metodo
Milano - Il presidente del Consiglio Romano Prodi, è stato contestato da un gruppo di studenti all'Università cattolica dove a breve stava per ricevere la laurea ad honorem in Scienze politiche, insieme all'ex primo ministro spagnolo Josè Maria Aznar. Gli studenti hanno accolto il premier gridando: "Buffone, buffone" e "Silvio, Silvio". I giovani riuniti sotto uno striscione di "Azione universitaria, destra in Ateneo" hanno atteso l'arrivo del premier gridando slogan e alzando cartelli: "Vergogna, vergogna". Ad attendere il premier fuori dall'Ateneo un altro gruppo di giovani di destra, tenuti lontani da un cordone di Polizia. I giovani contestavano al premier le politiche del Governo sulla famiglia: "Prodi uguale Zapatero... No pacs", si leggeva in uno striscione. Ieri era toccato al ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, contestato all'Università di Torino da un gruppo di giovani dei centri sociali e della sinistra antagonista.
Cattolica La contestazione organizzata all'interno dei cortili dell'Università Cattolica è stata attuata da un folto gruppo di studenti che si dichiarano di destra e contestano le politiche del governo Prodi. "Siamo di destra e a sinistra ci vai te", urlano scandendo slogan contro il comunismo. Gli studenti sono oltre 200 e inneggiano a Forza Italia e a Silvio Berlusconi, ma anche al senatùr Umberto Bossi. La protesta contro Prodi si è interrotta momentaneamente all'arrivo del sindaco, che è stata accolta dal coro "Letizia Letizia". Il gruppo di studenti, subito dopo il passaggio del sindaco, hanno ripreso la contestazione sventolando bandiere della Lega e di Forza Italia.
non ho parole
Peccato che il Giornale abbia dimenticato di aggiungere che
hanno cantato l'inno nazionale e alcuni di loro, circa una decina, hanno fatto il saluto romano.
Ma la manifestazione non è passata insosservata, così qualche decina di studenti hanno mostrato, tra i fischi dei contestatori del premier, un cartello che raffigura il volto di Toto' Riina con scritto: "Io voto Berlusconi". Accompagnandolo con il grido: "Fascisti tornate a studiare".


E' un giornale schierato. Scusa, ma se sei una persona di media (ma anche medio-bassa) intelligenza avresti potuto capire da solo che non avrebbero mai potuto scrivere: "Grande Prodi, i contestatori di Forza Italia sono dei pirla del menga"...
E' possibile espropriare la sede del Giornale e farne una casa del popolo, o meglio, un cento recupero tossico dipendenti, oppure una sala prove per ragazzi?
Cazzo farebbe belpietro se non avesse quel lavoro? chi lo assumerebbe?



