







Non mi stupisco se la Repubblica Italiana odierna non gli riconosca il giusto rispetto...in fondo è una Repubblica, questa, costruita ad arte da corruttori che difendono il clientelismo politico e il perbenismo dominante.
Io sono un repubblicano, ma questa non è la Repubblica che voglio e che un repubblicano sano di mente, desidererebbe.
Mussolini è stato un dittatore e quello che vuoi, ma "coglione" mica tanto. Ha governato per 20 anni in situazioni internazionali mica tanto facili e ha riformato completamente la Nazione rendendola forte e competitiva.
E definire un cane colui che ha avanzato le prime forme di tutela verso ogni fascia del popolo, mi pare inopportuno.
Questo è il perbenismo di cui parlo sopra: il dire e fare una determinata cosa perchè la maggioranza vuole che sia così. Anche se quella cosa è frutto di un pregiudizio infondato...


sì, ok... a parte le invettive contro la Repubblica degenerata :gluglu:
ti rendi conto che la Repubblica Italiana, in quanto DEMOCRATICA, non può riconoscere proprio un bel nulla a chi ha combattuto contro ciò che questa è e rappresenta?
e poi che vuol dire "il giusto rispetto"?
e nel post prima ritieni che li si debba "almeno equiparare ai partigiani"... ALMENO?!repapelle: che, vorresti che li ponesse su di un piano più alto di questi?




devo dire che le opzioni mi sembrano tutte sobrie ed equidistanti
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi




ma i cosiddetti "paritigiani" erano tutti santi?
non potevano essere anche loro esaltati criminali al servizio di qualche altra potenza straniera?:gratgrat:
“Senza dualità dei sessi, niente matrimoni, senza matrimoni niente famiglie, senza famiglie nessuna società, l’individualismo puro è tirannia”.
Pierre Joseph Proudhon
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0