No, non lo ucciderei. Ma tutta la vita in galera non dovrebbe andare male.


No, non lo ucciderei. Ma tutta la vita in galera non dovrebbe andare male.


Fosse mio fratello o mio figlio lo strozzerei con le mie mani.
Jackal
Oberbefehlshaber
der 7.te Panzerarmée


Io l'ho detto ... sei tu che non mi hai letto!
Non si puo' lasciare al Popolo una materia cosi' delicata come la pena capitaleper la cronaca: io sarei favorevole a che il popolo si pronunciasse tramite referendum libero sulla pena di morte... poi ci sarebbe da vedere l'esito..... ci sono concetti universali come il valore della vita umana (e non) che non possono essere lasciati all'umore delle piazze
......altrimenti con lo strumento referendario usato impropriamente sull'onda di un qualsiasi slancio emotivo popolare si potrebbe far facilmente passare anche la "legge del taglione"
.... e si farebbe un salto all'indietro talmente macroscopico che torneremmo all'eta' dei barbari rimangiandoci tutto d'un botto gli enormi progressi civili,culturali,sociali e giuridici che abbiamo fatto negli ultimi secoli.....e questo e' inaccettabile!
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Hola!
Disse Caino al Signore: "Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono? Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere". Ma il Signore gli disse: "Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!". Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato.
Genesi 4:13-15![]()
"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"


No. La vita è sempre sacra.
Ma questa immondezza umana non dovrebbe essere garantita dall'anonimato. Nome, cognome, fotografia... Che la gente sappia.
Tempo fa avrei optato per la ghigliottina, che ritenevo uno dei sistemi più eficaci per scoraggiare abbusi vari. Oggi, fortemente contrario alla pena di morte, fortemente contrario anche al carcere a vita, alla persecuzione, alla tortura e a ogni cosa che umili la dignità umana, a prescindere dal reato compiuto cercherei il reinserimnto.
Agendo con la tortura e la pena di morte lo stato non da un esempio morale al cittadino. Il cittadino agisce in questi casi per reazione istintiva violenta, nonchè per inclinazioni e deviazioni che vanno capite e poi curate attraverso soministrazionecontrollata di medicinali e recupero psicologico, altrimenti non dovremo neppure usare la parola stato. In Italia il carcere, ha per costituzione il recupero del carcerato, come se foss eun ospedale, il carcere deve recuperare il cittadino e reinserirlo nella società.
Capisco la giovane età di alcuni forumisti, siamo tutti stati giovani e si sa che la giovinezza porta tantissime volte all'azione drastica. Ma lo stato italiano, e gli stati in genere, devono prescindere dall'istinto naturale e dal sentimento vendicativo, agendo con ragione.
Per dovere i pazzi psicopatici vanno recuperati. Quest'uomo è un pazzo psicopatico che dovrebbe essere recuperato, rieducato, reinserito nella società sotto stretta sorveglianza, compreso l'uso di microchip sottocutanei per seguirne gli spostamenti, lontano naturalmente dalle perrsone a cui ha fatto male.


io sono contraria alla pena di morte, ma anche gli sconti di pena ed al carcere pagao da noi, per quel che mi riguarda gente così dovrebbe restare in carcere fina alla morte, lavorando no nel sociale , ma facendo i lavori più umili e pesanti, così si pagherebbero le lore spese. Pochi giorni fa parlava il "signor" Olindo Romano (strage di Erba) e ha dichirato: mi metteranno in carecer? vorrà dire che avrò vitto e alloggio gratis...




No niente pena di morte. Questi individui devono godersi le gioie della vita carceraria, generalmente non è rose e fiori per chi tocca i bambini...


Non credo che a tutt'oggi lo stato abbia tutti i mezzi per applicare una pena giusta.......perchè marcire in galera con l'ergastolo non risarcisce la società dei danni che questo schifo d'individui causano, anzi paradossalmente se ne rende necessario il mantenimento a vita.
La pena deve essere espiata attravero la detenzione ed il lavoro a favore della comunità che uno ha danneggiato.
Concordo con i lavori forzati (c'è ne sono di canali da pulire strade da riassestare etc....)


Difficile dare una risposta,a caldo sicuramente si alla pena di morte.Ragionando il discorso diventa difficile.Io penso che queste cose siano il frutto di menti malate.Non tutti siamo fatti allo stesso modo,purtroppo la natura ogni tanto sbaglia, lo fa' quando partorisce un bambino focomelico e lo fa quando partorisce questi mostri.Allora cosa si fa?Certamente a nessuno viene neppure in mente di eleminare chi nasce con delle malformazioni fisiche quindi allo stesso livello non si deve fare quando le malformazioni sono mentali.Allo stesso tempo pero' non mi sentirei di condannare il genitore che uccidesse chi fa' qualcosa del genere.