Preferisco riservare la mia compassione alle vittime, dei carnefici mi importa fino ad un certo punto.
Se volessimo lasciar perdere frasi fatte dementi e luoghi comuni buoni per un becero programma televisivo (o per gli psicologi, inutile categoria di parassiti sociali), potremmo discutere sul fatto che non tutte le vite umane hanno la stessa importanza.
La pena capitale, concettualmente, è identica ad una multa: entrambe sono sanzioni. Discorsi sulla "vendetta" e sull'"assassinio di Stato" non c'entrano un accidente.
La pena di morte è una sanzione come un'altra, da un punto di vista sistematico, irrogata secondo regole e e rispetto di precise garanzie determinate dalla legge. Per questo non ha senso parlare di vendetta ecc..
La pena, piaccia o meno, ha, come funzione principale, quella di sanzionare un comportamento illecito. La punizione serve ad evitare la vendetta da parte di chi è stato danneggiato ed il caos civile che deriverebbe se questa punizione non dovesse essere.
Ha valenza afflittiva e dissuasiva, perchè, appunto, la pena deve mirare alla educazione del reo e della società.




E con ciò? Diamo via libera alla vendetta???
Contina a non voler capire che non c'è giustizia a logica nella vendetta!
Qualsiasi spiegazione e motivazione logica di non perseguire la vendetta ma la giustizia vera per lei non hanno alcuna ragione. Rifiuta a priori qualsiasi spiegazione logica così preso nel suo desiderio di vendetta a tutti i costi
Saluti



