



Maschera di ferro, e lavori forzati a vita.
Una tortura corporale ogni 6 mesi


La differenza è che nessuno a sinistra se la prende con i magistrati anche se si possono contestare certe sentenze.
Invece a destra se la si prende con i magistati con chiaro intento minatorio.
Prima del Berlusca la destra non aveva mai avuto questi atteggiamenti. La motivazione è ovvia!
Berlusca più volte su più argomenti ha contestato la legge e chi la fa applicare anzi spesso incitando a violarla, come : lavorare a nero, non pagare le tasse,...
Ha definito persino i magistrati persone "disturbate mentalmente".
Per quel soggetto la legge è solo un "legaccio" e per questo è per la legge del più forte e del facciamoci la legge da soli,....tipico di una mentalità mafiosa!
Saluti


io voglio solo diffondere un'idea diversa di società. una società in cui la bestia che sta dentro di noi non fuoriesca più. dove le distinzioni di qualsiasi sorta non influiscano sulla vita civile. dove gli uomini non vivano più di pregiudizi e di odi.
forse il politically correct mi sta stretto come definizione.


Ok, qualcuno che cerca di intavolare il discorso razionalmente.
Noto innanzitutto che la pena di morte non educa il reo (non rimane nulla da educare!). Quindi se ho ben capito la tua argomentazione è, tolto il refuso, che la pena di morte serve ad evitare la vendetta da parte dei danneggiati e ad "educare la società". (Sentiti ovviamente libero di aggiungere, modificare o rimuovere le caratteristiche della pena di morte dalla lista, dopo tutto sono le tue argomentazioni).
Se ti va bene, terrei in primo luogo la discussione su un piano teorico (ossia: nessuna considerazione su errori di giudizio o su sistemi carcerari inefficienti), dopodiché si passa all'analisi dell'attuazione concreta.
Allora... sia la pena di morte che l'incarcerazione a vita prevengono la vendetta da parte dei danneggiati, quindi su questo punto sono pari. Sul valore "pedagogico" della pena di morte... come farebbe ad essere educativa? E verso che fine?
Tratti positivi esclusivi dell'incarcerazione a vita: permette il parziale reinserimento del reo nella società, sotto forma innocua (per i contatti via Internet e parola scritta). Diminuisce l'impatto della pena sui familiari del reo, che possono visitarlo se vogliono. Ha un impatto educativo sulla società (per la precisione, afferma l'idea che non si debba uccidere nessuno).
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Questo non è affatto afferente la discussione che verteva sulla pena di morte e sulle sue ragioni.
Serve solo ad intimorire l'interlocutore, a cercare di offendere ed associarlo a comportamenti deplorevoli, dandogli del delinquente.
Non c'è alcuna discussione solo una affermazione.
Saluti



