

Un ladro, un truffatore, una persona violenta è malata?
Se sono violenti non è detto che siano malate ma solo "male educati".
In genere sono persone vissute ed educate in ambienti violenti dove la prepotenza ha il sopravvento. Ove se si desidera una cosa la si prende e basta!
Saluti


No, sono contrario...anche con bestie così


è impossibile quello che tu dici perchè alla pedagogia della nostra società , manca il concetto di espiazione , mentre abbonda quello di " vietato vietare". Il concetto è stato sostituito col principo marxista del lavoro che educherebbe da solo l'individuo. L'uomo lavorando si redime . Assurdo !
Il nostro problema è una falsa cultura che ci ha resi quello che siamo .


su parte di ciò che dici, ti quoto. il lavoro viene visto come redentore, ma non sempre è così. l'espiazione deve essere qualcosa di personale, non di imposto. bisogna far capire al colpevole cosa ha sbagliato, e deve essere lui a capire come fare a rimediare e come reinserirsi nella società.


Ergastolo e lavori forzati, anche questi a vita, naturalmente.




Lo stato non può obbligare nessuno a convertirsi interiormente da solo .
Lo stato stabilisce che per una data mancanza , si subisce una determinata pena , solo in presenza di prove oggettive , sei colpevole o non colpevole . La conversione interiore riguarda l'anima , ed è il luogo dove lo stato non deve entrare minimamente . Senonché a causa di false scienze , lo stato si è convinto che può convertire e salvare il detenuto .


Lo stato non deve rieducar nessuno perchè è gia tanto se riesce a punire un colpevole .
Il lavoro, comunque, potrebbe essere un elemento rieducativo perchè nella bibbia la pena del lavoro viene comminata all'uomo a causa del peccato.
Quindi il detenuto senza libertà e lavorando espia il peccato .