
Originariamente Scritto da
roberto m
che c'entra? L'Italia, la Slovenia e la Croazia riconoscano che cio' che avvenne tra il 1945 e il 1947 fu un esodo forzato mostruoso e una pulizia etnica inaccettabile e concedano a tutti i discendenti dei poveri istriano-dalmati costretti a subire l'esilio la possibilità di rientrare in possesso dei loro beni, chi lo vorrà naturalmente, e di ristabilirsi anche solo come seconda casa in quelle terre: ci sono paesini all'interno completamente spopolati.
Si assisterebbe alla chiusura definitiva delle ferite del passato, un ritorno della cultura italiana senza tabu' e senza ostruzionismo e un'autentica fratellanza tra slavi e italiani. Stessa cosa la rifarei nell'enclave di Kaliningrad: la città era al 100% tedesca e tedesca dovrà ritornare anche se sotto forma di affitto che l'Europa pagherebbe alla Russia