ovviamente no, gli ebrei sono strumenti, israele degli usa
S.A.R. Carlo di Borbone
Zitara
Ciano
Altro


ovviamente no, gli ebrei sono strumenti, israele degli usa
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Essendo gran parte degli ebrei occidentali confluiti nella massoneria tra la fine del 700 e l'800, è comune la identificazione della massoneria come strumento del complotto giudaico. Questa è la comune posizione degli antisemiti cattolici.
Non sto qui a fare un trattato sulla differenza fra ebrei occidentali e orientali, che poi è il nocciolo della questione ebraica nel 900 perchè non mi va.
Consiglio però l'ottimo libro di Abraham Leon (se ti riesce di trovarlo...).


Ah ecco!
Pensavo che il vero complotto fosse orchestrato dai cavallieri dello Zodiaco, l'impoetaore del Giappone, i quattro dell'ave Maria, Satana ed i Beatles.
Uff...ora mi levi un peso dalla coscienza...
Ragazzi...i complotti...su larga scala tipo spectre...sono roba da romanzi.
certo che la chiesa, i capitalisti e compagnia bella ed anche gli ebrei sono lobbies di potere, ma ognuno tira l'acqua al suo mulino.
La storia è la somma, casuale, di eventi non il premeditato piano di chissà quale mente criminale.
Che sia l'Opus Dei o che siano i Saggi di Sion


Sono sostanzialmente d'accordo con te.
PROTOCOLLO VII.....Per riuscire in quest'intento, dobbiamo usare molta astuzia e sottigliezza durante le trattative e gli accordi; ma in quello che chiamasi "il linguaggio ufficiale", assumeremo la tattica opposta, vale a dire avremo l'apparenza di essere onestissimi e disposti a sottometterci. Così i governi dei Gentili, ai quali abbiamo insegnato a vedere solamente la parte pomposa degli affari, pel modo come glieli presentiamo, ci terranno perfino in conto di benefattori e di salvatori dell'umanità. Dobbiamo metterci in condizioni tali da poter rispondere ad ogni opposizione, con una dichiarazione di guerra da parte del paese confinante a quello Stato che osasse attraversarci la strada; e qualora tali confinanti alla loro volta decidessero di unirsi contro noi, dovremo rispondere promuovendo una guerra universale.Il principale successo in politica consiste nel grado di segretezza impiegato nel conseguirlo. Le azioni di un diplomatico non devono corrispondere alle sue parole. Per giovare al nostro piano mondiale, che si avvicina al termine desiderato, dobbiamo impressionare i governi dei Gentili mediante la cosidetta pubblica opinione, che in realtà viene dovunque preparata da noi per mezzo di quel massimo fra i poteri che è la stampa, la quale - fatte insignificanti eccezioni di cui non è il caso tener conto - è completamente nelle nostre mani. In breve: per dimostrare che tutti i governi dei Gentili sono nostri schiavi, faremo vedere il nostro potere ad uno di essi per mezzo di atti di violenza, vale a dire, con un regno di terrore [Notate lo stato attuale della Russia (Nota del T. inglese)], e qualora tutti i governi insorgessero contro di noi, la nostra risposta sarà data dai cannoni americani, cinesi e giapponesi.



